Proposta di risoluzione - B6-0155/2007Proposta di risoluzione
B6-0155/2007

PROPOSTA DI RISOLUZIONE

18.4.2007

presentata a seguito di una dichiarazione della Commissione
a norma dell'articolo 103, paragrafo 2, del regolamento
da Angelika Niebler
a nome della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia
sui negoziati relativi al contratto di concessione per il sistema Galileo

Procedura : 2007/2548(RSP)
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B6-0155/2007
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B6-0155/2007
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B6‑0155/2007

Risoluzione del Parlamento europeo sui negoziati relativi al contratto di concessione per il sistema Galileo

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'attuazione della fase costitutiva e della fase operativa del programma europeo di radionavigazione via satellite (COM(2004)0477) e vista la posizione da esso definita in prima lettura il 6 settembre 2005[1],

–  viste la proposta di regolamento del Consiglio che modifica lo statuto dell'impresa comune Galileo contenuto nell'allegato del regolamento (CE) n. 876/2002 del Consiglio[2] (COM(2006)0351) e la sua risoluzione legislativa del 24 ottobre 2006,

–  visti il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio, del 12 luglio 2004, sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite[3] e la proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1321/2004 (COM(2005)0190), nonché vista la sua risoluzione legislativa del 10 ottobre 2006,

–  vista la sua risoluzione del 28 settembre 2006 sullo stato di avanzamento del programma Galileo[4],

–  viste le conclusioni adottate il 22 marzo 2007 dal Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni ed energia" (TTE) in merito al bilancio dei negoziati relativi al contratto di concessione,

–  visti i pertinenti documenti presentati ai ministri dei Trasporti, delle Telecomunicazioni e dell'Energia, nella fattispecie la lettera del Vicepresidente della Commissione europea, Jacques Barrot, sullo stato dei negoziati relativi al contratto di concessione e la relazione del Presidente in carica del Consiglio sui punti ancora insoluti indicati dal consorzio di candidati,

–  visto il duplice mandato conferito dal Consiglio TTE al Vicepresidente della Commissione europea, Jacques Barrot, che è stato incaricato di presentare proposte, in occasione della riunione del Consiglio del prossimo giugno, in merito alla garanzia del rispetto degli obiettivi di finanziamento pubblico a lungo termine e a scenari alternativi, in caso non sia possibile riprendere negoziati efficaci con il consorzio dei candidati secondo un calendario vincolante,

–  visto l'articolo 103, paragrafo 2, del suo regolamento,

1.  ribadisce il proprio sostegno al programma Galileo, inclusi i servizi di navigazione satellitare EGNOS in quanto precursori di Galileo, ma esprime viva preoccupazione per il fatto che i negoziati relativi al contratto di concessione sono a un punto morto da vari mesi e per il notevole impatto che tale ritardo avrà sul costo complessivo;

2.  ricorda la sua risoluzione del 28 settembre 2006, in cui invitava le parti coinvolte nei negoziati a raggiungere un accordo costruttivo; valuta dunque positivamente la lettera del Vicepresidente della Commissione europea responsabile per il programma Galileo e le conclusioni del Consiglio TTE del 22 marzo 2007, e sottolinea l'importanza che le parti interessate diano attuazione alla decisione raggiunta nel dicembre 2005 (il cosiddetto accordo van Miert);

3.  sottolinea che il Consiglio, il Parlamento, la Commissione e gli organismi consultivi dell'Unione europea appoggiano a stragrande maggioranza il chiaro mandato conferito al Vicepresidente della Commissione europea responsabile per il programma europeo, che in particolare dovrà presentare al Consiglio di giugno:

  • a.una tabella di marcia credibile per giungere al più presto alla conclusione di contratti,
  • b.possibili soluzioni per garantire gli obblighi finanziari a lungo termine,
  • c.uno scenario che permetta di fornire al più presto servizi di navigazione satellitare EGNOS come precursori di Galileo,
  • d.scenari alternativi per la realizzazione del programma, in particolare per quanto riguarda costi, rischi e sostenibilità finanziaria;

4.  invita la Commissione ad accelerare la legislazione relativa al mercato regolamentato, sulla base del suo Libro verde sulle applicazioni di navigazione satellitare, onde garantire un piano industriale credibile;

5.  invita la Commissione a formulare congiuntamente all'Agenzia spaziale europea una proposta atta a risolvere il problema di una miglior gestione pubblica assicurando la chiara responsabilità politica e il ruolo guida della Commissione;

6.  invita la Commissione, visto il carattere comunitario del progetto, a rispettare l'accordo quadro sulle relazioni tra Parlamento e Commissione[5], in particolare il paragrafo 19 relativo alle azioni esterne, garantendo in questo modo che il Parlamento sia pienamente informato circa l'attuazione della decisione del Consiglio che autorizza la Commissione a condurre negoziati con paesi terzi al fine di concludere accordi sulla loro partecipazione come membri associati all'autorità di vigilanza di Galileo (GSA);

7.  invita la Commissione a presentare al Parlamento una relazione intermedia entro metà luglio 2007 e a presentare un'ulteriore relazione ben prima che i negoziati raggiungano la fase in cui sarà disponibile una proposta riveduta di base giuridica modificata per il finanziamento del programma Galileo;

8.  invita il Consiglio ad assicurare che gli eventuali ulteriori ritardi nel progetto saranno ridotti al minimo;

9.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.