Procedura : 2018/0132(APP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A9-0047/2021

Testi presentati :

A9-0047/2021

Discussioni :

PV 24/03/2021 - 18
CRE 24/03/2021 - 18

Votazioni :

PV 25/03/2021 - 2
CRE 25/03/2021 - 2

Testi approvati :

P9_TA(2021)0093

<Date>{17/03/2021}17.3.2021</Date>
<NoDocSe>A9‑0047/2021</NoDocSe>
PDF 168kWORD 51k

<TitreType>RACCOMANDAZIONE</TitreType>     <RefProcLect>***</RefProcLect>

<Titre>concernente il progetto di regolamento del Consiglio che stabilisce misure di esecuzione del sistema delle risorse proprie dell'Unione europea e che abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 608/2014</Titre>

<DocRef>(10045/2020 – C9-0024/2021 – 2018/0132(APP))</DocRef>


<Commission>{BUDG}Commissione per i bilanci</Commission>

Relatori: <Depute>José Manuel Fernandes, Valérie Hayer</Depute>

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

concernente il progetto di regolamento del Consiglio che stabilisce misure di esecuzione del sistema delle risorse proprie dell'Unione europea e che abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 608/2014

(10045/2020 – C9-0024/2021 – 2018/0132(APP))

(Procedura legislativa speciale – approvazione)

Il Parlamento europeo,

 visto il progetto di regolamento del Consiglio (10045/2020),

 vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 311, quarto comma, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e dell'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica (C9-0024/2021),

 visto l'accordo interistituzionale, del 16 dicembre 2020, tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione europea sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l'introduzione di nuove risorse proprie[1],

 vista la decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea e che abroga la decisione 2014/335/UE, Euratom[2], in particolare l'articolo 10,

 viste le sue risoluzioni del 14 marzo 2018 sul prossimo QFP: preparazione della posizione del Parlamento in merito al QFP per il periodo successivo al 2020[3] e sulla riforma del sistema di risorse proprie dell'Unione europea[4],

 vista la sua risoluzione del 30 maggio 2018 sul quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e le risorse proprie[5],

 vista la sua relazione interlocutoria del 14 novembre 2018 sul quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 – posizione del Parlamento in vista di un accordo[6],

 vista la sua risoluzione del 10 ottobre 2019 sul quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e le risorse proprie: è il momento di rispondere alle attese dei cittadini[7],

 viste le dichiarazioni della Commissione e del Consiglio del 10 ottobre 2019 sul quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e le risorse proprie: è il momento di rispondere alle attese dei cittadini,

 vista la sua risoluzione del 15 maggio 2020 sul nuovo quadro finanziario pluriennale, le risorse proprie e il piano di ripresa[8],

 vista la sua risoluzione legislativa del 16 settembre 2020 sul progetto di decisione del Consiglio relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea[9],

 visto l'articolo 105, paragrafi 1 e 4, del suo regolamento,

 vista la raccomandazione della commissione per i bilanci (A9‑0047/2021),

1. dà la sua approvazione al progetto di regolamento del Consiglio;

2. incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.


 

MOTIVAZIONE

Il regolamento che stabilisce misure di esecuzione del sistema delle risorse proprie (IMSOR) fa parte del pacchetto legislativo presentato dalla Commissione nel maggio 2018. L'IMSOR, quale presentato nel 2018, comprendeva disposizioni di carattere generale e tecnico che si sarebbero applicate a tutte le categorie di risorse proprie e avrebbero tratto vantaggio da un maggiore coinvolgimento del Parlamento europeo nella procedura legislativa secondo lo spirito dell'articolo 311, quarto comma, del trattato, in base al quale determinate norme di esecuzione possono essere decise secondo la procedura di approvazione.

 

Il Consiglio ha apportato modifiche sostanziali alla proposta della Commissione. Le disposizioni che saranno inserite nell'IMSOR sono elencate all'articolo 10 della decisione sulle risorse proprie adottata dal Consiglio nel dicembre 2020. Nello specifico, l'articolo 10 non contiene più disposizioni relative a nuove risorse proprie basate sul sistema europeo di scambio delle quote di emissione (ETS) e sulla base imponibile consolidata comune per l'imposta sulle società (CCCTB), in quanto tali categorie di risorse proprie non sono state integrate nella decisione del Consiglio del dicembre 2020. Inoltre, nell'IMSOR il Consiglio non ha mantenuto alcuna disposizione relativa alla determinazione delle "aliquote di prelievo applicabili". Queste ultime sono ormai determinate unicamente nel quadro della decisione sulle risorse proprie.

 

Il progetto di regolamento del Consiglio trasmesso al Parlamento europeo contiene disposizioni relative alla definizione e al calcolo del saldo annuale (di solito un'eccedenza) nonché agli obblighi di controllo, supervisione e rendicontazione in capo alle autorità nazionali. Si tratta di elementi importanti ma, come indicato nel parere legislativo del PE sulla decisione relativa alle risorse proprie del settembre 2020, i correlatori avrebbero preferito che l'IMSOR contenesse disposizioni più sostanziali nello spirito dell'articolo 311, quarto comma, TFUE.

 

Ciononostante, i correlatori raccomandano al Parlamento di dare la sua approvazione al regolamento di esecuzione al fine di consentire un'entrata in vigore rapida e agevole nonché l'applicazione retroattiva di tutti gli elementi del nuovo pacchetto relativo alle risorse proprie non appena si concluderà la procedura di ratifica della decisione sulle risorse proprie. In particolare, l'attuazione della nuova risorsa propria basata sugli imballaggi di plastica non riciclati non dovrebbe subire ulteriori ritardi.

 

I correlatori guardano con interesse alla cooperazione prevista dal nuovo accordo interistituzionale, corredato della tabella di marcia per l'introduzione di nuove risorse proprie. Essi invitano la Commissione a presentare, come previsto dall'AII, proposte legislative relative a nuove risorse proprie basate su un prelievo sul digitale, sul sistema ETS riveduto e su un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, e a cogliere l'occasione per rivedere anche le norme di esecuzione e di messa a disposizione. La Commissione dovrebbe prendere in considerazione un corpus più significativo e completo di disposizioni da includere nel regolamento in esame nel quadro della procedura di approvazione, e il Consiglio dovrebbe essere aperto a tale opzione.

 

Con un maggiore coinvolgimento del Parlamento europeo nell'attuazione delle risorse proprie si potrebbero migliorare la trasparenza e la responsabilità e, di conseguenza, si renderebbe giustizia al ruolo di maggior rilievo della decisione sulle risorse proprie nel contesto del pacchetto europeo per la ripresa e dell'iniziativa "Next Generation EU".

 

In linea generale, i correlatori ritengono che una profonda riforma del sistema delle risorse proprie attraverso l'introduzione di nuove risorse proprie sia di fondamentale importanza per il futuro dell'UE e per il completamento del piano di ripresa, in quanto tali nuove risorse costituiranno la parte dei rimborsi che dovrebbe evitare di far gravare i costi di rimborso sui cittadini o di ridurre le risorse destinate ai programmi dell'UE. I correlatori sottolineano che le norme di esecuzione sono parte integrante del sistema delle risorse proprie e dovrebbero essere solide e al tempo stesso aperte e flessibili, così da comprendere anche risorse proprie aggiuntive con caratteristiche diverse. In tale contesto, i correlatori ricordano l'importanza dell'accordo interistituzionale, compresa la tabella di marcia verso l'introduzione di nuove risorse proprie, che contempla le varie fasi dell'introduzione di nuove risorse proprie, ma anche le modalità di cooperazione tra le istituzioni e i principi che dovrebbero orientare la riforma del sistema. L'importo dei proventi delle nuove risorse dovrebbe essere sufficiente a coprire perlomeno i costi di rimborso dei prestiti contratti nell'ambito di Next Generation EU.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Proposta di regolamento del Consiglio che stabilisce misure di esecuzione del sistema delle risorse proprie dell’Unione europea

Riferimenti

10045/2020 – C9-0024/2021 – 2018/0132(APP)

Consultazione / Richiesta di approvazione

15.2.2021

 

 

 

Commissione competente per il merito

 Annuncio in Aula

BUDG

8.3.2021

 

 

 

Commissioni competenti per parere

 Annuncio in Aula

CONT

8.3.2021

 

 

 

Pareri non espressi

 Decisione

CONT

10.9.2020

 

 

 

Relatori

 Nomina

José Manuel Fernandes

10.10.2019

Valérie Hayer

10.10.2019

 

 

Esame in commissione

4.3.2021

 

 

 

Approvazione

17.3.2021

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

31

2

7

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Rasmus Andresen, Robert Biedroń, Anna Bonfrisco, Olivier Chastel, Lefteris Christoforou, David Cormand, Paolo De Castro, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Vlad Gheorghe, Valentino Grant, Elisabetta Gualmini, Francisco Guerreiro, Valérie Hayer, Eero Heinäluoma, Niclas Herbst, Monika Hohlmeier, Mislav Kolakušić, Moritz Körner, Joachim Kuhs, Zbigniew Kuźmiuk, Ioannis Lagos, Hélène Laporte, Pierre Larrouturou, Janusz Lewandowski, Margarida Marques, Silvia Modig, Siegfried Mureşan, Victor Negrescu, Andrey Novakov, Jan Olbrycht, Dimitrios Papadimoulis, Karlo Ressler, Bogdan Rzońca, Nicolae Ştefănuță, Nils Torvalds, Nils Ušakovs, Johan Van Overtveldt, Rainer Wieland, Angelika Winzig

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Henrike Hahn

Deposito

17.3.2021

 


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

31

+

NI

Mislav Kolakušić

PPE

Lefteris Christoforou, José Manuel Fernandes, Niclas Herbst, Monika Hohlmeier, Janusz Lewandowski, Siegfried Mureşan, Andrey Novakov, Jan Olbrycht, Karlo Ressler, Rainer Wieland, Angelika Winzig

Renew

Olivier Chastel, Vlad Gheorghe, Valérie Hayer, Nicolae Ştefănuță, Nils Torvalds

S&D

Robert Biedroń, Paolo De Castro, Eider Gardiazabal Rubial, Elisabetta Gualmini, Pierre Larrouturou, Margarida Marques, Victor Negrescu, Nils Ušakovs

The Left

Silvia Modig, Dimitrios Papadimoulis

Verts/ALE

Rasmus Andresen, David Cormand, Francisco Guerreiro, Henrike Hahn

 

2

-

ID

Joachim Kuhs

NI

Ioannis Lagos

 

7

0

ECR

Zbigniew Kuźmiuk, Bogdan Rzońca, Johan Van Overtveldt

ID

Anna Bonfrisco, Valentino Grant, Hélène Laporte

Renew

Moritz Körner

 

Significato dei simboli utilizzati:

+ : favorevoli

- : contrari

0 : astenuti

 

[1]  Accordo interistituzionale, del 16 dicembre 2020, tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione europea sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l'introduzione di nuove risorse proprie (GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 28).

[2]  GU L 424 del 15.12.2020, pag. 1.

[3]  GU C 162 del 10.5.2019, pag. 51.

[4]  GU C 162 del 10.5.2019, pag. 71.

[5]  Testi approvati, P8_TA(2018)0226.

[6]  Testi approvati, P8_TA(2018)0449.

[7]  Testi approvati, P9_TA(2019)0032.

[8]  Testi approvati, P9_TA(2020)0124.

[9]  Testi approvati, P9_TA(2020)0220.

Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2021Note legali - Informativa sulla privacy