PROPOSTA DI RACCOMANDAZIONE DESTINATA AL CONSIGLIO
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19.6.2006
PE 374.654v01-00
 
B6‑0373/2006
presentata a norma dell'articolo 114, paragrafo 1, del regolamento
da Véronique De Keyser
a nome del gruppo PSE
sui negoziati per un accordo di associazione euromediterraneo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba siriana, dall'altra

Raccomandazione del Parlamento europeo destinata al Consiglio sui negoziati per un accordo di associazione euromediterraneo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba siriana, dall'altra 
B6‑0373/2006

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo di associazione euromediterraneo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba siriana, dall'altra (COM(2004)0808(1)), attualmente oggetto di negoziati,

–  viste le sue precedenti risoluzioni sulla Siria, in particolare quella dell'8 settembre 2005, sulla situazione dei detenuti politici in Siria(2) e quella del 15 giugno 2006(3),

–  viste le risoluzioni delle Nazioni Unite sui rapporti tra la Siria e il Libano, in particolare la risoluzione 1680 (2006) del Consiglio di sicurezza, del 17 maggio 2006, e l'ultimo rapporto di Serge Brammertz, capo della commissione d'inchiesta internazionale indipendente, del 14 giugno 2006,

–  visto l'articolo 114, paragrafo 1, del suo regolamento,

A.  considerando che la Siria attraversa attualmente un periodo di transizione suscettibile di avviarla ad un'economia sociale di mercato, un regime politico più democratico e un maggior rispetto dei diritti umani,

B.  considerando che il futuro accordo di associazione e il rafforzamento delle relazioni tra l'Unione europea e la Siria, basate sul perpetuo rispetto reciproco, consentiranno di sostenere tale processo di sviluppo;

C.  considerando che le conclusioni definitive della commissione d'inchiesta internazionale indipendente sull'attentato che ha causato la morte dell'ex primo ministro libanese, Rafiq Hariri, costituiscono un elemento determinante per la firma e la ratifica dell'accordo di associazione,

1.  invita il Consiglio a intensificare le sue iniziative in vista di tale accordo e a tenere conto delle seguenti raccomandazioni:

   a)riconoscere che, pur ricalcando altri accordi di associazione euromediterranei in vigore, il progetto di accordo tra l'Unione europea e la Siria contiene anche disposizioni nuove, riguardanti in particolare la non proliferazione degli armamenti, la lotta al terrorismo, la riduzione delle tariffe doganali e il diritto di stabilimento, cosa che ha reso più complessi i negoziati;
   b)tenere in considerazione i segnali politici lanciati dal 10° Congresso regionale del partito Baath, il più evidente dei quali è il rinnovo e il ringiovanimento della dirigenza;
   c)adoperarsi presso il governo siriano perché revochi lo stato di emergenza, decisione che consentirebbe di contribuire allo sviluppo dello stato di diritto, nel rispetto dello spirito dell'articolo 2 dell'accordo;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente raccomandazione al Consiglio e, per conoscenza, alla Commissione nonché al Parlamento e al governo siriani.

(1) GU C 55 del 4.3.2005, pag. 7.
(2) Testi adottati in tale data, P6_TA(2005)0340.
(3) Testi adottati in tale data, P6_TA(2006)0279.

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