RACCOMANDAZIONE concernente la proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 168/2007 che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali

    1.7.2021 - (COM(2020)0225 – C9-0243/2021 – 2020/0112(APP)) - ***

    Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
    Relatore: Lukas Mandl
    (Procedura semplificata – articolo 52, paragrafo 1, del regolamento)

    Procedura : 2020/0112(APP)
    Ciclo di vita in Aula
    Ciclo del documento :  
    A9-0227/2021
    Testi presentati :
    A9-0227/2021
    Discussioni :
    Testi approvati :

    PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

    sulla proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 168/2007 che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali

    (COM(2020)0225 – C9-0243/2021 – 2020/0112(APP))

    (Procedura legislativa speciale – approvazione)

    Il Parlamento europeo,

     vista la proposta di regolamento del Consiglio (COM(2020)0225),

     vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 352 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C9-0243/2021),

     vista la sua risoluzione del 20 maggio 2021 sulla proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 168/2007 che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali[1],

     visti l'articolo 105, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 52, paragrafo 1, del suo regolamento,

     visto il parere della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,

     vista la raccomandazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A9-0227/2021),

    1. dà la sua approvazione alla proposta di regolamento del Consiglio;

    2. incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.


    MOTIVAZIONE DEL RELATORE

    Nella relazione interlocutoria approvata il 20 maggio 2021 il Parlamento ha ricordato di attribuire grandissimo valore al ruolo di grande rilievo svolto dall'Agenzia per i diritti fondamentali (FRA) nel fornire informazioni, assistenza e competenze in materia di diritti fondamentali nonché nel difendere e proteggere i diritti fondamentali nell'UE. La proposta di completare la revisione del mandato e delle regole di funzionamento dell'Agenzia viene pertanto accolta con grande favore, in linea con i cambiamenti istituzionali intervenuti nell'Unione dall'adozione del trattato di Lisbona.

    Il testo che il Parlamento è invitato ad approvare è tuttavia meno ambizioso di quanto la nostra Istituzione si sarebbe aspettata. Se è vero che si propone che il mandato riveduto dell'Agenzia si estenda agli atti e alle attività delle autorità giudiziarie e di polizia nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, tale estensione non comprende purtroppo le possibilità di cooperazione con i paesi terzi, quali i paesi dello Spazio economico europeo e dell'EFTA, il Regno Unito post Brexit o i paesi che rientrano nella politica europea di vicinato. Le ambizioni dell'UE riguardo allo sviluppo di una dimensione esterna più forte dovrebbero trovare riscontro in un maggiore coinvolgimento della FRA nel monitoraggio e nel controllo degli atti e delle attività dell'Unione e dei suoi Stati membri nel settore della politica estera e di sicurezza comune.

    Mentre la proposta di regolamento riveduto approvata dal Consiglio segna un passo avanti positivo per l'Agenzia, includendo nel suo mandato il settore della cooperazione di polizia e della cooperazione giudiziaria in materia penale e prevedendo una programmazione annuale e pluriennale più operativa, e dovrebbe pertanto ricevere il sostegno del Parlamento, occorre proseguire il percorso verso il pieno allineamento agli sviluppi istituzionali dell'UE. L'approvazione del Parlamento va dunque intesa come collegata a un invito rivolto alla Commissione a prendere in considerazione una revisione più completa e ambiziosa del regolamento FRA, dopo un'approfondita valutazione d'impatto e consultazioni con i pertinenti portatori di interessi, al fine di rafforzare l'indipendenza, l'efficienza e l'efficacia dell'Agenzia. Tale revisione dovrebbe seguire la linea della relazione interlocutoria del Parlamento.


    PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

    Titolo

    Modifica del regolamento (CE) n. 168/2007 che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali

    Riferimenti

    09827/2021 – C9-0243/2021 – 2020/0112(APP)

    Consultazione / Richiesta di approvazione

    28.6.2021

     

     

     

    Commissioni competenti per il merito

     Annuncio in aula

    LIBE

     

     

     

     

    Commissioni competenti per parere

     Annuncio in aula

    AFET

     

    FEMM

     

     

     

    Pareri non espressi

     Decisione

    AFET

    7.7.2020

     

     

     

    Relatori

     Nomina

    Lukas Mandl

    10.9.2020

     

     

     

    Esame in commissione

    22.6.2021

     

     

     

    Approvazione

    1.7.2021

     

     

     

    Esito della votazione finale

    +:

    –:

    0:

    53

    7

    2

    Membri titolari presenti al momento della votazione finale

    Magdalena Adamowicz, Konstantinos Arvanitis, Katarina Barley, Pietro Bartolo, Nicolas Bay, Vladimír Bilčík, Vasile Blaga, Ioan-Rareş Bogdan, Patrick Breyer, Saskia Bricmont, Joachim Stanisław Brudziński, Jorge Buxadé Villalba, Damien Carême, Caterina Chinnici, Clare Daly, Marcel de Graaff, Anna Júlia Donáth, Lena Düpont, Laura Ferrara, Nicolaus Fest, Jean-Paul Garraud, Maria Grapini, Andrzej Halicki, Evin Incir, Sophia in ‘t Veld, Marina Kaljurand, Assita Kanko, Fabienne Keller, Peter Kofod, Łukasz Kohut, Moritz Körner, Alice Kuhnke, Jeroen Lenaers, Juan Fernando López Aguilar, Lukas Mandl, Nuno Melo, Nadine Morano, Javier Moreno Sánchez, Maite Pagazaurtundúa, Emil Radev, Paulo Rangel, Terry Reintke, Diana Riba i Giner, Ralf Seekatz, Michal Šimečka, Birgit Sippel, Sara Skyttedal, Martin Sonneborn, Tineke Strik, Ramona Strugariu, Annalisa Tardino, Tom Vandendriessche, Bettina Vollath, Elena Yoncheva, Javier Zarzalejos

    Supplenti presenti al momento della votazione finale

    Anne-Sophie Pelletier, Morten Petersen, Domènec Ruiz Devesa, Hilde Vautmans, Loránt Vincze, Petar Vitanov, Tomáš Zdechovský

    Deposito

    2.7.2021

     


    VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

    53

    +

    ECR

    Assita Kanko

    NI

    Laura Ferrara, Martin Sonneborn

    PPE

    Magdalena Adamowicz, Vladimír Bilčík, Vasile Blaga, Ioan-Rareş Bogdan, Lena Düpont, Andrzej Halicki, Jeroen Lenaers, Lukas Mandl, Nuno Melo, Nadine Morano, Emil Radev, Paulo Rangel, Ralf Seekatz, Sara Skyttedal, Loránt Vincze, Javier Zarzalejos, Tomáš Zdechovský

    Renew

    Anna Júlia Donáth, Sophia in 't Veld, Fabienne Keller, Moritz Körner, Maite Pagazaurtundúa, Morten Petersen, Michal Šimečka, Ramona Strugariu, Hilde Vautmans

    S&D

    Katarina Barley, Pietro Bartolo, Caterina Chinnici, Maria Grapini, Evin Incir, Marina Kaljurand, Łukasz Kohut, Juan Fernando López Aguilar, Javier Moreno Sánchez, Domènec Ruiz Devesa, Birgit Sippel, Petar Vitanov, Bettina Vollath, Elena Yoncheva

    The Left

    Konstantinos Arvanitis, Clare Daly, Anne-Sophie Pelletier

    Verts/ALE

    Patrick Breyer, Saskia Bricmont, Damien Carême, Alice Kuhnke, Terry Reintke, Diana Riba i Giner, Tineke Strik

     

    7

    -

    ECR

    Jorge Buxadé Villalba

    ID

    Nicolas Bay, Nicolaus Fest, Jean-Paul Garraud, Marcel de Graaff, Peter Kofod, Tom Vandendriessche

     

    2

    0

    ECR

    Joachim Stanisław Brudziński

    ID

    Annalisa Tardino

     

    Significato dei simboli utilizzati:

    + : favorevoli

    - : contrari

    0 : astenuti

     

     

    Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2021
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