PROPOSTA DI RISOLUZIONE
18.6.2007
a norma dell'articolo 103, paragrafo 2, del regolamento
presentato da Werner Langen
a nome della commissione per i problemi economici e monetari
sul miglioramento delle modalità di consultazione del Parlamento europeo nelle procedure relative all'allargamento della zona dell'euro
B6‑0264/2007
Risoluzione del Parlamento europeo sul miglioramento delle modalità di consultazione del Parlamento europeo nelle procedure relative all'allargamento della zona dell'euro
Il Parlamento europeo,
– vista la sua risoluzione del 1° giugno 2006 sull'ampliamento dell'area dell'euro[1],
– visto l'articolo 122, paragrafo 2, del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio,
– viste le lettere del suo Presidente ai Presidenti di Commissione e Consiglio in data 6 giugno 2007,
– vista la relazione della commissione per i problemi economici e monetari (A6-0000/2007),
– visti l'articolo 51 e l'articolo 103, paragrafo 2, del suo regolamento,
1. invita la Commissione e il Consiglio, riguardo al futuro allargamento della zona dell'euro:
- 1.1.a concludere un accordo interistituzionale su un futuro calendario e un approccio alla cooperazione con altri paesi che intendono aderire alla zona dell'euro, che preveda tra l'altro:
- a)un dialogo con il Parlamento a uno stadio precoce inteso ad assicurare la disponibilità di almeno due mesi per la consultazione con il Parlamento, rispettando in tal modo la sua prerogativa di esaminare debitamente le proposte presentategli dalla Commissione e dalla BCE;
- b)l'impegno da parte dei paesi candidati ad annunciare la loro intenzione di presentare una richiesta ufficiale entro l'autunno dell'anno precedente alla presentazione della predetta richiesta, onde agevolare il processo generale di messa in circolazione della moneta comune;
- c)una relazione intermedia sulla convergenza, a cura della Commissione, da redigere all'inizio dell'anno successivo all'annuncio preventivo del paese in via di adesione;
- 1.2.a garantire che il futuro Comitato consultivo europeo per la governance statistica e il futuro Comitato europeo per l'informazione statistica seguano attentamente i preparativi per l'allargamento della zona dell'euro ai paesi in via di adesione; esprime la convinzione che la qualità dei dati disponibili alla Commissione lasci a tutt'oggi a desiderare e che occorra attribuire alla Commissione ulteriori competenze per la verifica dei dati; raccomanda alla Commissione di raffrontare i dati trasmessi dalle banche centrali nazionali con i dati ricevuti nell'ambito della contabilità trimestrale delle pubbliche amministrazioni, onde rafforzare la fiducia nelle statistiche mediante controlli incrociati;
- 1.3.a stabilire che, prima di valutare la conformità con i criteri di Maastricht, debbano essere state concluse eventuali procedure di deficit eccessivo nei confronti di un determinato Stato membro;
2. incarica il suo Presidente a trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, al Consiglio, alla Commissione e ai governi degli Stati membri.
- [1] GU C 298 E del 8.12.2006, pag. 249.