Procedura : 2007/2633(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : B6-0368/2007

Testi presentati :

B6-0368/2007

Discussioni :

PV 26/09/2007 - 12
CRE 26/09/2007 - 12

Votazioni :

PV 27/09/2007 - 9.5
CRE 27/09/2007 - 9.5

Testi approvati :

P6_TA(2007)0420

PROPOSTA DI RISOLUZIONE
PDF 87kWORD 38k
25.9.2007
PE395.996v01-00
 
B6‑0368/2007
presentata a seguito di dichiarazioni del Consiglio e della Commissione
a norma dell'articolo 103, paragrafo 2, del regolamento
da Francis Wurtz
a nome del gruppo GUE/NGL
sui recenti avvenimenti in Birmania (Myanmar)

Risoluzione del Parlamento europeo sui recenti avvenimenti in Birmania (Myanmar) 
B6‑0368/2007

Il Parlamento europeo,

–  visto l'articolo 103, paragrafo 2, del suo regolamento,

A.  sottolineando che da alcuni giorni la Birmania (Myanmar) vive la più grande ondata di proteste politiche e sociali da 20 anni a questa parte, guidata da religiosi buddisti che protestano contro l'aumento del costo della vita e a sostegno di riforme democratiche e politiche,

B.  confermando le sue precedenti risoluzioni in cui propugnava l'instaurazione di un regime democratico in Birmania e condannava le gravi violazioni dei diritti dell'uomo commesse dalla giunta militare birmana al potere da 45 anni;

1.  esprime il proprio sostegno a quanti sono scesi in strada a Yangon e altrove nel paese per reclamare riforme politiche e sociali per aiutare la popolazione civile ridotta in estrema povertà da 45 anni di dittatura militare;

2.  esige che la giunta militare si astenga dall'ordinare qualsiasi intervento militare o azione repressiva da parte della polizia contro i manifestanti;

3.  chiede la liberazione immediata e incondizionata della signora Aung San Suu Kyi e di tutti gli altri prigionieri politici in Birmania;

4.  condanna il Consiglio di Stato per la pace e lo sviluppo (SPDC) per l'implacabile oppressione esercitata sul popolo birmano, che dura da 45 anni, e per la totale assenza di passi significativi verso la democrazia;

5.  sollecita la fine dell'attuale processo costituzionale illegittimo e la sua sostituzione con una Convenzione nazionale pienamente rappresentativa che comprenda la LND e altri partiti e gruppi politici, tenendo conto delle raccomandazioni del Segretario generale dell'ONU di trasformarlo in un processo costituente democratico e partecipativo;

6.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e alle autorità birmane.

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