PROPOSTA DI RISOLUZIONE
13.11.2006
a norma dell'articolo 103, paragrafo 2, del regolamento
da José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra e Giorgos Dimitrakopoulos
a nome del gruppo PPE-DE
sulla Sesta conferenza di revisione della Convenzione sulle armi biologiche e tossiniche (BTWC) che si terrà a Ginevra dal 20 novembre all'8 dicembre 2006
B6‑0585/2006
Risoluzione del Parlamento europeo sulla Sesta conferenza di revisione della Convenzione sulle armi biologiche e tossiniche (BTWC) che si terrà a Ginevra dal 20 novembre all'8 dicembre 2006
Il Parlamento europeo,
– vista l'azione comune riguardante la BTWC convenuta dall'Unione europea al fine di promuovere la diffusione universale della BTWC e sostenerne l'attuazione ad opera degli Stati parte della Convenzione, per far sì che questi ultimi recepiscano nella legislazione nazionale e nei provvedimenti amministrativi gli obblighi internazionali previsti dalla BTWC,
– visto il piano d'azione convenuto dall'Unione europea parallelamente all'azione comune e riguardante la BTWC, in cui gli Stati membri si impegnano a presentare alle Nazioni unite i risultati delle misure miranti a rafforzare la fiducia e al Segretario generale delle Nazioni Unite gli elenchi dei pertinenti esperti e laboratori, per facilitare eventuali indagini sul presunto uso di armi chimiche e biologiche,
– vista la posizione comune del Consiglio del 20 marzo 2006 riguardante la conferenza di revisione del 2006 della Convenzione sulle armi biologiche e tossiniche, avente l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la BTWC e di promuovere un risultato positivo della Sesta conferenza di revisione,
– visto l'articolo 103, paragrafo 2, del suo regolamento,
A. considerando che la BTWC, aperta alla firma nel 1972 ed entrata in vigore nel 1975, è il primo trattato multilaterale in materia di disarmo che mette al bando un'intera categoria di armi, e che ad esso aderiscono attualmente 155 Stati, mentre altri 16 lo hanno sottoscritto , ma non lo hanno ancora ratificato,
B. considerando che la Sesta conferenza di revisione che si svolgerà a Ginevra dal 20 novembre all'8 dicembre 2006 rappresenterà la prima occasione per gli Stati aderenti di esaminare il funzionamento della Convenzione dopo la Quinta conferenza di revisione, conclusasi nel 2002; che la conferenza offrirà a tali Stati l'occasione di ribadire il loro impegno a favore del divieto totale delle armi biologiche e di affrontare eventuali problemi o carenze nel funzionamento della Convenzione,
1. sottolinea che l'obiettivo dell'Unione europea dovrebbe essere quello di ampliare il successo del regime BTWC, di rafforzare ulteriormente la Convenzione e di promuovere un risultato positivo della Sesta conferenza di revisione;
2. attribuisce pertanto grande importanza a una revisione approfondita e completa del funzionamento della BTWC al fine di individuare, esaminare e concordare le misure da adottare per rafforzare ulteriormente la Convenzione;
3. invita il Consiglio e gli Stati membri a promuovere l'adesione universale di tutti gli Stati alla BTWC, in particolare invitando tutti gli Stati che non ne sono parte ad aderirvi senza indugio e adoperandosi affinché il divieto delle armi biologiche e tossiniche sia dichiarato una norma di diritto internazionale universalmente vincolante;
4. invita il Consiglio e la Commissione a promuovere la piena osservanza degli obblighi stabiliti dalla BTWC e, se necessario, il rafforzamento delle misure nazionali di attuazione, comprese le norme di diritto penale, e del controllo sui microrganismi e le tossine patogeni nel quadro della BTWC;
5. invita il Consiglio e gli Stati membri a contribuire al miglioramento dei meccanismi di verifica della conformità da parte degli Stati aderenti promuovendo gli sforzi intesi a migliorare la trasparenza grazie all'intensificazione dello scambio di informazioni tra gli Stati parte, compresa l'individuazione di misure per valutare e migliorare la copertura del paese e l'utilità del meccanismo delle misure miranti a rafforzare la fiducia (CBM);
6. invita il Consiglio e gli Stati membri a promuovere il rispetto degli obblighi previsti dalla risoluzione 1540(2004) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in particolare per eliminare i rischi che le armi biologiche e tossiniche siano acquistate e utilizzate a scopi terroristici, compreso il possibile accesso di terroristi a materiali, attrezzature e conoscenze specialistiche che potrebbero essere utilizzati per la messa a punto e la produzione di armi biologiche e tossiniche;
7. invita il Consiglio e gli Stati membri a promuovere l'esame dei lavori intrapresi sinora nell'ambito del programma intersessionale per il periodo dal 2003 al 2005 e le decisioni relative al loro seguito nonché gli sforzi intesi a discutere e promuovere un'intesa comune e un'azione efficace per quanto concerne in particolare: il rafforzamento delle capacità internazionali per far fronte a casi di presunto utilizzo di armi biologiche o tossiniche o di insorgenza sospetta di malattie, nonché per indagare su tali eventi e attenuarne gli effetti; il rafforzamento e l'estensione degli sforzi istituzionali compiuti a livello nazionale e internazionale ed i meccanismi esistenti per il controllo, la rilevazione e la diagnosi delle malattie infettive che colpiscono gli esseri umani, gli animali e le piante e per la lotta contro tali malattie; il contenuto, la promulgazione e l'adozione di codici di condotta per gli scienziati nel settore di pertinenza della Convenzione per migliorare la sensibilizzazione nei confronti della stessa e aiutare gli attori interessati ad adempiere ai loro obblighi giuridici, regolamentari e professionali e ad osservare i loro principi etici;
8. invita il Consiglio e gli Stati membri a sostenere un ulteriore programma di lavoro intersessionale nel periodo fra la Sesta e la Settima conferenza di revisione, a individuare aree e procedure specifiche che possono essere migliorate nell'ambito di tale programma di lavoro e a sostenere l'organizzazione di una Settima conferenza di revisione della BTWC entro il 2011;
9. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, ai governi e parlamenti degli Stati membri e ai governi e parlamenti degli Stati parte della BTCW.