<Date>{02/03/2020}2.3.2020</Date>
<NoDocSe>A9-0036/2020</NoDocSe>
PDF 145kWORD 45k

<TitreType>RELAZIONE</TitreType>

<Titre>sulla richiesta di revoca dell'immunità di Gunnar Beck</Titre>

<DocRef>(2019/2154(IMM))</DocRef>


<Commission>{JURI}Commissione giuridica</Commission>

Relatore: <Depute>Andrzej Halicki</Depute>

PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla richiesta di revoca dell'immunità di Gunnar Beck

(2019/2154(IMM))

Il Parlamento europeo,

 vista la richiesta di revoca dell'immunità di Gunnar Beck, trasmessa il 29 ottobre 2019 dal ministero federale tedesco della Giustizia e della Protezione dei consumatori, in relazione alla procedura n. 80 AR 137/19 e comunicata in Aula il 25 novembre 2019,

 avendo ascoltato Gunnar Beck a norma dell'articolo 9, paragrafo 6, del suo regolamento,

 visti gli articoli 8 e 9 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea e l'articolo 6, paragrafo 2, dell'atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto, del 20 settembre 1976,

 viste le sentenze pronunciate dalla Corte di giustizia dell'Unione europea il 21 ottobre 2008, 19 marzo 2010, 6 settembre 2011, 17 gennaio 2013 e 30 aprile 2019[1],

 visto l'articolo 46 della Costituzione della Repubblica federale tedesca,

 visti l'articolo 5, paragrafo 2, l'articolo 6, paragrafo 1, e l'articolo 9 del suo regolamento,

 vista la relazione della commissione giuridica (A9-0036/2020),

A. considerando che il Procuratore capo di Düsseldorf ha chiesto la revoca dell'immunità di Gunnar Beck, deputato al Parlamento europeo, in relazione a un'eventuale indagine su un presunto uso improprio di titoli, reato stabilito e punibile ai sensi della sezione 132a(1)(1) del codice penale tedesco;

B. considerando che l'indagine non concerne opinioni o voti espressi da Gunnar Beck nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'articolo 8 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea;

C. considerando che l'articolo 9 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea stabilisce che i membri del Parlamento europeo beneficiano, sul loro territorio nazionale, delle immunità riconosciute ai membri del parlamento del loro paese;

D. considerando che, sulla scheda elettorale per l'elezione dei deputati al Parlamento europeo del 26 maggio 2019 Gunnar Beck figura come "Prof. Dr. Gunnar Beck, Hochschuldozent [docente universitario], Barrister-at-Law für EU-Recht [specializzato in diritto dell'Unione europea], Neuss (NW)"; che nel 1996 Gunnar Beck ha conseguito un dottorato in filosofia a Oxford, Gran Bretagna, mentre in Germania non ha ottenuto il titolo né di professore né di dottore; che, prima della tornata costitutiva del Parlamento europeo, la Procura di Düsseldorf ha aperto un'indagine sulla base di comunicati stampa e denunce penali per il presunto uso improprio di un titolo ai sensi della sezione 132a(1)(1) del codice penale tedesco; che, poco dopo il 5 luglio 2019 e presumibilmente il 9 luglio 2019, l'indagine è stata sospesa in seguito all'elezione di Gunnar Beck al Parlamento europeo; che, il 4 settembre 2019, il Procuratore capo di Düsseldorf ha presentato una richiesta di revoca dell'immunità di Gunnar Beck presso il ministero federale tedesco della Giustizia e della Protezione dei consumatori in vista di rilanciare l'indagine sul presunto uso improprio di un titolo ai sensi della sezione 132a(1)(1) del codice penale tedesco;

E. considerando che, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 8, del regolamento, la commissione giuridica "in nessun caso si pronuncia sulla colpevolezza o meno del deputato né sull'opportunità o meno di perseguire penalmente le opinioni o gli atti che gli sono attribuiti, anche qualora l'esame della richiesta abbia fornito alla commissione una conoscenza approfondita del merito della questione";

F. considerando che, a norma dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento, l'immunità parlamentare non è un privilegio personale del deputato, ma una garanzia di indipendenza del Parlamento in quanto istituzione e dei suoi membri;

G. considerando che l'immunità parlamentare è intesa a proteggere il Parlamento e i deputati che lo compongono da procedimenti penali relativi ad attività svolte nell'esercizio del mandato parlamentare e che non possono essere disgiunte da tale mandato;

H. considerando che, in questo caso, il Parlamento non ha riscontrato alcuna prova di fumus persecutionis, vale a dire elementi effettivi dai quali si evinca che l'intento alla base del procedimento giudiziario potrebbe essere quello di danneggiare l'attività politica di un deputato e di conseguenza il Parlamento europeo;

1. decide di revocare l'immunità di Gunnar Beck;

2. incarica il suo Presidente di trasmettere immediatamente la presente decisione e la relazione della sua commissione competente alle autorità tedesche e a Gunnar Beck.


 

INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

18.2.2020

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

15

6

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Ibán García Del Blanco, Esteban González Pons, Mislav Kolakušić, Gilles Lebreton, Karen Melchior, Marcos Ros Sempere, Liesje Schreinemacher, Stéphane Séjourné, Raffaele Stancanelli, Marie Toussaint, Adrián Vázquez Lázara, Axel Voss, Marion Walsmann, Tiemo Wölken, Lara Wolters, Javier Zarzalejos

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Caterina Chinnici, Andrzej Halicki, Kosma Złotowski

Supplenti (art. 209, par. 7) presenti al momento della votazione finale

Tom Vandendriessche, Bernhard Zimniok

 

 

 

[1] Sentenza della Corte di giustizia del 21 ottobre 2008, Marra/De Gregorio e Clemente, C-200/07 e C-201/07, ECLI:EU:C:2008:579; sentenza del Tribunale del 19 marzo 2010, Gollnisch/Parlamento, T-42/06, ECLI:EU:T:2010:102; sentenza della Corte di giustizia del 6 settembre 2011, Patriciello, C-163/10, ECLI:EU:C:2011:543; sentenza del Tribunale del 17 gennaio 2013, Gollnisch/Parlamento, T-346/11 e T-347/11, ECLI:EU:T:2013:23. sentenza del Tribunale del 30 aprile 2019, Briois/Parlamento, T-214/18, ECLI:EU:T:2019:266.

Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy