Procedura : 2019/0225(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A9-0089/2020

Testi presentati :

A9-0089/2020

Discussioni :

Votazioni :

Testi approvati :

P9_TA(2020)0063

<Date>{27/04/2020}27.4.2020</Date>
<NoDocSe>A9-0089/2020</NoDocSe>
PDF 170kWORD 51k

<TitreType>RACCOMANDAZIONE</TitreType>     <RefProcLect>***</RefProcLect>

<Titre>concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, del protocollo di emendamento della convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico</Titre>

<DocRef>(13447/2019 – C9-0187/2019 – 2019/0225(NLE))</DocRef>


<Commission>{PECH}Commissione per la pesca</Commission>

Relatrice: <Depute>Rosanna Conte</Depute>

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, del protocollo di emendamento della convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico

(13447/2019 – C9-0187/2019 – 2019/0225(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

 visto il progetto di decisione del Consiglio (13447/2019),

 visto il protocollo di emendamento della convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (13446/2019),

 vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 43 e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C9-0187/2019),

 visti l'articolo 105, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 114, paragrafo 7, del suo regolamento,

 vista la raccomandazione della commissione per la pesca (A9-0089/2020),

1. dà la sua approvazione alla conclusione del protocollo;

2. incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e al segretariato esecutivo della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT).


 

MOTIVAZIONE

Contesto

 

La Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT) è l'organo istituito dalla convenzione ICCAT per la conservazione e la gestione delle specie nel suo ambito di competenza. La convenzione è entrata in vigore il 21 marzo 1969 e ha dato all'ICCAT l'autorità di adottare raccomandazioni che sono vincolanti per le parti contraenti. In qualità di parte contraente della convenzione ICCAT, l'Unione è membro dell'ICCAT, nella quale ha pieno diritto di partecipazione e di voto.

 

Al fine di migliorarne l'efficacia e di rafforzare la conservazione e la gestione delle specie che rientrano nel suo ambito di competenza, i membri dell'ICCAT hanno convenuto sulla necessità di emendare la convenzione. Il 13 maggio 2013 il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare, a nome dell'Unione europea, emendamenti della convenzione.

 

Emendamenti alla convenzione

 

Dopo quasi sette anni di negoziati, le parti contraenti dell'ICCAT hanno approvato il pacchetto di emendamenti alla convenzione ICCAT, ammodernandone in tal modo il testo. Tali emendamenti allineano la convenzione a quelle di altre organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) presenti in tutto il mondo. Tra l'altro, tali emendamenti molto attesi miglioreranno notevolmente la capacità dell'ICCAT di gestire la pesca mirata degli squali e ammoderneranno i metodi di lavoro e le procedure decisionali della commissione ICCAT al fine di rafforzare e modernizzare l'organizzazione e renderla più efficace e pronta ad affrontare le sfide attuali e future. Gli emendamenti proposti rispettano pienamente il mandato ricevuto dal Consiglio e sono in linea con la politica comune della pesca, in particolare con la sua dimensione esterna.

 

Il cambiamento più importante riguardo alla gestione degli stock è l'ampliamento dell'ambito di applicazione della convenzione per quanto concerne la conservazione e la gestione degli squali. Per esempio, l'articolo V della convenzione affida ora alla Commissione la responsabilità di studiare le popolazioni di tonnidi e specie affini e di elasmobranchi (specie oceaniche, pelagiche e migratorie; "specie regolamentate dall'ICCAT"). Tali responsabilità si estendono anche ad altre specie catturate durante la pesca di specie regolamentate dall'ICCAT nella zona della convenzione (a condizione che siano conformi agli accordi con altre ORGP o ad accordi di gestione della pesca, qualora le competenze si sovrappongano).

 

I principali emendamenti, approvati durante la 26a riunione ordinaria dell'ICCAT tenutasi a Palma di Maiorca (Spagna) dal 18 al 25 novembre 2019, hanno riguardato adeguamenti tecnici alle procedure interne nel processo decisionale.

 

Esse fanno riferimento, in particolare, alle disposizioni sull'entrata in vigore, alla procedura di obiezione alle raccomandazioni ICCAT e alle regole di voto e al quorum all'interno della commissione ICCAT, vale a dire il requisito della maggioranza semplice nelle situazioni in cui non è possibile raggiungere il consenso.

 

In virtù delle nuove norme, qualora non sia possibile raggiungere un consenso, le decisioni sono adottate dalla maggioranza dei due terzi dei membri della commissione presenti. Ciò dovrebbe conferire una maggiore flessibilità al processo decisionale ed evitare il blocco delle raccomandazioni su questioni importanti quali la gestione delle risorse e le attività di controllo, monitoraggio e sorveglianza. Inoltre, la riduzione proposta da sei a quattro mesi (previa notifica ai membri dell'ICCAT) del periodo di entrata in vigore delle raccomandazioni ICCAT è intesa a garantire un'attuazione più rapida delle decisioni adottate dall'ICCAT. Ciò è di particolare importanza nelle situazioni in cui è necessaria un'azione urgente.

 

Tuttavia, è stato deciso che una raccomandazione non possa in nessun caso prendere effetto in meno di tre mesi. Inoltre, l'ICCAT ha chiarito la procedura di obiezione alle raccomandazioni adottate dalla stessa. Riguardo a tale questione è importante sottolineare che, in ogni caso, l'effetto delle obiezioni non sarà più quello di ritardare l'entrata in vigore della raccomandazione per tutti i membri, come avviene attualmente.

 

In effetti, il periodo fissato per la presentazione di un'obiezione a una raccomandazione è di un massimo di quattro mesi dopo la data di notifica, e in nessun caso è inferiore a tre mesi. Le decisioni sono prese a maggioranza minima di due terzi dei membri presenti. Una raccomandazione non prenderà effetto per alcun membro qualora una maggioranza semplice dei membri presenti obiezioni entro il periodo fissato. È inoltre importante evidenziare che, in ogni caso, una raccomandazione avrà effetto soltanto per i membri che non abbiano sollevato obiezioni alla stessa. Ciò rappresenta una garanzia fondamentale intesa ad assicurare che i membri non siano vincolati da decisioni che non approvano.

 

Un altro emendamento delinea un nuovo meccanismo per la risoluzione delle controversie attraverso l'ICCAT. In base alle nuove norme, l'accesso a un sistema di risoluzione delle controversie tramite l'ICCAT è volontario, ma la decisione del tribunale arbitrale è definitiva e vincolante per le parti coinvolte.

 

Infine, gli emendamenti proposti rendono più trasparenti il processo decisionale e le procedure dell'ICCAT; in questo modo si sosterrà il lavoro di tutti i portatori di interessi, compreso il settore della pesca. I rappresentanti del settore della pesca e delle organizzazioni non governative potranno continuare a partecipare alle riunioni periodiche dell'ICCAT e alle riunioni dei suoi organi ausiliari.

 

Conclusioni

 

Il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dispone che l'Unione deve garantire la sostenibilità a lungo termine delle attività di pesca e di acquacoltura e una gestione di tali attività che sia consona agli obiettivi consistenti nel conseguire vantaggi a livello socioeconomico e occupazionale e nel contribuire alla disponibilità dell'approvvigionamento alimentare. Inoltre, il regolamento stabilisce l'applicazione di tali obiettivi e principi nella conduzione delle relazioni esterne in materia di pesca da parte dell'Unione. Per questi motivi, il relatore ritiene che gli emendamenti alla convenzione siano necessari per assicurare la gestione sostenibile delle risorse biologiche marine gestite dall'ICCAT, nonché delle specie catturate nel contesto di attività di pesca che riguardano specie regolamentate dall'ICCAT. In effetti, la logica alla base degli emendamenti proposti alla convenzione è quella di ampliare il suo ambito di applicazione includendo esplicitamente gli squali e le razze e fornendo così all'ICCAT una base giuridica completa per quanto riguarda la loro protezione. Tali emendamenti sono essenziali anche per potenziare l'efficacia delle ORGP. Il protocollo proposto è pienamente in linea con tali obiettivi.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Protocollo di emendamento della convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico

Riferimenti

13447/2019 – C9-0187/2019 – 2019/0225(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

25.11.2019

 

 

 

Commissione competente per il merito

 Annuncio in Aula

PECH

28.11.2019

 

 

 

Commissioni competenti per parere

 Annuncio in Aula

ENVI

28.11.2019

 

 

 

Pareri non espressi

 Decisione

ENVI

25.11.2019

 

 

 

Relatori

 Nomina

Rosanna Conte

18.11.2019

 

 

 

Esame in commissione

12.11.2019

3.12.2019

21.1.2020

19.2.2020

Approvazione

23.4.2020

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

28

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Clara Aguilera, Pietro Bartolo, François-Xavier Bellamy, Izaskun Bilbao Barandica, Isabel Carvalhais, Rosanna Conte, Rosa D’Amato, Fredrick Federley, Giuseppe Ferrandino, Søren Gade, Francisco Guerreiro, Anja Hazekamp, Niclas Herbst, France Jamet, Pierre Karleskind, Predrag Fred Matić, Francisco José Millán Mon, Cláudia Monteiro de Aguiar, Grace O’Sullivan, Caroline Roose, Bert-Jan Ruissen, Annie Schreijer-Pierik, Peter van Dalen, Theodoros Zagorakis

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Ivo Hristov, Petros Kokkalis, Elżbieta Rafalska, Annalisa Tardino

Deposito

27.4.2020

 


 

 

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

28

+

ECR

Elżbieta Rafalska, Bert-Jan Ruissen

GUE/NGL

Anja Hazekamp, Petros Kokkalis

ID

Rosanna Conte, France Jamet, Annalisa Tardino

NI

Rosa D'Amato

PPE

François-Xavier Bellamy, Niclas Herbst, Francisco José Millán Mon, Cláudia Monteiro de Aguiar, Annie Schreijer-Pierik, Theodoros Zagorakis, Peter van Dalen

RENEW

Izaskun Bilbao Barandica, Fredrick Federley, Søren Gade, Pierre Karleskind

S&D

Clara Aguilera, Pietro Bartolo, Isabel Carvalhais, Giuseppe Ferrandino, Ivo Hristov, Predrag Fred Matić

VERTS/ALE

Francisco Guerreiro, Grace O'Sullivan, Caroline Roose

 

0

-

-

-

 

0

0

-

-

 

Significato dei simboli utilizzati:

+ : favorevoli

- : contrari

0 : astenuti

 

 

Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy