Procedura : 2020/0205(NLE)
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Ciclo del documento : A9-0268/2020

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A9-0268/2020

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P9_TA(2021)0001

<Date>{17/12/2020}17.12.2020</Date>
<NoDocSe>A9‑0268/2020</NoDocSe>
PDF 170kWORD 52k

<TitreType>RACCOMANDAZIONE</TitreType>     <RefProcLect>***</RefProcLect>

<Titre>concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione degli emendamenti dell'accordo concernente la cooperazione in materia di lotta contro l'inquinamento del Mare del Nord causato dagli idrocarburi e da altre sostanze pericolose (accordo di Bonn) in merito all'estensione dell'ambito di applicazione di tale accordo e l'adesione del Regno di Spagna a detto accordo</Titre>

<DocRef>(11487/2020 – C9-0351/2020 – 2020/0205(NLE))</DocRef>


<Commission>{ENVI}Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare</Commission>

Relatore: <Depute>Pascal Canfin</Depute>

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione degli emendamenti dell'accordo concernente la cooperazione in materia di lotta contro l'inquinamento del Mare del Nord causato dagli idrocarburi e da altre sostanze pericolose (accordo di Bonn) in merito all'estensione dell'ambito di applicazione di tale accordo e l'adesione del Regno di Spagna a detto accordo

(11487/2020 – C9-0351/2020 – 2020/0205(NLE))

(Approvazione)

 

Il Parlamento europeo,

 

 visto il progetto di decisione del Consiglio (11487/2020),

 visto il progetto di decisione delle parti contraenti dell'accordo concernente la cooperazione in materia di lotta contro l'inquinamento del Mare del Nord causato dagli idrocarburi e da altre sostanze pericolose in merito all'estensione dell'ambito di applicazione dell'accordo ai fini della cooperazione in materia di sorveglianza in relazione alle prescrizioni dell'allegato VI della convenzione MARPOL (11490/2020),

 visto il progetto di decisione delle parti contraenti dell'accordo concernente la cooperazione in materia di lotta contro l'inquinamento del Mare del Nord causato dagli idrocarburi e da altre sostanze pericolose relativa all'adesione del Regno di Spagna all'accordo (11493/2020),

 vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 192, paragrafo 1, dell'articolo 196, paragrafo 2, e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C9-0351/2020),

 visti l'articolo 105, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 114, paragrafo 7, del suo regolamento,

 vista la raccomandazione della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A9‑0268/2020),

1. dà la sua approvazione alla conclusione degli emendamenti dell'accordo;

2. incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e delle parti contraenti dell'accordo.


MOTIVAZIONE

L'accordo concernente la cooperazione in materia di lotta contro l'inquinamento del Mare del Nord causato dagli idrocarburi e da altre sostanze pericolose (accordo di Bonn)[1] è un accordo regionale finalizzato a proteggere l'ambiente marino e gli interessi degli Stati costieri che sono parti contraenti. Esso mira a combattere l'inquinamento nel Mare del Nord e a salvaguardare le zone costiere dai disastri marittimi e dall'inquinamento persistente causato dalle navi e dagli impianti offshore. Attraverso l'attiva cooperazione e la reciproca assistenza, le parti contraenti dell'accordo esercitano attività di sorveglianza per contribuire a individuare e combattere l'inquinamento e prevenire le violazioni delle norme anti-inquinamento.

 

Il primo accordo di Bonn, firmato nel 1969, affrontava unicamente l'inquinamento da idrocarburi. Nel 1983 è stato sostituito da un nuovo accordo di Bonn, con un campo di applicazione più ampio per combattere anche l'inquinamento causato da altre sostanze nocive oltre al petrolio. Il campo di applicazione geografico dell'accordo riguarda il grande Mare del Nord e i suoi accessi più ampi[2]. Le parti contraenti sono responsabili della sorveglianza e della valutazione degli incidenti che si verificano nelle diverse zone geografiche di loro competenza.

 

Sono firmatari dell'accordo i governi del Regno del Belgio, del Regno di Danimarca, della Repubblica francese, della Repubblica federale di Germania, della Repubblica d'Irlanda, del Regno dei Paesi Bassi, del Regno di Norvegia, del Regno di Svezia, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e l'Unione europea.

 

L'accordo è stato concluso dalla Comunità economica europea (CEE) con decisione 84/358/CEE del Consiglio[3] ed è stato ulteriormente modificato nel 1989. La CEE ha approvato tali emendamenti con decisione 93/540/CEE del Consiglio[4], i quali sono entrati in vigore il 1º aprile 1994.

 

Il 7 ottobre 2019 il Consiglio ha adottato una decisione[5] che autorizza la Commissione a negoziare, a nome dell'Unione, emendamenti del campo di applicazione materiale e geografico dell'accodo (rispettivamente il cosiddetto "emendamento della convenzione MARPOL[6]" e l'"emendamento concernente la Spagna").

 

L'emendamento della convenzione MARPOL estende il campo di applicazione all'inquinamento atmosferico provocato dalle navi, disciplinato dall'allegato VI[7] della convenzione MARPOL. L'obiettivo consiste nel migliorare la cooperazione e il coordinamento tra gli Stati contraenti nella lotta contro le emissioni atmosferiche illecite causate dalla navigazione marittima, al fine di limitare le conseguenze negative della combustione di combustibili per uso marittimo (ad elevato tenore di zolfo o azoto) per la salute umana, la biodiversità e l'intero ambiente marino. Di conseguenza, diversi aspetti dell'accordo, vale a dire il titolo, il preambolo e gli articoli 1, 5, 6 e 15, sono oggetto di emendamenti.

 

L'emendamento concernente la Spagna riguarda l'estensione geografica dell'accordo a seguito dell'invito rivolto al Regno di Spagna ad aderire a tale accordo regionale. A tale riguardo, sono modificati il preambolo, l'articolo 2 e l'allegato.

 

Le parti contraenti hanno approvato tali emendamenti all'unanimità nella riunione del 9-11 ottobre 2019. Gli emendamenti sono stati presentati per conclusione da parte dell'Unione. Il Regno di Spagna dovrà ratificare l'estensione ai sensi dell'articolo 20 dell'accordo alla sua zona di responsabilità.

 

Il 28 agosto 2020 la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di decisione del Consiglio per l'approvazione dell'emendamento della convenzione MARPOL e dell'emendamento concernente la Spagna. A norma dell'articolo 218, paragrafo 6, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, il 3 novembre 2020 il Consiglio ha deciso di chiedere al Parlamento di dare la sua approvazione al progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione degli emendamenti dell'accordo.

 

L'adozione dell'emendamento della convenzione MARPOL e dell'emendamento concernente la Spagna costituirà un passo importante verso un livello più elevato di protezione dell'ambiente marino in una zona geografica più vasta della regione del Mare del Nord. Il relatore accoglie pertanto con favore il progetto di decisione del Consiglio e propone che il Parlamento dia la sua approvazione.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Conclusione degli emendamenti dell'accordo concernente la cooperazione in materia di lotta contro l'inquinamento del Mare del Nord causato dagli idrocarburi e da altre sostanze pericolose (accordo di Bonn) in merito all'estensione dell'ambito di applicazione di tale accordo e l'adesione del Regno di Spagna a detto accordo

Riferimenti

11487/2020 – C9-0351/2020 – 2020/0205(NLE)

Date of consultation / request for consent

5.11.2020

 

 

 

Commissione competente per il merito

 Annuncio in Aula

ENVI

11.11.2020

 

 

 

Commissione competente per parere

 Annuncio in Aula

TRAN

11.11.2020

 

 

 

Pareri non espressi

 Decisione

TRAN

24.9.2020

 

 

 

Relatori

 Nomina

Pascal Canfin

12.10.2020

 

 

 

Approvazione

15.12.2020

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

77

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione

Nikos Androulakis, Bartosz Arłukowicz, Margrete Auken, Simona Baldassarre, Marek Paweł Balt, Traian Băsescu, Aurelia Beigneux, Monika Beňová, Sergio Berlato, Alexander Bernhuber, Simona Bonafè, Delara Burkhardt, Pascal Canfin, Sara Cerdas, Mohammed Chahim, Tudor Ciuhodaru, Nathalie Colin-Oesterlé, Esther de Lange, Christian Doleschal, Marco Dreosto, Bas Eickhout, Cyrus Engerer, Eleonora Evi, Agnès Evren, Pietro Fiocchi, Catherine Griset, Jytte Guteland, Teuvo Hakkarainen, Anja Hazekamp, Martin Hojsík, Pär Holmgren, Jan Huitema, Yannick Jadot, Adam Jarubas, Petros Kokkalis, Ewa Kopacz, Joanna Kopcińska, Ryszard Antoni Legutko, Javi López, César Luena, Fulvio Martusciello, Liudas Mažylis, Joëlle Mélin, Tilly Metz, Silvia Modig, Dolors Montserrat, Alessandra Moretti, Dan-Ştefan Motreanu, Ville Niinistö, Ljudmila Novak, Grace O’Sullivan, Jutta Paulus, Stanislav Polčák, Jessica Polfjärd, Luisa Regimenti, Frédérique Ries, María Soraya Rodríguez Ramos, Sándor Rónai, Rob Rooken, Silvia Sardone, Christine Schneider, Günther Sidl, Linea Søgaard-Lidell, Nicolae Ştefănuță, Nils Torvalds, Edina Tóth, Petar Vitanov, Alexandr Vondra, Mick Wallace, Pernille Weiss, Michal Wiezik, Tiemo Wölken, Anna Zalewska

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Manuel Bompard, Catherine Chabaud, Karin Karlsbro, Ondřej Knotek

Deposito

17.12.2020

 


 

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

77

+

PPE

Bartosz Arłukowicz, Traian Băsescu, Alexander Bernhuber, Nathalie Colin Oesterlé, Christian Doleschal, Agnès Evren, Adam Jarubas, Ewa Kopacz, Esther de Lange, Fulvio Martusciello, Liudas Mažylis, Dolors Montserrat, Dan Ștefan Motreanu, Ljudmila Novak, Stanislav Polčák, Jessica Polfjärd, Christine Schneider, Edina Tóth, Pernille Weiss, Michal Wiezik

S&D

Nikos Androulakis, Marek Paweł Balt, Monika Beňová, Simona Bonafè, Delara Burkhardt, Sara Cerdas, Mohammed Chahim, Tudor Ciuhodaru, Cyrus Engerer, Jytte Guteland, Javi López, César Luena, Alessandra Moretti, Sándor Rónai, Günther Sidl, Petar Vitanov, Tiemo Wölken

Renew

Pascal Canfin, Catherine Chabaud, Martin Hojsík, Jan Huitema, Karin Karlsbro, Ondřej Knotek, Frédérique Ries, María Soraya Rodríguez Ramos, Nicolae Ștefănuță, Linea Søgaard‑Lidell, Nils Torvalds

ID

Simona Baldassarre, Aurelia Beigneux, Marco Dreosto, Catherine Griset, Teuvo Hakkarainen, Joëlle Mélin, Luisa Regimenti, Silvia Sardone

Verts/ALE

Margrete Auken, Bas Eickhout, Eleonora Evi, Pär Holmgren, Yannick Jadot, Tilly Metz, Ville Niinistö, Grace O'Sullivan, Jutta Paulus

ECR

Sergio Berlato, Pietro Fiocchi, Joanna Kopcińska, Ryszard Antoni Legutko, Rob Rooken, Alexandr Vondra, Anna Zalewska

GUE/NGL

Manuel Bompard, Anja Hazekamp, Petros Kokkalis, Silvia Modig, Mick Wallace

 

0

-

 

0

0

 

Significato dei simboli utilizzati:

+ : favorevoli

- : contrari

0 : astenuti

 

 

[1] Accordo concernente la cooperazione in materia di lotta contro l'inquinamento del Mare del Nord causato dagli idrocarburi e da altre sostanze pericolose (accordo di Bonn) (GU L 188 del 16.7.1984, pag. 9).

[2] L'area comprende il Mare del Nord propriamente detto, lo Skagerrak, il canale della Manica e i suoi accessi e le altre acque che comprendono il Mare d'Irlanda, il Mar Celtico, il Mare del Malin, il grande Minch, il piccolo Minch, parte del mare di Norvegia e parti dell'Atlantico nordorientale.

[3] Decisione 84/358/CEE del Consiglio, del 28 giugno 1984, relativa alla conclusione dell’accordo concernente la cooperazione in materia di lotta contro l’inquinamento del Mare del Nord causato dagli idrocarburi e da altre sostanze pericolose (GU L 188 del 16.7.1984, pag. 7).

[4] Decisione 93/540/CEE del Consiglio, del 18 ottobre 1993, relativa all'approvazione di certi emendamenti dell'accordo concernenti la cooperazione in materia di lotta contro l'inquinamento del Mare del Nord causato dagli idrocarburi e da altre sostanze pericolose (accordo di Bonn) (GU L 263 del 22.10.1993, pag. 51).

[5] Decisione (UE) 2019/1727 del Consiglio, del 7 ottobre 2019, sulla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, alla seconda riunione ministeriale dell'accordo di Bonn riguardo alla dichiarazione ministeriale e al piano d'azione strategico dell'accordo di Bonn (BASAP) 2019-2025 ad essa allegato (GU L 263 del 16.10.2019, pag. 9).

[6] La Convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento causato da navi (MARPOL) è stata adottata il 2 novembre 1973 in seno all'Organizzazione marittima internazionale (IMO).

[7] L'allegato VI della convenzione MARPOL è entrato in vigore il 19 maggio 2005 e riguarda la prevenzione dell'inquinamento atmosferico causato dalle navi.

Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2021Note legali - Informativa sulla privacy