Procedura : 2021/0051(CNS)
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Ciclo del documento : A9-0138/2021

Testi presentati :

A9-0138/2021

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Votazioni :

PV 18/05/2021 - 13

Testi approvati :

P9_TA(2021)0226

<Date>{23/04/2021}23.4.2021</Date>
<NoDocSe>A9‑0138/2021</NoDocSe>
PDF 160kWORD 48k

<TitreType>RELAZIONE</TitreType>     <RefProcLect>*</RefProcLect>

<Titre>sulla proposta di decisione del Consiglio relativa al regime dei "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi e recante modifica della decisione n. 940/2014/UE </Titre>

<DocRef>(COM(2021)0095 – C9-0105/2021 – 2021/0051(CNS))</DocRef>


<Commission>{REGI}Commissione per lo sviluppo regionale</Commission>

Relatore: <Depute>Younous Omarjee</Depute>

(Procedura semplificata – articolo 52, paragrafo 1, del regolamento)

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa al regime dei "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi e recante modifica della decisione n. 940/2014/UE

(COM(2021)0095 – C9-0105/2021 – 2021/0051(CNS))

(Procedura legislativa speciale – consultazione)

Il Parlamento europeo,

 vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2021)0095),

 visto l'articolo 349 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C9-0105/2021),

 visto l'articolo 82 del suo regolamento,

 vista la relazione della commissione per lo sviluppo regionale (A9‑0138/2021),

1. approva la proposta della Commissione;

2. invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

3. chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente il testo approvato dal Parlamento;

4. incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio, alla Commissione e ai parlamenti nazionali.

MOTIVAZIONE

 

A. Quadro giuridico

 

Le disposizioni del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) si applicano alle regioni ultraperiferiche dell'Unione. Le disposizioni del TFUE, in particolare l'articolo 110, non autorizzano in linea di principio alcuna differenza di imposizione nelle regioni ultraperiferiche francesi tra i prodotti locali e quelli provenienti dalla Francia metropolitana, dagli altri Stati membri o dai paesi terzi. L'articolo 349 TFUE prevede tuttavia la possibilità di introdurre misure specifiche per tali regioni a causa dell'esistenza di svantaggi permanenti che incidono sulla loro situazione economica e sociale. Dette misure vertono su diverse politiche fra cui quella fiscale.

 

B. Il regime di esenzione dai "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi

 

La decisione n. 940/2014/UE del Consiglio del 17 dicembre 2014[1] ha autorizzato la Francia ad applicare, fino al 31 dicembre 2020, esenzioni parziali o totali dai "dazi di mare" – un'imposta indiretta in vigore esclusivamente nelle regioni ultraperiferiche francesi applicata alle importazioni di beni, a prescindere dalla loro provenienza – per i prodotti per i quali esistono una produzione locale, importazioni significative che potrebbero compromettere la produzione locale e costi supplementari che comportano un aumento dei prezzi di costo della produzione locale rispetto ai prodotti provenienti dall'esterno.

Scopo di tali aliquote di imposizione differenziate è compensare gli svantaggi concorrenziali di cui soffrono le regioni ultraperiferiche al fine di mantenere la produzione locale.

 

Il 1o marzo 2019 le autorità francesi hanno chiesto alla Commissione di prorogare il regime dei "dazi di mare" oltre il 31 dicembre 2020.

 

Per dare alle autorità francesi la possibilità di raccogliere tutte le informazioni necessarie, operazione ritardata dalla crisi sanitaria causata dalla pandemia di COVID-19, e per dare alla Commissione il tempo di presentare una proposta equilibrata, nel rispetto dei vari interessi in gioco, la decisione (UE) 2020/1793 del Consiglio, del 16 novembre 2020[2], ha prorogato il periodo di applicazione della decisione n. 940/2014/UE del Consiglio di 6 mesi, vale a dire fino al 30 giugno 2021 anziché al 31 dicembre 2020. Il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione su detta decisione del Consiglio il 18 settembre 2020 secondo la procedura semplificata[3] di cui all'articolo 52, paragrafo 1, del regolamento.

 

C. Obiettivo e contenuto della presente proposta

 

La proposta in esame stabilisce il quadro giuridico per i "dazi di mare" oltre il 30 giugno 2021 prevedendo un nuovo regime di deroga per il periodo dal 1o gennaio 2022 al 31 dicembre 2027, con una revisione delle attuali disposizioni per rendere il regime più flessibile e trasparente. Allo stesso tempo, essa proroga di sei mesi, fino al 31 dicembre 2021, la decisione n. 940/2014/UE per dare alla Francia il tempo di recepire nel proprio diritto nazionale il nuovo regime applicabile dal 1o gennaio 2022 al 31 dicembre 2027.

 

D. Procedura in seno alla commissione REGI

 

Nella riunione del 6 luglio 2020 i coordinatori hanno stabilito che le proposte legislative tecniche in materia di deroghe fiscali nelle regioni ultraperiferiche per il periodo 2021-2027 dovrebbero essere trattate nell'ambito della procedura semplificata senza emendamenti (articolo 52, paragrafo 1), con il presidente come relatore.  È stato inoltre convenuto che il presidente deve distribuire un progetto di relazione per approvazione in occasione della prima riunione della commissione dopo ricezione di ciascun progetto di decisione del Consiglio. Questa decisione è stata approvata dalla commissione al completo il 16 luglio 2020.

 

E. Valutazione del relatore

 

Il relatore ritiene che la proposta di proroga del regime di deroga alle norme fiscali, pienamente conforme all'articolo 349, sia giustificata dalle difficoltà economiche inerenti alla produzione nelle regioni ultraperiferiche e dalla necessità di compensare gli svantaggi concorrenziali che colpiscono le regioni ultraperiferiche per mantenere la produzione locale. Propone pertanto che la proposta di decisione sia approvata dal Parlamento senza modifiche, secondo la procedura semplificata di cui all'articolo 52, paragrafo 1, del regolamento.

 


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Regime dei “dazi di mare” nelle regioni ultraperiferiche francesi e modifica della decisione n. 940/2014/UE

Riferimenti

COM(2021)0095 – C9-0105/2021 – 2021/0051(CNS)

Consultazione del PE

18.3.2021

 

 

 

Commissione competente per il merito

 Annuncio in Aula

REGI

24.3.2021

 

 

 

Relatori

 Nomina

Younous Omarjee

16.3.2021

 

 

 

Procedura semplificata - decisione

16.3.2021

Approvazione

22.4.2021

 

 

 

Deposito

23.4.2021

 

 

[1] Decisione n. 940/2014/UE del Consiglio, del 17 dicembre 2014, relativa al regime dei "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi (GU L 367 del 23.12.2014, pag. 1).

[2] Decisione (UE) 2020/1793 del Consiglio, del 16 novembre 2020, recante modifica della decisione n. 940/2014/UE relativa al regime dei "dazi di mare" nelle regioni ultraperiferiche francesi per quanto riguarda la sua durata di applicazione (GU L 402 dell'1.12.2020, pagg. 21-22)

Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2021Note legali - Informativa sulla privacy