<Date>{18/06/2020}18.6.2020</Date>
<NoDocSe>A9-0120/2020</NoDocSe>
PDF 447kWORD 156k

<TitreType>RELAZIONE</TitreType>     <RefProcLect>***I</RefProcLect>

<Titre>sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (rifusione)</Titre>

<DocRef>(COM(2019)0331 – C9-0042/2019 – 2019/0151(COD))</DocRef>


<Commission>{ITRE}Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia</Commission>

Relatrice: <Depute>Marisa Matias</Depute>

(Rifusione – articolo 110 del regolamento)

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE GIURIDICA
 ALLEGATO: PARERE DEL GRUPPO CONSULTIVO DEI SERVIZI GIURIDICI DEL PARLAMENTO EUROPEO, DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
 PARERE DELLA COMMISSIONE PER LA CULTURA E L'ISTRUZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (rifusione)

(COM(2019)0331 – C9-0042/2019 – 2019/0151(COD))

(Procedura legislativa ordinaria – rifusione)

Il Parlamento europeo,

 vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2019)0331),

 visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 173, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C9-0042/2019),

 visto il parere della commissione giuridica sulla base giuridica proposta,

 visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

 visto il parere motivato inviato dalla Camera dei deputati rumena, nel quadro del protocollo n. 2 sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, in cui si dichiara la mancata conformità del progetto di atto legislativo al principio di sussidiarietà,

 visto l'accordo interistituzionale del 28 novembre 2001 ai fini di un ricorso più strutturato alla tecnica della rifusione degli atti normativi[1],

 vista la lettera in data 10 gennaio 2020 della commissione giuridica alla commissione per l'industria, la ricerca e l'energia a norma dell'articolo 110, paragrafo 3, del suo regolamento,

 visti gli articoli 110, 59 e 40 del suo regolamento,

 visto il parere dalla commissione per la cultura e l'istruzione,

 vista la relazione della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (A9-0120/2020),

A. considerando che, secondo il gruppo consultivo dei servizi giuridici del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, la proposta della Commissione non contiene modificazioni sostanziali se non quelle espressamente indicate come tali e che, per quanto concerne la codificazione delle disposizioni immutate degli atti precedenti e di tali modificazioni, la proposta si limita ad una mera codificazione degli atti esistenti, senza modificazioni sostanziali;

1. adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso, tenendo conto delle raccomandazioni del gruppo consultivo dei servizi giuridici del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione;

2. chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3. incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

 

<RepeatBlock-Amend><Amend>Emendamento  <NumAm>1</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(2) La responsabilità di mantenere in Europa una forte base industriale, competitiva e innovativa spetta in primo luogo agli Stati membri. Tuttavia, la natura e l'ampiezza della sfida dell'innovazione nell'Unione richiedono anche un'azione a livello dell'Unione.

(2) La responsabilità di mantenere in Europa una forte base industriale, competitiva e innovativa spetta in primo luogo agli Stati membri. Tuttavia, la natura e l'ampiezza della sfida dell'innovazione richiedono anche un'azione a livello dell'Unione.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>2</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 4</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(4) L'EIT dovrebbe, principalmente tramite le comunità della conoscenza e dell'innovazione («CCI»), mirare a rafforzare gli ecosistemi dell'innovazione che affrontano sfide globali. Dovrebbe in primo luogo perseguire l'obiettivo di contribuire allo sviluppo della capacità d'innovazione dell'Unione e degli Stati membri ai massimi livelli. Al fine di conseguire tale obiettivo, l'EIT dovrebbe facilitare e potenziare la creazione di reti e la cooperazione e creare sinergie tra le diverse comunità dell'innovazione in Europa.

(4) La missione dell'EIT, principalmente tramite le comunità della conoscenza e dell'innovazione («CCI»), è contribuire allo sviluppo economico e alla competitività sostenibili dell’Unione rafforzando la capacità d'innovazione degli Stati membri e dell'Unione. Esso mira inoltre a realizzare le priorità strategiche dell'Unione e a contribuire alla realizzazione degli obiettivi e delle politiche dell'UE, compreso il Green deal europeo, il piano europeo di ripresa, le strategie dei dati europei, digitali, delle PMI e industriali e il conseguimento dell'autonomia strategica dell'Europa. Inoltre, dovrebbe contribuire ad affrontare le sfide globali, compresi gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (OSS) seguendo i principi dell'Agenda 2030 e dell'accordo di Parigi, e conseguire una transizione verso un'economia a zero emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050. Questa transizione sarà possibile soltanto dando impulso alla ricerca e innovazione, il che evidenzia la necessità di rafforzare condizioni favorevoli e investimenti nel potenziamento della base di conoscenze e della capacità di ricerca e innovazione dell'Europa, in particolare nell'ambito delle tecnologie e innovazioni verdi rispettose del clima.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>3</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 4 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(4 bis) L'EIT dovrebbe facilitare e potenziare la creazione di reti e la cooperazione e creare sinergie tra le diverse comunità dell'innovazione in Europa, assicurando un'ampia copertura geografica con l'obiettivo di colmare le disparità regionali ed impedire il divario di innovazione, mantenendo l’eccellenza come criterio preventivo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>4</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 5</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(5) I settori prioritari strategici e le esigenze finanziarie dell'EIT per un periodo di sette anni, che copre il rispettivo quadro finanziario pluriennale («QFP»), dovrebbero essere stabiliti in un'agenda strategica per l'innovazione («ASI»). L'ASI dovrebbe assicurare coerenza con il programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione e promuovere sinergie con altri pertinenti programmi del QFP e con altre iniziative e politiche e altri strumenti dell'Unione, in particolare quelli a sostegno dell'istruzione e dello sviluppo regionale. Data l'importanza dell'ASI per la politica dell'innovazione dell'Unione ed il conseguente valore politico del suo impatto socioeconomico per l'Unione , l'ASI dovrebbe essere adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio in base ad una proposta della Commissione fondata su un contributo fornito dall'EIT.

(5) I settori prioritari strategici e le esigenze finanziarie dell'EIT per un periodo di sette anni, comprese le azioni a breve termine volte ad affrontare la crisi e la ripresa in materia di Covid-19, dovrebbero essere stabiliti in un'agenda strategica per l'innovazione («ASI»). L'ASI dovrebbe assicurare coerenza con Orizzonte Europa - il programma quadro per la ricerca e l'innovazione (Orizzonte Europa), segnatamente piani strategici R&I, e promuovere sinergie con altri pertinenti programmi del QFP e con altre iniziative e politiche e altri strumenti dell'Unione. Data l'importanza dell'ASI per la politica dell'innovazione dell'Unione ed il conseguente valore politico del suo impatto socioeconomico, l'ASI dovrebbe essere adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio in base ad una proposta della Commissione fondata su un contributo fornito dall'EIT. Tali contributi dovrebbero inoltre essere messi a disposizione del Parlamento europeo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>5</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 5 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis) La crisi conseguente alla pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto enorme e distruttivo sui sistemi sanitari ed economici degli Stati membri, provocando dissesti sociali. Tali conseguenze richiederanno la collaborazione di tutte le istituzioni, gli organismi, gli uffici e le agenzie dell'Unione, e l'EIT dovrebbe contribuire agli sforzi di innovazione necessari per fornire una risposta coerente alla crisi. L'EIT e le sue CCI, inoltre, dovrebbero rafforzarne le iniziative per sostenere e potenziare la resilienza delle microimprese, delle piccole e medie imprese (PMI), delle start-up nonché degli studenti, dei ricercatori, degli imprenditori e dei lavoratori.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>6</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 5 ter (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 ter) Lo shock economico connesso alla crisi della Covid-19 ha un forte impatto sulle università, i ricercatori, le imprese e altre parti interessate dell'EIT. È importante individuare e affrontare le relative sfide, in particolare l'accesso ai finanziamenti, al fine di salvaguardare il triangolo della conoscenza e ripristinare la fiducia tra tutte le parti interessate. A medio termine, tutte le CCI dovrebbero adeguarsi all'impatto dello shock e riorientare la loro attenzione e la loro attività, devono pertanto essere agili e flessibili per cercare nuove opportunità.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>7</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 5 quater (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 quater) È opportuno accelerare la ricerca in corso su come affrontare gli effetti della crisi causata dalla COVID-19. L'EIT dovrebbe potenziare gli effetti di tale ricerca e contribuire a sviluppare i prodotti e servizi innovativi che ne risulteranno, assicurandosi che raggiungano il maggior numero possibile di persone.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>8</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 5 quinquies (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 quinquies) Il comitato direttivo dell'EIT e le CCI dovrebbero adottare misure e azioni di flessibilità necessarie ad apportare un sostegno adeguato al loro ecosistema, sulla base del triangolo della conoscenza, realizzando, ove necessario, misure di sostegno ad hoc per i partner e beneficiari, anche al di fuori delle loro comunità. Dovrebbero, inoltre, fornire ai loro partner, beneficiari e studenti i mezzi e gli strumenti per adattarsi a metodi di lavoro a distanza e più decentrati, alla riduzione degli spostamenti, alla maggiore incertezza e alla prosecuzione del distanziamento sociale.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>9</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 6</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(6) In linea con il programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione, le attività dell'EIT dovrebbero affrontare le sfide strategiche a lungo termine per l'innovazione in Europa, in particolare nei settori transdisciplinari e/o interdisciplinari, compresi quelli già individuati a livello europeo. In tale contesto, l'EIT dovrebbe promuovere un dialogo periodico con la società civile.

(6) In linea con Orizzonte Europa, le attività dell'EIT dovrebbero affrontare le sfide strategiche a lungo termine per l'innovazione in Europa, in particolare nei settori transdisciplinari e/o interdisciplinari, compreso lo sviluppo di soluzioni innovative non tecnologiche, quale necessario complemento delle attività di innovazione incentrate sulla tecnologia. In tale contesto, l'EIT dovrebbe promuovere un dialogo periodico con la società civile e con i centri di ricerca e innovazione, le PMI e i settori dell'istruzione superiore e dell'industria.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>10</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 7</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(7) L'EIT dovrebbe dare la priorità al trasferimento delle sue attività di istruzione superiore, ricerca ed innovazione al contesto imprenditoriale e alla loro applicazione commerciale, nonché al sostegno agli avviamenti di imprese, alle scorporazioni e alle piccole e medie imprese (PMI).

(7) L'EIT dovrebbe dare la priorità al trasferimento delle sue attività di istruzione superiore, ricerca ed innovazione ed attività imprenditoriali al contesto imprenditoriale e alla loro applicazione commerciale. Così facendo, dovrebbe sostenere la capacità di innovazione e imprenditoriale dell'istruzione superiore, promuovere l'eccellenza nella ricerca e migliorare, nonché promuovere, gli avviamenti di imprese, le scorporazioni e le PMI.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>11</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 7 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 bis) L'EIT dovrebbe cercare di avviare una cooperazione più stretta con le PMI al fine di garantire il loro coinvolgimento attivo nelle attività delle CCI. Inoltre, anche le imprese pubbliche e le autorità locali, nonché le organizzazioni senza scopo di lucro, dovrebbero, se del caso, essere coinvolte nelle CCI.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>12</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 7 ter (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 ter) Le imprese sociali che sono di natura molto innovativa, alla luce dei beni o dei servizi che offrono, della loro organizzazione o dei metodi di produzione cui ricorrono, la promozione di attività di imprenditoria sociale dovrebbe far parte delle attività dell'EIT e delle CCI.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>13</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 8</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(8) Il funzionamento dell'EIT dovrebbe basarsi essenzialmente su partenariati autonomi e di eccellenza europei su vasta scala tra istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, imprese e altre parti interessate sotto forma di reti strategiche autosufficienti, sostenibili e di lungo periodo nell'ambito del processo innovativo. Tali partenariati dovrebbero essere selezionati dal comitato direttivo dell'EIT in base ad un processo trasparente basato sull'eccellenza , conformemente ai criteri del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione per la selezione dei partenariati europei, ed essere designati come CCI.

(8) Il funzionamento dell'EIT dovrebbe basarsi essenzialmente su partenariati autonomi e di eccellenza europei istituzionalizzati tra istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, imprese e altre parti interessate sotto forma di reti strategiche autosufficienti, sostenibili e di lungo periodo nell'ambito del processo innovativo. Tali partenariati dovrebbero puntare a diventare finanziariamente sostenibili mobilitando finanziamenti da fonti pubbliche e private e ad attirare e coinvolgere la gamma più vasta possibile di nuovi partner. Essi dovrebbero essere selezionati dal comitato direttivo dell'EIT in base ad un processo trasparente basato sull'eccellenza, conformemente al presente regolamento e ad Orizzonte Europa per la selezione dei partenariati europei, ed essere designati come CCI.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>14</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 8 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 bis) La selezione e l'avvio di nuove CCI dovrebbero essere basate su processi aperti, trasparenti e competitivi e tenere conto della pianificazione strategica di Orizzonte Europa, della valutazione intermedia dell'EIT e delle CCI e del bilancio assegnato all'EIT per il rispettivo periodo di bilancio. Nel processo di gestione delle CCI, l'EIT dovrebbe tenere conto del fatto che non tutte le CCI hanno le stesse esigenze finanziarie, in quanto alcune sono maggiormente capitalizzate di altre.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>15</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 9</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(9) Tenendo conto della specificità delle CCI, è necessario prevedere condizioni minime particolari per la costituzione di una CCI, in deroga alle norme in materia di partecipazione e diffusione del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione. Analogamente, potrebbero essere necessarie norme specifiche in materia di proprietà, diritti di accesso, sfruttamento e diffusione per le attività a valore aggiunto delle CCI.

(9) Tenendo conto della specificità delle CCI, è necessario prevedere condizioni minime particolari per la costituzione di una CCI. Tali condizioni possono, in via eccezionale, derogare alle norme in materia di partecipazione e diffusione di Orizzonte Europa. Analogamente, potrebbero essere necessarie norme specifiche in materia di proprietà, diritti di accesso, sfruttamento e diffusione per le attività a valore aggiunto delle CCI.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>16</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 10</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(10) Il comitato direttivo dovrebbe inoltre orientare le attività dell'EIT e coordinare l'informazione, il monitoraggio e la valutazione relativi alle attività delle CCI in linea con le disposizioni del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione. La composizione del comitato direttivo dovrebbe riflettere un equilibrio tra l'esperienza del mondo delle imprese e del mondo dell'istruzione superiore e/o della ricerca, nonché quella del settore dell'innovazione.

(10) Il comitato direttivo dovrebbe inoltre orientare le attività dell'EIT e coordinare l'informazione, il monitoraggio e la valutazione relativi alle attività delle CCI in linea con le disposizioni di Orizzonte Europa. Il comitato direttivo dell'EIT dovrebbe poter formulare raccomandazioni su come ridurre gli oneri amministrativi per le CCI. La composizione del comitato direttivo dovrebbe riflettere un equilibrio dell’esperienza proveniente da imprese, istruzione superiore e ricerca, nonché dal settore dell'innovazione. Con l'eccellenza quale principio guida, il comitato direttivo dell'EIT dovrebbe inoltre assicurare l'equilibrio geografico e di genere nella propria composizione.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>17</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 11</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(11) Per contribuire alla competitività e rafforzare l'attrattiva internazionale dell'economia europea e la sua capacità innovativa, è opportuno che l'EIT e le CCI siano in grado di attrarre organizzazioni partner, ricercatori e studenti provenienti da ogni parte del mondo, anche incoraggiandone la mobilità, nonché di cooperare con le organizzazioni dei paesi terzi.

(11) Per contribuire alla competitività e rafforzare l'attrattiva internazionale dell'economia europea e la sua capacità innovativa e imprenditoriale, è opportuno che l'EIT e le CCI siano in grado di attrarre organizzazioni partner, ricercatori e studenti provenienti da ogni parte del mondo, comprese le regioni ultraperiferiche dell'Unione, anche incoraggiandone la mobilità, nonché di cooperare con le organizzazioni dei paesi terzi.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>18</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 12</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(12) I rapporti tra l'EIT e le CCI dovrebbero essere fondati su accordi quadro di partenariato e convenzioni di sovvenzione che stabiliranno i diritti e gli obblighi delle CCI, garantiranno un livello adeguato di coordinamento e delineeranno il meccanismo di monitoraggio e valutazione delle attività e dei risultati delle CCI. L'accordo quadro di partenariato dovrebbe assicurare la continuità del contributo finanziario dell'EIT a una CCI oltre il rispettivo QFP. In deroga al regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio12 (il «regolamento finanziario»), l'EIT dovrebbe poter istituire tale accordo quadro di partenariato per un periodo iniziale di sette anni e prorogarlo oltre tale termine per un ulteriore periodo non superiore a sette anni.

(12) I rapporti tra l'EIT e le CCI dovrebbero essere fondati su accordi quadro di partenariato e convenzioni di sovvenzione pluriennali che stabiliranno i diritti e gli obblighi delle CCI, garantiranno un livello adeguato di coordinamento e delineeranno il meccanismo di monitoraggio e valutazione delle attività e dei risultati delle CCI. L'accordo quadro di partenariato dovrebbe assicurare la continuità del contributo finanziario dell'EIT a una CCI oltre il rispettivo QFP. In deroga al regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio12 (il «regolamento finanziario»), l'EIT dovrebbe poter istituire tale accordo quadro di partenariato per un periodo iniziale di sette anni. Fatta salva una valutazione positiva dei progressi della CCI riguardo al conseguimento dei suoi obiettivi e dei suoi traguardi intermedi, da effettuare entro l’anno 4 del primo periodo, l'EIT dovrebbe poter prorogare tale accordo quadro di partenariato per un ulteriore periodo massimo di sette anni, sulla base di un'ulteriore valutazione con esito positivo. In caso di proroga dell'accordo settennale iniziale, la CCI può essere sottoposta a un altro riesame intermedio basato sugli stessi criteri e metodologia per decidere in merito alla sua ulteriore prosecuzione.

__________________

__________________

12 Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1).

12 Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>19</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 12 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(12 bis) In funzione dell'esito di un riesame finale prima della scadenza del quattordicesimo anno dell'accordo quadro di partenariato, il comitato direttivo dell’EIT, in circostanze eccezionali, ove debitamente comprovato, può decidere di prorogare l'accordo di partenariato con una CCI dalla prima ondata di CCI. Tale proroga dovrebbe essere subordinata a una valutazione approfondita positiva, da parte di esperti indipendenti, dell'efficienza della CCI e al conseguimento da parte della stessa di un livello sufficiente di impatto e di sostenibilità finanziaria. La proroga dovrebbe essere limitata in termini di tempo, bilancio e ambito di applicazione alle attività della CCI che non sono così vicine al mercato e non possono quindi ancora essere finanziariamente sostenibili, ma rimangono essenziali per l'assolvimento dei suoi compiti, attività e capacità in risposta alle pressanti sfide sociali.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>20</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 13</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(13) È necessario sostenere l'istruzione superiore in quanto parte integrante, ma spesso mancante, di una strategia globale dell'innovazione. Gli accordi quadro di partenariato o le convenzioni di sovvenzione tra l'EIT e le CCI dovrebbero prevedere che i titoli e i diplomi previsti nell'ambito delle CCI siano rilasciati dagli istituti di istruzione superiore partecipanti, che dovrebbero essere incoraggiati a designarli anche come titoli e diplomi dell'EIT. L'EIT dovrebbe inoltre rafforzare e ampliare la portata dei titoli e dei diplomi con marchio EIT per favorirne il riconoscimento al di fuori della comunità dell'EIT. Mediante le sue attività ed il suo operato l'EIT dovrebbe contribuire a promuovere la mobilità degli studenti, dei ricercatori e del personale. È opportuno realizzare tutte queste attività fatto salvo quanto disposto dalla direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio13.

(13) È necessario sostenere l'istruzione superiore in quanto parte integrante, ma spesso mancante, di una strategia globale dell'innovazione. Gli accordi quadro di partenariato o le convenzioni di sovvenzione tra l'EIT e le CCI dovrebbero prevedere che i titoli e i diplomi previsti nell'ambito delle CCI siano rilasciati dagli istituti di istruzione superiore partecipanti, che dovrebbero essere incoraggiati a designarli anche come titoli e diplomi dell'EIT. L'EIT dovrebbe inoltre rafforzare e ampliare la portata dei titoli e dei diplomi con marchio EIT ai programmi di apprendimento permanente, formazione professionale, qualificazione, riqualificazione e perfezionamento professionale, per favorirne il riconoscimento e al di fuori della comunità dell'EIT. Mediante le sue attività ed il suo operato l'EIT dovrebbe contribuire a promuovere la mobilità degli studenti, dei ricercatori e del personale, oltre a offrire opportunità di apprendimento permanente, tutoraggio e coaching. È opportuno realizzare tutte queste attività fatto salvo quanto disposto dalla direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio13.

__________________

__________________

13 Direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 255 del 30.9.2005, pag. 22). Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1430/2007 della Commissione (GU L 320 del 6.12.2007, pag. 3).

13 Direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 255 del 30.9.2005, pag. 22). Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1430/2007 della Commissione (GU L 320 del 6.12.2007, pag. 3).

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>21</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 14</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(14) Dovrebbero essere adottate disposizioni opportune per garantire la responsabilità e la trasparenza dell'EIT. Lo statuto dell'EIT dovrebbe contenere regole opportune che disciplinino la sua governance e il suo funzionamento.

(14) Dovrebbero essere adottate disposizioni opportune per garantire la responsabilità, la trasparenza e l'apertura dell'EIT. Lo statuto dell'EIT dovrebbe contenere regole opportune che disciplinino la sua governance e il suo funzionamento.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>22</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 16</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(16) Ci si attende che i settori industriale, finanziario e dei servizi contribuiscano in modo significativo al bilancio delle CCI. Le CCI dovrebbero mirare a massimizzare la quota dei contributi del settore privato e a raggiungere la sostenibilità finanziaria. Le CCI e le loro organizzazioni partner dovrebbero pubblicizzare il fatto che le loro attività sono svolte nel contesto dell'EIT e che ricevono un contributo finanziario dal bilancio generale dell'Unione .

(16) Ci si attende che la crisi causata dalla COVID-19 si ripercuoterà sui contributi finanziari dell’industria, i settori finanziario e dei servizi contribuiranno in modo significativo al bilancio delle CCI. Le CCI dovrebbero, tuttavia, mirare a massimizzare la quota dei contributi del settore privato e adoperarsi attivamente sin dalle prime fasi per raggiungere la sostenibilità finanziaria. Le CCI e le loro organizzazioni partner dovrebbero pubblicizzare il fatto che le loro attività sono svolte nel contesto dell'EIT e che ricevono un contributo finanziario dal bilancio generale dell'Unione. È inoltre opportuno rafforzare la trasparenza dei finanziamenti mettendo a disposizione del pubblico le informazioni relative a quali progetti sono finanziati e all'assegnazione dei fondi.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>23</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 17 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(17 bis) L'EIT dovrebbe garantire una distribuzione equilibrata del bilancio per la durata del periodo e un'agevole transizione dall'attuale periodo al successivo periodo del QFP, in particolare per le attività in corso.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>24</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 19</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(19) L'EIT dovrebbe pubblicare una relazione annuale di attività consolidata che presenti le attività svolte e i risultati delle operazioni effettuate durante l'anno civile precedente. L'EIT dovrebbe inoltre produrre un documento unico di programmazione che annunci le iniziative pianificate in termini di programmazione annuale e pluriennale e che consenta all'EIT di rispondere agli sviluppi interni ed esterni nei settori della scienza, della tecnologia, dell'istruzione superiore, dell'innovazione e di altri settori pertinenti.

(19) L'EIT dovrebbe pubblicare una relazione annuale di attività consolidata che presenti le attività svolte e i risultati delle operazioni effettuate durante l'anno civile precedente. L'EIT dovrebbe inoltre produrre un documento unico di programmazione che annunci le iniziative pianificate in termini di programmazione annuale e pluriennale e che consenta all'EIT di rispondere agli sviluppi interni ed esterni nei settori della scienza, della tecnologia, dell'istruzione superiore, della ricerca e dell'innovazione e di altri settori pertinenti. Tale documento unico di programmazione dovrebbe occuparsi degli aspetti del programma biennale di risposta alle crisi. Tali documenti dovrebbero essere trasmessi, per finalità di informazione, al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>25</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 20</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(20) È opportuno che la Commissione proceda a valutazioni esterne indipendenti del funzionamento dell'EIT, comprese le CCI, in particolare in vista della preparazione dell'ASI. Tali valutazioni dovrebbero esaminare il modo in cui l'EIT svolge la sua missione, vertere su tutte le attività dell'EIT e delle CCI e valutarne la pertinenza, l'efficacia, l'efficienza, il valore aggiunto europeo e la coerenza. Esse dovrebbero confluire nelle valutazioni del programma effettuate dalla Commissione conformemente al programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione.

(20) È opportuno che la Commissione proceda a valutazioni esterne indipendenti del funzionamento dell'EIT, comprese le CCI, in particolare in vista della preparazione dell'ASI. Tali valutazioni dovrebbero esaminare il modo in cui l'EIT svolge la sua missione, vertere su tutte le attività dell'EIT e delle CCI e valutarne la pertinenza, l'efficacia, l'efficienza, il valore aggiunto europeo, l'apertura, le attività di sensibilizzazione, la comunicazione, la visibilità, la diffusione dei risultati, l’impatto e la coerenza. Esse dovrebbero confluire nelle valutazioni del programma effettuate dalla Commissione conformemente a Orizzonte Europa.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>26</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 20 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(20 bis) Le CCI dell'EIT sono organizzate intorno a centri di colocazione e poli di innovazione, ma spesso utilizzano termini diversi per definirli (hub, nodi, uffici, ecc.). L'EIT dovrebbe adoperarsi al meglio per razionalizzare la terminologia relativa alla struttura di ciascuna CCI, al fine di semplificare, chiarire e migliorare la riconoscibilità dell'EIT.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>27</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 20 ter (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(20 ter) L'EIT, soprattutto attraverso le sue CCI e il proprio sistema di innovazione regionale, dovrebbe mirare a rafforzare gli ecosistemi dell'innovazione per lo sviluppo di una capacità globale di innovazione dell'Unione che affronti le sfide globali, promuovendo l'integrazione delle attività economiche, della ricerca, dell'istruzione superiore e dell'imprenditorialità.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>28</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 20 quater (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(20 quater) Le CCI, che fungono da strumenti per facilitare l'innovazione attraverso i centri di co-locazione e i poli dell'innovazione, dovrebbero tenere in considerazione le priorità della strategia di specializzazione intelligente degli Stati membri, per rafforzare in tal modo la capacità di innovazione e rispecchiare pienamente le capacità regionali e il loro potenziale, opportunità e punti deboli nonché gli attori locali, e le loro attività e i loro mercati.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>29</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 20 quinquies (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(20 quinquies) Le sinergie dell'EIT, attraverso le sue CCI, con i fondi della politica di coesione, dovrebbero essere rafforzate per promuovere la cooperazione regionale e transregionale tra gli attori del triangolo della conoscenza e le autorità di gestione, e per aumentare l'impatto complessivo e la visibilità dell'EIT.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>30</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 20 sexies (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(20 sexies) È essenziale promuovere forti sinergie tra l'EIT e il Consiglio europeo per l'innovazione (CEI). Le CCI dovrebbero stimolare la creazione di imprese innovative, in stretta sinergia con il CEI, evitando duplicati, e i beneficiari dell'EIT dovrebbero poter richiedere gli strumenti del CEI per ottenere un sostegno aggiuntivo rispetto ai servizi forniti dalle CCI dell'EIT. Le start-up con un elevato potenziale di crescita sostenute dalle CCI potrebbero avere un accesso più diretto alle azioni del CEI, in conformità delle pertinenti disposizioni di Orizzonte Europa, per aiutarle a crescere rapidamente.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>31</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 20 septies (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(20 septies) L'EIT dovrebbe promuovere l'innovazione nelle proprie attività e sostenere l'integrazione del settore dell'istruzione superiore nell'ecosistema dell'innovazione, in particolare stimolando l'educazione all'imprenditorialità, promuovendo la collaborazione transdisciplinare tra l'industria e i settori dell'istruzione superiore e della ricerca e individuando potenziali competenze che consentano ai futuri innovatori di affrontare le sfide globali, comprese competenze avanzate nei settori del digitale, della sostenibilità e dell'innovazione. I regimi di sostegno messi a disposizione dall'EIT dovrebbero essere rivolti ai beneficiari del CEI, mentre le start-up emergenti dalle CCI dell'EIT dovrebbero avere accesso preferenziale alle azioni del CEI.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>32</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 20 octies (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(20 octies) Nell'ottica di evitare compartimentazioni e duplicazioni di sforzi e strategie, l'EIT e il CEI dovrebbero prevedere scambi reciproci e sistematici di informazioni e disporre di un membro comune in ciascuno dei rispettivi comitati direttivi.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>33</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 20 nonies (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(20 nonies) Nell'ambito di applicazione di Orizzonte Europa e conformemente alla sua pianificazione strategica, l'EIT dovrebbe poter decidere di presentare nuove CCI in settori prioritari, che contribuiranno a far fronte a sfide globali nuove ed emergenti. La prima CCI di questo tipo dovrebbe riguardare i settori e le industrie culturali e creativi (CCSI), mentre la seconda dovrebbe riguardare i settori e gli ecosistemi marini, marittimi e delle acque.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>34</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 20 decies (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(20 decies) L'EIT dovrebbe poter decidere di presentare nuove CCI in settori prioritari, in linea con Orizzonte Europa e con la sua pianificazione strategica, per contribuire ad affrontare le sfide globali e sociali nuove ed emergenti. La prima CCI di questo tipo dovrebbe riguardare i CCSI, da lanciare nel 2022, con la possibilità di rinviare il lancio al 2023 nel caso in cui il comitato direttivo dell'EIT ritenga che sia necessaria un'ulteriore consultazione delle parti interessate prima di lanciare l'invito. La seconda CCI di questo tipo dovrebbe riguardare i settori e gli ecosistemi marini, marittimi e delle acque da lanciare nel 2025, dopo una valutazione d'impatto positiva da realizzare entro il 2023.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>35</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 1</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

1) «innovazione»: il processo, compresi i suoi risultati, attraverso il quale nuove idee rispondono alla domanda e ai bisogni della società o dell'economia e generano nuovi prodotti, servizi o modelli commerciali e organizzativi che sono introdotti con successo in un mercato esistente o che sono in grado di creare nuovi mercati e che apportano valore alla società;

1) «innovazione»: il processo, compresi i suoi risultati, attraverso il quale nuove idee rispondono alla domanda e ai bisogni della società, dell'economia o dell’ambiente e generano nuovi prodotti, servizi o modelli commerciali, organizzativi e sociali che sono introdotti con successo in un mercato esistente o che sono in grado di creare nuovi mercati e che apportano valore alla società;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>36</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2) «comunità della conoscenza e dell'innovazione» (CCI): un partenariato autonomo europeo su vasta scala tra istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, imprese e altre parti interessate nell'ambito del processo innovativo, sotto forma di rete strategica, a prescindere dalla sua forma giuridica specifica, fondata su una pianificazione congiunta dell'innovazione a medio e lungo termine per affrontare le sfide dell'EIT e contribuire al conseguimento degli obiettivi stabiliti a norma del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione ;

2) «comunità della conoscenza e dell'innovazione» (CCI): un partenariato autonomo europeo istituzionalizzato come definito in Orizzonte Europa tra istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, imprese e altre parti interessate nell'ambito del processo innovativo, sotto forma di rete strategica, a prescindere dalla sua forma giuridica specifica, fondata su una pianificazione congiunta dell'innovazione a medio e lungo termine per affrontare le sfide dell'EIT e contribuire al conseguimento degli obiettivi stabiliti nel quadro di Orizzonte Europa;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>37</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 2 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis) "centro di co-locazione della CCI": lo spazio fisico, stabilito in maniera aperta e trasparente, comprendente un'area geografica, in cui i partner principali del triangolo della conoscenza di una CCI possono interagire facilmente e che costituisce il punto focale delle attività della CCI in tale area;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>38</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 2 ter (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 ter) "programma di risposta alle crisi": piano biennale durante il quale l'EIT definisce le sue priorità in risposta alle esigenze di ciascuna CCI al fine di superare la crisi causata dalla Covid-19 e di adattarsi al periodo post-crisi;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>39</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 2 quater (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 quater) "polo dell'innovazione EIT": un polo della comunità locale istituito in un’ampia gamma di Stati membri, segnatamente negli Stati membri e nelle regioni obiettivo del sistema di innovazione regionale, in cui le CCI possono collaborare con gli attori locali del triangolo della conoscenza per attuare obiettivi di innovazione nell'intera Unione, garantire una presenza geografica più equilibrata delle attività della comunità dell'EIT, fungere da punto di ingresso per l'interazione con gli attori locali, mobilitare e internazionalizzare le reti locali, istituire sinergie e promuovere l'integrazione attiva degli ecosistemi a tutti i livelli e agevolare gli sforzi delle CCI atti a promuovere le complementarità e la collaborazione all'interno del triangolo della conoscenza con l’ambizione di crescere per diventare centri di co-locazione regionali;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>40</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 2 quinquies (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 quinquies) “rete dei funzionari di collegamento dei paesi dell'EIT”: una rete di rappresentanti nazionali nominati dai governi degli Stati membri e dei paesi associati a Orizzonte Europa, facente parte dei punti di contatto nazionali per Orizzonte Europa, che ha il compito di agevolare una diffusione più strutturata delle opportunità e dei risultati della comunità dell'EIT e che incoraggia il trasferimento reciproco di conoscenze, consulenze e migliori pratiche, in linea con la funzione istituzionale dell'EIT;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>41</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 3</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

3) "organizzazione partner": qualunque soggetto giuridico membro di una CCI; in particolare, può trattarsi di istituti di istruzione superiore, erogatori di istruzione e formazione professionale, istituti di ricerca, imprese pubbliche o private, istituzioni finanziarie, autorità regionali e locali, fondazioni e organizzazioni senza scopo di lucro;

3) "organizzazione partner": qualunque soggetto giuridico membro di una CCI; in particolare, può trattarsi di istituti di istruzione superiore, erogatori di istruzione e formazione professionale, istituti di ricerca, istituzioni pubbliche, imprese pubbliche o private, istituzioni finanziarie, autorità regionali e locali, fondazioni e organizzazioni senza scopo di lucro;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>42</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 7</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

7) «agenda strategica per l'innovazione» («ASI»): documento programmatico che presenta i settori prioritari e la strategia a lungo termine per le future iniziative dell'EIT e la sua capacità di produrre il miglior valore aggiunto in materia di innovazione, compresa una panoramica delle attività pianificate nei settori dell'istruzione superiore, della ricerca e dell'innovazione per un periodo di sette anni , che copre il rispettivo QFP;

7) “agenda strategica per l'innovazione" ("ASI"): documento programmatico che presenta la strategia e le priorità per le future iniziative dell'EIT e la sua capacità di produrre il miglior valore aggiunto in materia di innovazione, compresi gli obiettivi, le azioni principali, le attività pianificate nei settori dell'istruzione superiore, della ricerca e dell'innovazione, la sua modalità operativa, i risultati previsti e le risorse necessarie per un periodo di sette anni, che copre Orizzonte Europa e il rispettivo QFP;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>43</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 8</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

8) «sistema di innovazione regionale» («SIR»): un sistema di sensibilizzazione rivolto ai partenariati tra istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, imprese e altre parti interessate e inteso a promuovere l'innovazione in tutto il territorio dell'Unione;

8) “sistema di innovazione regionale" o "SIR": un sistema di sensibilizzazione rivolto all'istituzione di partenariati tra istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, imprese e altre parti interessate nei paesi con scarse prestazioni in termini di R&I come definiti all'articolo 2, punto 15 bis), del regolamento [xxx] che istituisce Orizzonte Europa, nonché, nella misura in cui non siano paesi con scarse prestazioni in termini di R&I, nei paesi e nelle regioni di questi paesi classificati come innovatori modesti o moderati nel quadro europeo di valutazione dell'innovazione, nell'ottica di promuovere l'innovazione in tutto il territorio dell'Unione e colmare le disparità regionali, attenuando così il divario di innovazione;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>44</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 10</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

10) «piano aziendale delle CCI»: un documento che descrive gli obiettivi e le attività a valore aggiunto delle CCI pianificate;

10) "piano aziendale pluriennale delle CCI": un documento che descrive gli obiettivi e le attività a valore aggiunto delle CCI pianificate, traguardi intermedi, obiettivi e impatti delle CCI che contribuiscono ad affrontare sfide globali, e che contengono una stima delle fonti finanziarie e dei finanziamenti, comprese le strategie per conseguire la sostenibilità finanziaria, l'apertura a nuovi partner e una partecipazione alle sue attività più equilibrata sotto il profilo geografico;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>45</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 12</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

12) «memorandum di cooperazione»: un accordo tra l'EIT e una CCI inteso a mantenere la CCI come membro attivo della comunità dell'EIT dopo la scadenza dell'accordo quadro di partenariato, senza alcun contributo finanziario da parte dell'EIT;

soppresso

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>46</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 2 – punto 13</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

13) «sostenibilità finanziaria»: la capacità di una CCI di finanziare in maniera indipendente le proprie attività del triangolo della conoscenza dopo la scadenza dell'accordo quadro di partenariato.

13) "sostenibilità finanziaria": la capacità di una CCI di generare reddito sufficiente per finanziare tutte le proprie attività del triangolo della conoscenza o la maggior parte di esse, compresa una quota significativa dei costi di mantenimento dell'ecosistema, in maniera indipendente dai contributi dell’EIT.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>47</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 3 – comma 1</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

La missione dell'EIT è contribuire alla crescita economica e alla competitività sostenibili nell'Unione rafforzando la capacità d'innovazione degli Stati membri e dell'Unione per rispondere alle grandi sfide affrontate dalla società. L'EIT svolge tale compito promuovendo le sinergie e la cooperazione tra l'istruzione superiore, la ricerca e l'innovazione ai massimi livelli nonché integrando tra loro tali settori, anche incoraggiando l'imprenditorialità.

1. La missione dell'EIT è contribuire allo sviluppo economico e alla competitività sostenibili dell'Unione rafforzando la capacità d'innovazione degli Stati membri e dell'Unione. È anche di realizzare le priorità strategiche dell'Unione e contribuire alla realizzazione degli obiettivi e delle politiche dell'UE, compreso il Green deal europeo, il piano europeo di ripresa, le strategie dei dati europei, digitali, delle PMI e industriali e il conseguimento dell'autonomia strategica dell'Europa. Inoltre, contribuisce ad affrontare le sfide globali, compresi gli OSS seguendo i principi dell'Agenda 2030 e dell'accordo di Parigi, e a conseguire un'economia a zero emissioni nette di gas a effetto serra entro e non oltre il 2050.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>48</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 3 – comma 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

L'EIT contribuisce al conseguimento degli obiettivi generali e specifici del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione.

2. Per il periodo di bilancio 2021-2027, l'EIT contribuisce al conseguimento degli obiettivi generali e specifici di Orizzonte Europa.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>49</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 3 – comma 2 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

3. Gli obiettivi specifici dell'EIT sono i seguenti:

 

a) aumentare l'impatto delle CCI e la loro trasparenza e promuovere l'integrazione del triangolo della conoscenza;

 

b) aumentare l'apertura delle CCI includendovi una gamma più ampia di parti interessate in tutta l'Unione;

 

c) rafforzare la capacità imprenditoriale e di innovazione del settore dell'istruzione superiore in tutta l'Unione guidando e monitorando le CCI nella promozione di una migliore integrazione negli ecosistemi dell'innovazione e di un cambiamento istituzionale negli istituti di istruzione superiore (IIS);

 

d) potenziare la dimensione regionale dell'EIT e delle sue CCI, nonché garantire una diffusione e uno sfruttamento migliori dei risultati al fine di affrontare le disparità in termini di capacità di innovazione a livello regionale in tutta l'Unione e all'interno dei singoli Stati membri e garantire una copertura geografica equilibrata;

 

e) attuare un programma biennale di risposta alle crisi, dotato della necessaria flessibilità per poter contribuire alla protezione degli attuali ecosistemi dell'innovazione e aiutare le parti interessate a prepararsi alla ripresa economica.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>50</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 4 – paragrafo 1</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

1. L'ASI definisce i settori prioritari e la strategia dell'EIT per il pertinente periodo di sette anni, tenendo conto del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione, ed include una valutazione del suo impatto socioeconomico e della sua capacità di produrre il miglior valore aggiunto in materia di innovazione. L'ASI tiene conto dei risultati del monitoraggio e della valutazione dell'EIT di cui all'articolo 19.

1. L'ASI definisce la strategia e le priorità per l'EIT per il pertinente periodo di sette anni, comprese le azioni a breve termine volte ad affrontare la crisi della Covid-19 e la successiva ripresa, tenendo conto di Orizzonte Europa, compresa la sua pianificazione strategica. L'ASI include anche una valutazione dell'impatto socioeconomico atteso e delle attività di sensibilizzazione dell'EIT e della capacità dell'EIT di produrre gli ecosistemi e il valore aggiunto migliori in materia di innovazione. L'ASI tiene conto dei risultati del monitoraggio e della valutazione dell'EIT di cui all'articolo 19.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>51</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 4 – paragrafo 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. L'ASI è in linea con gli obiettivi del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione e con le prescrizioni di tale programma, tra l'altro in materia di pianificazione strategica pluriennale, informazione, monitoraggio e valutazione, e favorisce sinergie con altri pertinenti programmi dell'Unione del rispettivo QFP, in particolare quelli a sostegno dell'istruzione e dello sviluppo regionale. Crea inoltre adeguate sinergie e complementarità tra le attività dell'EIT e altre iniziative e politiche e altri strumenti dell'Unione.

2. L'ASI è in linea con gli obiettivi di Orizzonte Europa, e con le prescrizioni di tale programma, tra l'altro in materia di pianificazione strategica pluriennale, informazione, monitoraggio e valutazione, e favorisce sinergie con altri pertinenti programmi dell'Unione del rispettivo QFP. Crea inoltre adeguate sinergie e complementarità tra le attività dell'EIT e altre iniziative e politiche e altri strumenti dell'Unione, in particolare l'iniziativa Università europee, il CEI, le missioni e i partenariati europei di cui a Orizzonte Europa. La Commissione offre all'EIT tutto il sostegno necessario ai fini della creazione di sinergie e complementarità adeguate con altre attività di Orizzonte Europa e di altri programmi e iniziative dell'Unione, evitando nel contempo duplicati.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>52</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 4 – paragrafo 3</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

3. L'ASI comprende una stima delle esigenze e delle fonti di finanziamento tenuto conto del funzionamento futuro, dello sviluppo a lungo termine e del finanziamento dell'EIT. Contiene altresì un piano finanziario indicativo relativo alla durata del rispettivo QFP.

3. L'ASI comprende una stima delle esigenze e delle fonti di finanziamento tenuto conto del funzionamento futuro, dello sviluppo a lungo termine e del finanziamento dell'EIT, compresi gli aspetti finanziari relativi al piano di ripresa europeo. Contiene altresì un piano finanziario indicativo relativo alla durata del rispettivo QFP.

</Amend><Amend>Emendamento  <NumAm>53</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 4 – paragrafo 4</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

4. L'EIT trasmette il suo contributo alla proposta della Commissione relativa all'ASI.

4. L'EIT, tenendo conto del parere e dell'apporto delle CCI esistenti, prepara un progetto di ASI, lo presenta alla Commissione e lo rende pubblico.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>54</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera a</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

a) un comitato direttivo composto da membri ad alto livello con esperienza nei settori dell'istruzione superiore, della ricerca, dell'innovazione e delle imprese. Esso è incaricato della direzione delle attività dell'EIT, della selezione, della designazione , del monitoraggio e della valutazione delle CCI, nonché dell'adozione di tutte le altre decisioni strategiche;

a) un comitato direttivo composto da membri ad alto livello con eccellente e comprovata esperienza nei settori dell'istruzione superiore, della ricerca, dell'innovazione e delle imprese, compreso un membro che è anche un membro del comitato del CEI. Esso è incaricato della direzione delle attività dell'EIT, della selezione, della designazione, del finanziamento, del monitoraggio e della valutazione delle CCI, compresa l'adozione di opportune misure correttive in caso di prestazioni inadeguate, nonché dell'adozione di tutte le altre decisioni strategiche. La selezione del comitato direttivo tiene conto di criteri concernenti l'equilibrio geografico e di genere;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>55</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera b</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

b) un comitato esecutivo composto da membri selezionati e dal presidente del comitato direttivo. Esso assiste il comitato direttivo nello svolgimento dei suoi compiti e prepara le riunioni del comitato direttivo in collaborazione con il direttore;

b) un comitato esecutivo composto da membri selezionati in rappresentanza di tutte e tre le dimensioni del triangolo della conoscenza e dal presidente del comitato direttivo. Esso assiste il comitato direttivo nello svolgimento dei suoi compiti e prepara le riunioni del comitato direttivo in collaborazione con il direttore;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>56</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera c</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

c) un direttore, nominato dal comitato direttivo, che costituisce il rappresentante legale dell'EIT responsabile delle sue operazioni e della sua gestione quotidiana. Il direttore è responsabile dinanzi al comitato direttivo, cui rende conto costantemente dell'evoluzione dell'EIT e di tutte le attività sotto la sua responsabilità ;

c) un direttore, nominato dal comitato direttivo, che costituisce il rappresentante legale dell'EIT ed è responsabile dell'attuazione delle decisioni del comitato direttivo, delle operazioni dell'EIT e della sua gestione quotidiana; Il direttore è responsabile dinanzi al comitato direttivo, cui rende conto costantemente dell'evoluzione dell'EIT e di tutte le attività sotto la sua responsabilità, compresa l'esecuzione del bilancio dell'EIT. Il direttore rende conto al Parlamento europeo in maniera regolare e quantomeno dopo ogni processo di monitoraggio e valutazione;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>57</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 5 – paragrafo 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Le disposizioni dettagliate relative agli organi dell'EIT sono riportate nello statuto dell'EIT allegato al presente regolamento.

2. Le disposizioni dettagliate relative agli organi e alla governance dell'EIT sono riportate nello statuto dell'EIT allegato al presente regolamento.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>58</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – parte introduttiva</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Al fine di raggiungere il suo obiettivo l'EIT , in particolare:

Al fine di raggiungere gli obiettivi di cui all’articolo 3, l'EIT , in particolare:

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>59</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera a</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

a) individua, conformemente all'ASI, le proprie priorità e attività principali;

a) individua le proprie attività conformemente alle priorità principali stabilite nell'ASI;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>60</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera a bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

a bis) presenta un programma biennale di risposta alle crisi in collaborazione con le CCI;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>61</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera b</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

b) svolge un'attività di sensibilizzazione tra le organizzazioni partner potenziali ed incoraggia la loro partecipazione alle sue attività;

b) garantisce l’apertura e svolge un'attività di sensibilizzazione tra le organizzazioni partner potenziali per incoraggiare la loro partecipazione alle sue attività, in particolare tra le PMI e i centri di eccellenza emergenti dei paesi e delle regioni ammissibili alle azioni SIR;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>62</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera c</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

c) seleziona e designa CCI nei settori prioritari conformemente all'articolo 9 e definisce mediante accordi quadro di partenariato e convenzioni di sovvenzione i diritti e gli obblighi delle CCI, offre loro un sostegno adeguato, applica misure adeguate di controllo della qualità e monitora costantemente e valuta periodicamente le loro attività;

c) seleziona e designa CCI nei settori prioritari conformemente all'articolo 9 e definisce mediante accordi quadro di partenariato e convenzioni di sovvenzione i diritti e gli obblighi delle CCI, offre loro orientamenti strategici e un sostegno adeguati, attua un opportuno controllo della qualità, un attento monitoraggio e definisce le condizioni e adotta misure idonee e correttive in caso di prestazioni inadeguate sulla scorta delle valutazioni di cui all’articolo 11 e monitora costantemente e valuta periodicamente le loro attività e i loro progressi verso la stabilità finanziaria;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>63</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera c bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

c bis) guida l'attuazione del SIR fornendo i mezzi per istituire poli dell'innovazione dell’EIT negli Stati membri del SIR dell'EIT;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>64</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera f</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

f) promuove la diffusione di migliori prassi per l'integrazione del triangolo della conoscenza, anche tra le CCI, al fine di sviluppare una cultura comune dell'innovazione e del trasferimento di conoscenze, e incoraggia la partecipazione alle attività di sensibilizzazione, anche nel quadro del SIR;

f) promuove la diffusione di migliori prassi per l'integrazione del triangolo della conoscenza, anche tra le CCI e nell’Unione, al fine di sviluppare una cultura comune dell'innovazione e del trasferimento di conoscenze, e incoraggia la partecipazione alle attività di sensibilizzazione e l'apertura a nuovi membri, anche nel quadro del SIR;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>65</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera f bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

f bis) istituisce una rete dei funzionari di collegamento dei paesi dell'EIT, facente parte dei punti di contatto nazionali per Orizzonte Europa allo scopo di incoraggiare il reciproco trasferimento di conoscenze, consulenze e migliori pratiche, in linea con la funzione dell'EIT;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>66</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera f ter (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

f ter) promuove l'ampia diffusione e comunicazione e l'ampio sfruttamento dei risultati e delle opportunità emergenti dalla comunità dell'EIT, anche attraverso la rete dei funzionari di collegamento dei paesi dell'EIT, al fine di accrescere la consapevolezza, la visibilità e la conoscenza dell'EIT in tutta l'Unione e di incoraggiare la partecipazione alle attività della comunità dell'EIT;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>67</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera f quater (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

f quater) sostiene le CCI nell'elaborazione di una strategia finanziaria efficace per la mobilitazione di fondi da altre fonti pubbliche e private;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>68</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera h</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

h) promuove approcci multidisciplinari all'innovazione, tra cui l'integrazione di soluzioni tecnologiche, sociali e non tecnologiche, approcci organizzativi e nuovi modelli commerciali;

h) promuove approcci multidisciplinari all'innovazione, in tutti i settori, segnatamente attraverso l'integrazione di soluzioni tecnologiche, sociali e non tecnologiche, sostenibilità e neutralità climatica fin dalla progettazione, approcci organizzativi, un ethos imprenditoriale e nuovi modelli commerciali;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>69</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera i</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

i) assicura la complementarità e la sinergia tra le attività dell'EIT ed altri programmi dell'Unione, se del caso;

i) assicura la complementarità e la sinergia tra le attività dell'EIT ed altri programmi dell'Unione, se del caso come indicato in Orizzonte Europa;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>70</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera i bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

i bis) sviluppa e fornisce orientamenti sui modelli innovativi in materia di diritti di proprietà intellettuale che promuovono il trasferimento e la diffusione di conoscenze, sia nel contesto delle CCI sia, più in generale, in tutta l'Unione europea;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>71</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera i ter (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

i ter) fornisce il sostegno necessario e le sinergie con le CCI per sviluppare soluzioni innovative;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>72</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera i quater (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

i quater) garantisce che le CCI possano funzionare con la flessibilità necessaria ad adattare le loro operazioni alle crescenti esigenze derivanti dovuta alla crisi COVID-19 e a cooperare nel quadro del piano dell'UE per la ripresa;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>73</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera j</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

j) organizza riunioni regolari di un forum delle parti interessate per informare sulle attività dell'EIT, sulle sue esperienze, sulle sue migliori prassi e sul suo contributo alle politiche e agli obiettivi dell'Unione in materia di innovazione, ricerca e istruzione e per consentire alle parti interessate di esprimere il proprio parere;

j) organizza riunioni regolari, a cadenza almeno annuale, di un forum delle parti interessate per condividere e discutere le attività dell'EIT e scambiare esperienze e migliori prassi sul suo contributo alle politiche e agli obiettivi dell'Unione in materia di innovazione, ricerca e istruzione e per consentire alle parti interessate di esprimere il proprio parere;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>74</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera k</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

k) organizza, almeno due volte l'anno e in maniera indipendente dalle riunioni del forum delle parti interessate, riunioni di un gruppo dei rappresentanti degli Stati membri per assicurare una comunicazione e un flusso di informazioni adeguati con l'EIT e ricevere informazioni sui risultati dell'EIT e delle CCI, fornire loro consulenza e condividere esperienze. Il gruppo dei rappresentanti degli Stati membri garantisce inoltre adeguate sinergie e complementarità tra le attività dell'EIT e delle CCI e i programmi e le iniziative nazionali, ivi compreso il potenziale cofinanziamento nazionale delle attività delle CCI;

k) organizza, in maniera indipendente dalle riunioni del forum delle parti interessate di cui alla lettera j), riunioni di un gruppo dei rappresentanti degli Stati membri per assicurare una comunicazione e un flusso di informazioni adeguati con l'EIT e ricevere informazioni sui risultati dell'EIT e delle CCI, fornire loro consulenza e condividere esperienze;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>75</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera k bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

k bis) agevola l'istituzione di strutture di servizio della comunità dell'EIT volte a gestire congiuntamente le attività comuni a tutte le CCI;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>76</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera k ter (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

k ter) incoraggia la creazione di una rete, nel corso del tempo, di tutti i poli d'innovazione dell'EIT in tutti gli Stati membri, onde agevolare la cooperazione tra la comunità dell'EIT e gli ecosistemi locali dell'innovazione;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>77</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera l</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

l) concepisce e coordina le azioni di sostegno intraprese dalle CCI per lo sviluppo della capacità imprenditoriale e d'innovazione degli istituti di istruzione superiore e la loro integrazione negli ecosistemi dell'innovazione.

l) concepisce, coordina e monitora l'attuazione delle azioni di sostegno intraprese dalle CCI per lo sviluppo della capacità imprenditoriale e d'innovazione degli IIS, degli istituti di formazione professionale, delle PMI e delle start-up e la loro integrazione negli ecosistemi dell'innovazione in tutta l'Unione e in linea con l'approccio del triangolo della conoscenza;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>78</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera l bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

l bis) progetta e avvia, in collaborazione con la Commissione e sulla base del contributo delle CCI, un'iniziativa di istruzione superiore volta a sostenere lo sviluppo della capacità imprenditoriale nel settore dell'istruzione superiore, che sarà attuata attraverso le CCI;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>79</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera l ter (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

l ter) ampia la portata e rafforza il riconoscimento e la visibilità al di fuori della comunità dell'EIT dei titoli e dei diplomi rilasciati da istituti di istruzione superiore partecipanti e che sono assimilati a titoli e diplomi dell'EIT e li estende ai programmi di apprendimento permanente, tutoraggio, formazione professionale, sviluppo di competenze e riqualificazione, che possono essere somministrati da istituti di formazione certificati e qualificati, assicurando al contempo un approccio equilibrato rispetto al genere;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>80</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – lettera l quater (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

l quater) aumenta la visibilità e il riconoscimento delle attività finanziate dall'EIT presso il grande pubblico e amplia il marchio EIT al fine di migliorare la visibilità e il riconoscimento dei programmi di istruzione dell'EIT basati su partenariati tra diversi istituti di istruzione superiore, istituti di formazione, centri di ricerca e imprese, potenziandone nel contempo la qualità complessiva mediante l'offerta di curricula per un apprendimento attraverso la pratica e una mirata educazione all'imprenditorialità, nonché una mobilità internazionale, interorganizzativa e intersettoriale;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>81</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – comma 1 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

La Commissione assiste l'EIT e le sue CCI nell'identificazione di sinergie con altri programmi dell'Unione.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>82</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – comma 1 ter (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Il gruppo dei rappresentanti degli Stati membri di cui alla lettera k), paragrafo 1, è composto da un rappresentante di ogni Stato membro e da un rappresentante di ogni paese associato.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>83</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 6 – comma 1 quater (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Esso fornisce consulenza al comitato direttivo e al direttore dell'EIT su questioni d'importanza strategica. Garantisce altresì adeguate sinergie e complementarità tra le attività dell'EIT e delle CCI e i programmi e le iniziative nazionali, tra cui il potenziale cofinanziamento nazionale delle attività delle CCI.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>84</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera a</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

a) attività d'innovazione e investimenti con valore aggiunto europeo, compreso il sostegno alla creazione e allo sviluppo di imprese innovative, integrando pienamente le dimensioni dell'istruzione superiore e della ricerca per raggiungere una massa critica e stimolando la diffusione e lo sfruttamento dei risultati;

a) attività d'innovazione e investimenti con valore aggiunto dell'Unione, compresi l'agevolazione e il sostegno alla creazione e allo sviluppo di imprese e start-up innovative, integrando pienamente le dimensioni dell'istruzione superiore e della ricerca per raggiungere una massa critica e stimolando la diffusione e lo sfruttamento dei risultati;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>85</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera b</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

b) sperimentazione, prototipazione e dimostrazione incentrate sull'innovazione, in settori che rivestono un interesse fondamentale per l'economia e la società, che si avvalgono dei risultati della ricerca dell'Unione e nazionale e che presentano il potenziale per rafforzare la competitività dell'Unione a livello internazionale e trovare soluzioni per le grandi sfide affrontate dalla società europea;

b) ricerca, sperimentazione, prototipazione e dimostrazione incentrate sull'innovazione, in settori che rivestono un interesse fondamentale per l'economia e la società, che si avvalgono dei risultati della ricerca dell'Unione e nazionale e che presentano il potenziale per rafforzare la competitività dell'Unione a livello internazionale e trovare soluzioni per le grandi sfide affrontate dalla società europea, tra cui quelle sanitarie e digitali;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>86</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera c</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

c) attività di istruzione e di formazione, in particolare a livello di master e di dottorato, nonché corsi di formazione professionale, in discipline che possono contribuire a soddisfare i futuri bisogni socioeconomici europei e atte ad allargare la base dei talenti dell'Unione, a promuovere lo sviluppo di competenze connesse con l'innovazione, il miglioramento delle competenze manageriali e imprenditoriali e la mobilità dei ricercatori e degli studenti, nonché a incoraggiare la condivisione delle conoscenze, il tutoraggio e la creazione di reti fra quanti hanno ricevuto un titolo o una formazione con marchio EIT;

c) attività di istruzione e di formazione, in particolare a livello di master e di dottorato, nonché corsi di formazione professionale, in discipline che possono contribuire a soddisfare i futuri bisogni socioeconomici e socio-ecologici europei e atte ad allargare la base dei talenti dell'Unione, a promuovere lo sviluppo di competenze connesse con l'innovazione, il miglioramento delle competenze manageriali e imprenditoriali e la mobilità dei ricercatori e degli studenti, nonché a incoraggiare la condivisione delle conoscenze, il tutoraggio e la creazione di reti fra quanti hanno partecipato ad attività di istruzione e formazione con marchio EIT;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>87</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera c bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

c bis) azioni di sostegno per aiutare gli IIS a integrarsi meglio nelle catene del valore e negli ecosistemi dell'innovazione e che li avvicinino ad altri attori principali dell'innovazione del triangolo della conoscenza, migliorando in tal modo il loro sviluppo di capacità strategiche;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>88</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera d</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

d) attività di sensibilizzazione e diffusione delle migliori prassi nel settore dell'innovazione, ponendo l'accento sullo sviluppo della cooperazione tra istruzione superiore, ricerca e imprese, compresi i settori finanziario e dei servizi;

d) attività di sensibilizzazione e diffusione delle migliori prassi nel campo dell'innovazione, ponendo l'accento sullo sviluppo della cooperazione e dei circuiti di apprendimento interdisciplinare tra istruzione superiore, ricerca, organizzazioni pubbliche e del terzo settore nonché imprese, compresi i settori finanziario e dei servizi;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>89</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera d bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

d bis) attività del SIR pienamente integrate nella strategia pluriennale delle CCI allo scopo di rafforzare la capacità di innovazione e sviluppare ecosistemi dell'innovazione sostenibili in tutta l'Unione, nell'ottica di attenuare le disparità di prestazioni e il divario in termini di innovazione nell'Unione, e assicurare in tutta l'Unione una partecipazione all'EIT che sia più equilibrata sotto il profilo geografico;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>90</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera e</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

e) ricerca di sinergie e complementarità tra le attività delle CCI e i programmi esistenti a livello europeo, nazionale e regionale, se del caso.

e) ricerca di sinergie e complementarità tra le attività delle CCI e i programmi esistenti a livello europeo, nazionale e regionale, se del caso, in particolare il CEI e altri partenariati e missioni europei, università, IIS e centri di ricerca;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>91</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera e bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

e bis) la mobilitazione di fondi provenienti da fonti pubbliche e private e le entrate generate dalle proprie attività, conformemente all'articolo 17, al fine di accrescere una porzione del loro bilancio;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>92</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera e ter (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

e ter) istituzione di un registro indicante la relazione tra le invenzioni e i brevetti detenuti dalle CCI e l'identificativo dei proprietari di tali invenzioni.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>93</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 2 – parte introduttiva</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Fatti salvi gli accordi quadro di partenariato e le convenzioni di sovvenzione tra l'EIT e le CCI, le CCI godono di un'autonomia generale sostanziale per definire la propria composizione e organizzazione interna, nonché per stabilire con precisione il proprio programma e i propri metodi di lavoro. In particolare, le CCI:

2. Fatti salvi gli accordi quadro di partenariato e le convenzioni di sovvenzione pluriennali tra l'EIT e le CCI, le CCI godono di un'autonomia generale sostanziale per definire la propria composizione e organizzazione interna, nonché per stabilire con precisione il proprio programma e i propri metodi di lavoro, a condizione che questi ultimi contribuiscano a progredire verso il conseguimento degli obiettivi dell'EIT e delle CCI. In particolare, le CCI:

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>94</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera a</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

a) stabiliscono modalità di governance interna che rispecchiano il triangolo della conoscenza costituito da istruzione superiore, ricerca e innovazione;

a) stabiliscono modalità trasparenti di governance interna che rispecchiano il triangolo della conoscenza costituito da istruzione superiore, ricerca e innovazione;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>95</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera b</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

b) garantiscono l'apertura a nuovi membri, quando essi apportano un valore aggiunto al partenariato;

b) garantiscono l'apertura alla gamma più vasta possibile di nuovi membri, quando essi apportano un valore aggiunto al partenariato, in tutta l'Unione, anche attraverso criteri di adesione e recesso chiari e trasparenti e procedure aperte;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>96</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera c</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

c) operano in modo aperto e trasparente, conformemente al proprio regolamento interno;

c) stabiliscono un regolamento interno che garantisca il funzionamento delle CCI in modo aperto e trasparente, conformemente ai codici in materia di buona governance che devono essere inseriti nel proprio regolamento interno;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>97</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

d bis) elaborano, nell'ambito del proprio piano aziendale pluriennale, un piano strategico biennale che descrive nel dettaglio le iniziative previste per attenuare gli effetti della crisi COVID-19, prestando un'attenzione specifica, nel contempo, ad azioni finalizzate al rafforzamento della resilienza delle microimprese, delle PMI e delle start-up, ma anche degli studenti, dei ricercatori e dei lavoratori;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>98</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d ter (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

d ter) in sinergia con altre componenti dell'innovazione e altre istituzioni, organismi, uffici e agenzie dell'Unione e al fine di rispondere al piano dell'UE per la ripresa, pubblicano procedure dedicate, promuovono iniziative attraverso i propri partenariati, ecosistemi e comunità, sviluppano progetti individuali e tra più CCI a sostegno della ristrutturazione aziendale e identificano le microimprese, le PMI, le start-up e le altre parti interessate a cui serve sostegno e, ad esempio, un migliore accesso ai finanziamenti;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>99</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d quater (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

d quater) propongono iniziative volte a sostenere il loro ecosistema basato sul triangolo della conoscenza, disponendo allo stesso tempo della flessibilità necessaria a definire misure idonee allo scopo per i loro partner e beneficiari e al di fuori delle loro comunità esistenti;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>100</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera e</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

e) definiscono e attuano strategie finalizzate alla sostenibilità finanziaria.

e) definiscono e attuano strategie finalizzate al conseguimento della sostenibilità finanziaria.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>101</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera e bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

e bis) sviluppano attività di sensibilizzazione, in particolare con le istituzioni e i centri di eccellenza emergenti nelle regioni dell'Unione che hanno prestazioni meno positive rispetto ad altre;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>102</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 3</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

3. La relazione tra l'EIT e ciascuna CCI è fondata su accordi quadro di partenariato e convenzioni di sovvenzione.

3. La relazione tra l'EIT e ciascuna CCI è fondata su accordi quadro di partenariato e convenzioni di sovvenzione pluriennali nonché su una strategia di collaborazione a lungo termine ben delineata.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>103</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 7 – paragrafo 3 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis. All'atto della selezione dei progetti e dei partner e laddove sia strettamente necessario separare le proposte di pari qualità, in seguito a una valutazione basata sul criterio dell'eccellenza, le CCI attribuiscono la priorità alle proposte che soddisfano uno o più dei seguenti criteri:

 

a) comprendono il maggior numero di paesi o regioni che partecipano al SIR;

 

b) comprendono il maggior numero di regioni o paesi che non partecipano ancora alla comunità CCI;

 

c) coinvolgono regioni e paesi che si impegnano a contribuire mediante i fondi SIE;

 

d) coinvolgono il maggior numero di PMI;

 

e) assicurano un miglior equilibrio di genere.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>104</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 8 – parte introduttiva</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Si applicano le norme in materia di partecipazione e diffusione del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione. In deroga a tali norme:

Si applicano le norme in materia di partecipazione e diffusione di Orizzonte Europa. In deroga a tali norme:

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>105</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 8 – lettera b</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

b) possono applicarsi norme specifiche in materia di proprietà, diritti di accesso, sfruttamento e diffusione per le attività a valore aggiunto delle CCI.

b) possono applicarsi, laddove necessario, norme specifiche in materia di proprietà, diritti di accesso, sfruttamento e diffusione per le attività a valore aggiunto delle CCI.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>106</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 9 – paragrafo 1</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

1. L'EIT seleziona e designa un partenariato destinato a divenire una CCI secondo una procedura competitiva, aperta e trasparente. Si applicano i criteri del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione per la selezione dei partenariati europei. Il comitato direttivo dell'EIT può precisare ulteriormente tali criteri adottando e pubblicando criteri per la selezione delle CCI in base ai principi di eccellenza e di pertinenza in termini di innovazione.

1. L'EIT seleziona e designa un partenariato destinato a divenire una CCI secondo una procedura competitiva, aperta e trasparente. Si applicano le condizioni e i criteri di Orizzonte Europa per la selezione dei partenariati europei. Il comitato direttivo dell'EIT precisa ulteriormente tali criteri adottando e pubblicando criteri per la selezione delle CCI in base ai principi di eccellenza, distribuzione geografica equilibrata e di pertinenza in termini di innovazione nel conseguire risultati in merito alle sfide sociali e alle priorità strategiche dell'Unione.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>107</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 9 – paragrafo 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. L'EIT procede alla selezione e alla designazione delle CCI in base ai settori prioritari e al calendario stabiliti dall'ASI.

2. L'EIT procede alla selezione e alla designazione delle CCI in base ai settori prioritari e al calendario stabiliti dall'ASI, tenendo conto delle priorità definite nella pianificazione strategica di Orizzonte Europa.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>108</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 9 – paragrafo 3</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

3. La condizione minima per la costituzione di una CCI è la partecipazione di almeno tre organizzazioni partner indipendenti , stabilite in almeno tre diversi Stati membri.

3. Le condizioni minime per la costituzione di una CCI sono la partecipazione di almeno tre organizzazioni partner indipendenti, tra cui almeno un IIS, un istituto di ricerca e un'impresa privata, e che queste siano stabilite in almeno tre diversi Stati membri.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>109</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 9 – paragrafo 4</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

4. Oltre alla condizione di cui al paragrafo 3, almeno i due terzi delle organizzazioni partner che compongono una CCI sono stabiliti negli Stati membri. Almeno un istituto di istruzione superiore , un istituto di ricerca e una società privata fanno parte di ciascuna CCI.

4. Oltre alla condizione di cui al paragrafo 3, almeno i due terzi delle organizzazioni partner che compongono una CCI sono stabiliti negli Stati membri. Nella procedura di selezione e designazione si tiene conto di una copertura geografica equilibrata, compresa la partecipazione del SIR e di nuovi partner.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>110</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 9 – paragrafo 5</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

5. L'EIT adotta e pubblica criteri e procedure di finanziamento, monitoraggio e valutazione delle attività delle CCI prima di avviare la procedura di selezione delle nuove CCI. Essi sono prontamente comunicati al gruppo dei rappresentanti degli Stati membri di cui all'articolo 6, lettera k) .

5. L'EIT adotta e pubblica criteri e procedure di finanziamento, monitoraggio e valutazione delle attività delle CCI prima di avviare la procedura di selezione delle nuove CCI. Essi sono prontamente comunicati al gruppo dei rappresentanti degli Stati membri di cui all'articolo 6, paragrafo 2, alla rete dei funzionari di collegamento dei paesi dell'EIT e al Parlamento europeo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento <NumAm>111</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 10 – paragrafo 1</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

L'EIT, sulla base di indicatori stabiliti, tra l'altro, nel programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione e nell'ASI, e in stretta collaborazione con la Commissione, organizza un monitoraggio continuo e valutazioni esterne periodiche delle realizzazioni, dei risultati e dell'impatto di ogni CCI. I risultati di tale monitoraggio e di tali valutazioni sono comunicati al Parlamento europeo e al Consiglio e sono resi pubblici.

L'EIT, sulla base di indicatori stabiliti, tra l'altro, da Orizzonte Europa e nell'ASI, e in stretta collaborazione con la Commissione, organizza un monitoraggio continuo e valutazioni esterne periodiche delle realizzazioni, dei risultati, dell'impatto e dei progressi compiuti verso la sostenibilità finanziaria di ogni CCI. I risultati di tale monitoraggio e di tali valutazioni sono comunicati al Parlamento europeo e al Consiglio e sono resi pubblici.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>112</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 11 – paragrafo 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. In funzione dell'esito di un riesame intermedio globale prima della scadenza del periodo iniziale di sette anni, il comitato direttivo può decidere di prorogare l'accordo quadro di partenariato con una CCI oltre il periodo iniziale per un ulteriore periodo non superiore a sette anni o di interrompere l'erogazione del contributo finanziario dell'EIT e non prorogare l'accordo quadro di partenariato. Il comitato direttivo tiene conto in particolare del livello di sostenibilità finanziaria raggiunto da una CCI, della sua capacità di garantire l'apertura a nuovi membri come pure dei limiti del contributo finanziario dell'Unione di cui all'articolo 20 e dell'attinenza agli obiettivi dell'EIT.

2. In funzione dell'esito positivo di un riesame intermedio globale effettuato da esperti esterni indipendenti entro la fine del quarto anno del periodo iniziale di sette anni, il comitato direttivo può decidere di mantenere l'accordo quadro di partenariato con una CCI fino al termine del periodo iniziale o di interrompere l'erogazione del contributo finanziario dell'EIT con effetto immediato. Il comitato direttivo tiene conto in particolare della rilevanza ai fini delle sfide globali e sociali dell'Unione, dei criteri di Orizzonte Europa relativi all'attuazione, al monitoraggio e alla valutazione dei partenariati europei, del raggiungimento degli obiettivi fissati dalla stessa CCI, degli sforzi di coordinamento della CCI con altre pertinenti iniziative in materia di ricerca e innovazione, del livello di sostenibilità finanziaria raggiunto da una CCI, della sua capacità di garantire l'apertura a nuovi membri, del suo successo nell'attrarre nuovi partner nonché della trasparenza della sua governance, della sua capacità di sviluppare ecosistemi sostenibili d'innovazione, della sua copertura geografica e dell'equilibrio di genere, come pure dei limiti del contributo finanziario dell'Unione di cui all'articolo 20 e dell'attinenza agli obiettivi dell'EIT.

 

Il comitato direttivo comunica i risultati di tali riesami intermedi al Parlamento europeo e al Consiglio e li rende pubblici.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>113</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 11 – paragrafo 2 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. Al termine del periodo iniziale di sette anni, il comitato direttivo può decidere di prorogare l'accordo quadro di partenariato per un ulteriore periodo di sette anni. Tale decisione si basa sui criteri di cui al paragrafo 2 e sulla valutazione finale delle prestazioni della CCI da effettuare prima del termine del periodo iniziale di sette anni.

L'EIT consulta il Parlamento europeo prima di prorogare il periodo iniziale di sette anni.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>114</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 11 – paragrafo 2 ter (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 ter. In caso di proroga dell'accordo settennale, la CCI è sottoposta a un nuovo riesame intermedio entro la fine del quarto anno del secondo periodo di sette anni sulla base degli stessi criteri e della stessa metodologia.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>115</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 11 – paragrafo 3</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

3. Se le valutazioni relative ad una CCI evidenziano risultati insufficienti o l'assenza di valore aggiunto europeo, il comitato direttivo adotta misure adeguate, comprese la riduzione, la modifica o il ritiro del contributo finanziario dell'EIT o la rescissione dell'accordo quadro di partenariato.

 

3. Se le valutazioni relative ad una CCI evidenziano risultati insufficienti o l'assenza di valore aggiunto europeo, il comitato direttivo adotta misure correttive adeguate, comprese la riduzione, la modifica o il ritiro del contributo finanziario dell'EIT o la rescissione dell'accordo quadro di partenariato.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>116</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 11 – paragrafo 4</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

4. In funzione dell'esito di un riesame finale prima della scadenza del quattordicesimo anno dell'accordo quadro di partenariato, l'EIT può concludere un memorandum di cooperazione con una CCI.

4. In funzione dell'esito di un riesame finale prima della scadenza del quattordicesimo anno dell'accordo quadro di partenariato, il comitato direttivo, nel rispetto di condizioni rigorose e a seguito di un'accurata valutazione di esperti indipendenti, può decidere di prorogare l'accordo quadro di partenariato con una CCI. Tale accordo quadro di partenariato prorogato è soggetto a:

 

a) una valutazione approfondita positiva della CCI ad opera di esperti esterni e del comitato direttivo, che tenga conto dei criteri di valutazione di cui al paragrafo 2;

 

b) l'elaborazione di un piano dettagliato da parte della CCI, in cui si delineano i motivi per cui è opportuno prorogare l'accordo quadro di partenariato.

 

c) la limitazione in termini di tempo, bilancio e ambito di applicazione alle attività di istruzione superiore, formazione e a struttura orizzontale delle CCI che non possono ancora essere finanziariamente sostenibili, ma rimangono essenziali per l'assolvimento dei suoi compiti, delle sue attività e delle sue capacità in risposta alle sfide sociali.

 

Tali attività sono descritte in dettaglio. Detta descrizione è sottoposta alla valutazione del comitato direttivo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>117</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 12 – paragrafo 1</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

1. I titoli e i diplomi connessi alle attività di istruzione superiore di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera c), sono conferiti dagli istituti di istruzione superiore partecipanti conformemente alle normative e alle procedure di convalida nazionali. Gli accordi quadro di partenariato e le convenzioni di sovvenzione stipulati tra l'EIT e le CCI prevedono che tali titoli e diplomi possano anche essere assimilati a titoli e diplomi dell'EIT.

1. I titoli e i diplomi connessi alle attività di istruzione superiore di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera c), sono conferiti dagli IIS e dagli istituti di formazione certificati partecipanti conformemente alle normative e alle procedure di convalida nazionali. Gli accordi quadro di partenariato e le convenzioni di sovvenzione stipulati tra l'EIT e le CCI prevedono che tali titoli e diplomi siano assimilati a titoli e diplomi dell'EIT.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>118</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 12 – paragrafo 2 – parte introduttiva</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. L'EIT incoraggia gli istituti di istruzione superiore partecipanti:

2. L'EIT incoraggia gli IIS e gli istituti di formazione certificati partecipanti:

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>119</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 12 – paragrafo 2 – lettera b bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis) a promuovere e pubblicizzare il marchio EIT nella loro attività di formazione e nei loro diplomi;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>120</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 12 – paragrafo 2 – lettera b ter (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b ter) a integrarsi maggiormente nelle catene dell'innovazione, elaborando strategie differenti con l'obiettivo di cooperare efficacemente con gli ecosistemi dell'innovazione e le imprese e di promuovere una mentalità imprenditoriale;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>121</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 12 – paragrafo 2 – lettera b quater (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b quater) a creare programmi incentrati sull'apprendimento permanente e sulla certificazione;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>122</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 12 – paragrafo 2 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. È dedicata particolare attenzione alla garanzia dell'equilibrio di genere e agli approcci attenti alla dimensione di genere, in particolare in ambiti quali le TIC, le scienze, la tecnologia, l'ingegneria e la matematico in cui le donne sono ancora sottorappresentate.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>123</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 16 – paragrafo 1</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

1. L'EIT e le CCI garantiscono che le loro attività siano esercitate con un elevato livello di trasparenza. In particolare, l'EIT e le CCI allestiscono un sito web accessibile gratuito che fornisce informazioni sulle loro attività.

1. L'EIT e le CCI garantiscono che le loro attività siano esercitate con un elevato livello di trasparenza. In particolare, l'EIT e le CCI allestiscono un sito web accessibile gratuito che fornisce informazioni sulle loro attività e sulle opportunità, in particolare procedure aperte, che offrono.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>124</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 16 – paragrafo 1 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis. L'EIT e le CCI rendono disponibili informazioni dettagliate su tutti gli inviti a presentare proposte da essi pubblicati. Tali informazioni sono rese disponibili in maniera tempestiva, consultabile e tracciabile nelle pertinenti banche dati online comuni dei progetti di ricerca e innovazione finanziati dall'Unione, in conformità del regolamento [xxx] che istituisce Orizzonte Europa.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>125</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 16 – paragrafo 1 ter (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 ter. Informazioni dettagliate sui processi di monitoraggio e valutazione di cui agli articoli 11 e 18.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>126</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 17 – paragrafo 6</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

6. I contributi delle organizzazioni partner al finanziamento delle CCI sono determinati conformemente ai tassi di cofinanziamento di cui al paragrafo 4 del presente articolo e rispecchiano la strategia delle CCI finalizzata alla sostenibilità finanziaria.

6. I contributi delle organizzazioni partner e di altre fonti pubbliche di paesi terzi e di fonti private al finanziamento delle CCI sono determinati conformemente ai tassi di cofinanziamento di cui al paragrafo 4 del presente articolo e rispecchiano la strategia delle CCI finalizzata alla sostenibilità finanziaria.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>127</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 17 – paragrafo 7</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

7. L'EIT istituisce un meccanismo di assegnazione competitiva per la concessione di una quota adeguata del proprio contributo finanziario alle CCI. Tale meccanismo include una valutazione delle prestazioni e dei piani aziendali delle CCI , misurati attraverso il monitoraggio continuo , e in particolare dei loro progressi nel conseguimento delle sostenibilità finanziaria .

7. L'EIT istituisce un meccanismo di assegnazione competitiva e basata sulle prestazioni per la concessione di una quota adeguata del proprio contributo finanziario alle CCI. Tale meccanismo include una valutazione delle prestazioni e dei piani aziendali delle CCI, dell'apertura delle CCI a nuovi membri, delle loro strategie di diffusione e della loro distribuzione geografica come pure delle prestazioni di tali piani aziendali, misurati attraverso il monitoraggio continuo, e in particolare dei loro progressi nel conseguimento delle sostenibilità finanziaria. Si rivolge un'attenzione particolare all'attenuazione degli effetti della crisi causata dalla COVID-19 e allo sviluppo di idee innovative.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>128</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 18 – paragrafo 1 – lettera b bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis) una stima del personale necessario all'espletamento dei nuovi compiti;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>129</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 18 – paragrafo 1 – lettera b ter (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b ter) aspetti del programma biennale di risposta alle crisi;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>130</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 18 – paragrafo 1 – lettera c</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

c) indicatori adeguati per il monitoraggio delle attività delle CCI e dell'EIT sulla base di un approccio orientato agli effetti;

c) metodi quantitativi e qualitativi, strumenti e indicatori adeguati per il monitoraggio delle attività dell'EIT e delle CCI sulla base di un approccio orientato agli effetti e basato sulle prestazioni;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>131</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 18 – paragrafo 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. L'EIT adotta una relazione annuale di attività consolidata che comprende informazioni esaustive sulle attività svolte dall'EIT e dalle CCI durante l'anno civile precedente e sul contribuito dell'EIT agli obiettivi del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione e agli obiettivi e alle politiche dell'Unione in materia di innovazione, ricerca e istruzione. Essa valuta inoltre i risultati rispetto agli obiettivi, agli indicatori e al calendario stabiliti, i rischi associati alle attività svolte, l'utilizzazione delle risorse e il funzionamento generale dell'EIT. La relazione annuale di attività consolidata contiene ulteriori informazioni esaustive conformemente alle regole finanziarie dell'EIT.

2. L'EIT adotta una relazione annuale di attività consolidata che comprende informazioni esaustive sulle attività svolte dall'EIT e dalle CCI durante l'anno civile precedente e sul contribuito dell'EIT agli obiettivi di Orizzonte Europa e agli obiettivi e alle politiche dell'Unione in materia di innovazione, ricerca e istruzione. Essa valuta inoltre i risultati rispetto agli obiettivi, agli indicatori e al calendario stabiliti, i rischi associati alle attività svolte, l'utilizzazione delle risorse, compreso il suo contributo all'obiettivo dell'integrazione delle questioni climatiche nel quadro di Orizzonte Europa, ripartito per CCI, e il funzionamento generale dell'EIT. La relazione annuale di attività consolidata contiene ulteriori informazioni esaustive conformemente alle regole finanziarie dell'EIT.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>132</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 18 – paragrafo 2 – comma 1 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Ogni anno il direttore dell'EIT presenta la relazione annuale di attività alle commissioni competenti del Parlamento europeo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>133</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 19 – paragrafo 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. La Commissione fornisce valutazioni dell'EIT con l'assistenza di esperti indipendenti selezionati mediante una procedura trasparente conformemente al suo regolamento finanziario. Tali valutazioni esaminano il modo in cui l'EIT svolge la sua missione, vertono su tutte le attività dell'EIT e delle CCI e valutano il valore aggiunto europeo dell'EIT, l'impatto, l'efficacia, la sostenibilità, l'efficienza e la pertinenza delle attività realizzate e la loro coerenza e/o complementarità con le pertinenti politiche nazionali e dell'Unione, comprese le sinergie con altre parti del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione. Esse tengono conto dei punti di vista delle parti interessate a livello europeo e nazionale e confluiscono nelle valutazioni del programma effettuate dalla Commissione conformemente al programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione.

2. La Commissione fornisce valutazioni dell'EIT con l'assistenza di esperti indipendenti selezionati mediante una procedura trasparente conformemente al suo regolamento finanziario. Tali valutazioni esaminano il modo in cui l'EIT svolge la sua missione, vertono su tutte le attività dell'EIT e delle CCI e valutano il valore aggiunto europeo dell'EIT, l'impatto, l'efficacia, la sostenibilità, l'efficienza e la pertinenza delle attività realizzate e la loro coerenza e/o complementarità con le pertinenti politiche nazionali e dell'Unione, comprese le sinergie con altre parti di Orizzonte Europa, in particolare il CEI, le missioni e altri partenariati europei. La valutazione prende in esame anche gli aspetti relativi all'impatto del SIR e della sua apertura alla partecipazione di nuovi partner. Esse tengono conto dei punti di vista delle parti interessate a livello europeo e nazionale e confluiscono nelle valutazioni del programma effettuate dalla Commissione conformemente a Orizzonte Europa.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>134</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 19 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 19 bis

 

Riesame intermedio dell'EIT

 

L'EIT è sottoposto a un accurato riesame intermedio condotto dalla Commissione sulla base delle valutazioni periodiche di cui all'articolo 19. Tale riesame si svolge con l'assistenza di esperti esterni indipendenti ed è effettuato non oltre tre anni dall'inizio del successivo periodo finanziario. Il riesame intermedio valuta, tra l'altro:

 

a)  i risultati e gli effetti dell'iniziativa di istruzione e la sua eventuale prosecuzione;

 

b)  l'efficacia delle strategie di sostenibilità finanziaria delle CCI;

 

c)  l'attuazione e l'impatto del SIR;

 

d)  la fattibilità di aumentare ulteriormente la collaborazione tra l'EIT e tutti gli organismi responsabili dell'attuazione nel quadro del terzo pilastro di Orizzonte Europa, allo scopo di esaminare se l'EIT possa svolgere un ruolo più orizzontale in tutti i pilastri e/o predisporre uno sportello unico per l'innovazione con una serie di diverse attività complementari.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>135</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 20 – paragrafo 1 – comma 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Il contributo dell'Unione può essere erogato tramite un contributo finanziario a titolo del programma quadro dell'Unione a sostegno della ricerca e dell'innovazione e di altri programmi dell'Unione, fatti salvi gli importi stabiliti nel rispettivo QFP.

Il contributo dell'Unione è erogato tramite un contributo finanziario pari al [4 %] a titolo del bilancio complessivo di Orizzonte Europa e di altri programmi dell'Unione, fatti salvi gli importi stabiliti nel rispettivo QFP. L'EIT può ricevere ulteriori finanziamenti da altri programmi dell'Unione.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>136</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Articolo 24 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 24 bis

 

Disposizioni transitorie

 

Gli accordi conclusi dall'EIT sono disciplinati dalle norme applicabili al momento della pubblicazione dei rispettivi inviti a presentare proposte.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>137</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 1 – punto 1 – comma 1</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Il comitato direttivo si compone di 15 membri nominati dalla Commissione, che garantisce un equilibrio tra persone con un'esperienza nel mondo delle imprese, nel settore dell'istruzione superiore e in quello della ricerca. Il mandato dei membri del comitato direttivo ha una durata di quattro anni. La Commissione può prorogare tale mandato una volta, per un periodo di due anni, su proposta del comitato direttivo.

Il comitato direttivo si compone di 15 membri, tra cui un membro del CEI, nominati dalla Commissione, che garantisce un equilibrio tra persone con un'esperienza nel mondo delle imprese, nel settore dell'istruzione superiore, dell'innovazione e in quello della ricerca. Il mandato dei membri del comitato direttivo ha una durata di quattro anni. La Commissione può prorogare tale mandato una volta, per un periodo di due anni, su proposta del comitato direttivo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>138</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 1 – punto 1 – comma 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Qualora necessario, il comitato direttivo presenta alla Commissione un elenco ristretto di candidati ai fini della nomina di uno o più nuovi membri. I candidati figuranti nell'elenco ristretto sono selezionati sulla base del risultato di una procedura aperta e trasparente avviata dall'EIT.

soppresso

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>139</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 1 – punto 1 – comma 2 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

I membri del comitato direttivo sono nominati dalla Commissione in modo trasparente e hanno una comprovata ed eccellente esperienza nei settori dell'istruzione superiore, della ricerca, dell'innovazione e delle imprese. Tali nomine sono effettuate a seguito di un invito pubblico a manifestare interesse.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>140</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 1 – punto 1 – comma 3</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione vigila affinché sia garantito l'equilibrio tra l'esperienza nel settore dell'istruzione superiore, della ricerca, dell'innovazione e delle imprese, nonché l'equilibrio geografico e di genere, e tiene conto dei vari contesti nei quali si iscrivono l'istruzione superiore, la ricerca e l'innovazione in tutto il territorio dell'Unione.

La Commissione garantisce l'equilibrio tra l'esperienza nel settore dell'istruzione superiore, della ricerca, dell'innovazione e delle imprese, nonché l'equilibrio geografico e di genere, e tiene conto dei vari contesti nei quali si iscrivono l'istruzione superiore, la ricerca e l'innovazione in tutto il territorio dell'Unione.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>141</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 1 – punto 1 – comma 3 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Qualora necessario, il comitato direttivo presenta alla Commissione un elenco ristretto di candidati ai fini della nomina di uno o più nuovi membri. I candidati figuranti nell'elenco ristretto sono selezionati sulla base del risultato di una procedura aperta e trasparente avviata dall'EIT.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>142</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 1 – punto 1 – comma 4 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

La Commissione nomina un nuovo membro o più nuovi membri conformemente alla procedura stabilita ai commi 2 e 3.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>143</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 1 – parte introduttiva</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

1. Il comitato direttivo, nell'esercizio delle sue responsabilità di direzione delle attività dell'EIT, adotta decisioni strategiche, in particolare:

(Non concerne la versione italiana) 

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>144</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 1 – lettera a</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

a) adotta il contributo dell'EIT alla proposta della Commissione sull'agenda strategica per l'innovazione (ASI) dell'EIT;

a) adotta il contributo dell'EIT alla proposta della Commissione sull'agenda strategica per l'innovazione (ASI) dell'EIT dopo aver tenuto conto del parere delle CCI esistenti;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>145</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 1 – lettera c</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

c) adotta criteri e procedure di finanziamento, monitoraggio e valutazione delle attività delle CCI, anche per quanto riguarda l'assegnazione massima di fondi dell'EIT alle stesse;

c) adotta criteri e procedure di finanziamento, monitoraggio e valutazione delle attività delle CCI, anche per quanto riguarda l'assegnazione massima di fondi dell'EIT alle stesse, tenendo conto dei requisiti fissati dall'articolo 11, e decide in merito alle idonee misure correttive da adottare in caso di prestazioni inadeguate in relazione agli obiettivi della CCI;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>146</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 1 – lettera d</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

d) adotta la procedura di selezione delle CCI;

d) adotta la procedura di selezione delle CCI e la comunica tempestivamente al gruppo dei rappresentanti degli Stati membri di cui all'articolo 6, paragrafo 2, alla rete dei funzionari di collegamento dei paesi dell'EIT e alle autorità nazionali e regionali competenti per tale procedura;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>147</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 1 – lettera e</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

e) seleziona e designa un partenariato come CCI o revoca la designazione, ove opportuno;

e) seleziona e designa un partenariato come CCI sulla base dei principi di eccellenza, rappresentazione geografica equilibrata, avvicendamento dei partner e innovazione, in conformità dei requisiti fissati dall'articolo 9, o revoca la designazione, ove opportuno;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>148</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 1 – lettera g</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

g) autorizza il direttore a prorogare gli accordi quadro di partenariato con le CCI oltre il periodo fissato inizialmente;

g) autorizza il direttore a prorogare gli accordi quadro di partenariato con le CCI oltre il periodo fissato inizialmente, sulla base dell'esito positivo delle valutazioni di cui agli articoli 10 e 11;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>149</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 1 – lettera j</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

j) adotta misure adeguate, comprendenti la riduzione, la modifica o il ritiro del contributo finanziario dell'EIT alle CCI o la rescissione dell'accordo quadro di partenariato con le stesse;

j) adotta misure adeguate, comprendenti la riduzione, la modifica o il ritiro del contributo finanziario dell'EIT alle CCI o, in presenza di prestazioni inadeguate, la rescissione dell'accordo quadro di partenariato con le stesse sulla base dei risultati delle valutazioni di cui agli articoli 10, 11 e 17;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>150</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 1 – lettera j bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

j bis) ha facoltà di richiedere in via eccezionale (a maggioranza dei due terzi) al presidente dell'organo di sorveglianza di una CCI o all'amministratore delegato di una CCI di dimettersi in caso di negligenza, prestazioni inadeguate o colpa grave e formulare, ove ritenuto necessario, raccomandazioni non vincolanti per la CCI interessata da tale riorganizzazione interna;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>151</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 1 – lettera l</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

l) decide in merito alla concezione e al coordinamento delle azioni di sostegno intraprese dalle CCI per lo sviluppo della capacità imprenditoriale e d'innovazione degli istituti di istruzione superiore e la loro integrazione negli ecosistemi dell'innovazione.

l) decide in merito alla concezione e al coordinamento delle azioni di sostegno intraprese dalle CCI per lo sviluppo della capacità imprenditoriale e d'innovazione degli istituti di istruzione superiore e degli istituti di formazione certificati e la loro integrazione negli ecosistemi dell'innovazione.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>152</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 1 – lettera l bis (nuova)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

l bis) promuove la creazione di sinergie tra l'EIT, le CCI e i programmi quadro dell'Unione, nonché i regimi di finanziamento nazionali e regionali.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento è necessario per ragioni imprescindibili di coerenza del testo o di connessione inscindibile con altri emendamenti ricevibili.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>153</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 2 – parte introduttiva</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il comitato direttivo prende altre decisioni procedurali e operative necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti e delle attività dell'EIT, in particolare:

(Non concerne la versione italiana) 

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>154</NumAm>

 

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 2 – lettera c</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

c) adotta una procedura per la selezione del comitato esecutivo;

c) adotta una procedura aperta e trasparente per la selezione del comitato esecutivo ;

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>155</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – sezione 2 – punto 3</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

3. Il comitato direttivo prende decisioni conformemente allo statuto dei funzionari e al regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea di cui al regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio per quanto riguarda il personale dell'EIT e le sue condizioni di impiego, in particolare:

soppresso

a)