Proposta di risoluzione - B6-0225/2008Proposta di risoluzione
B6-0225/2008

PROPOSTA DI RISOLUZIONE

14.5.2008

presentata a seguito di dichiarazioni del Consiglio e della Commissione
a norma dell'articolo 103, paragrafo 2, del regolamento
da Sergio Berlato, Eoin Ryan e Ryszard Czarnecki
a nome del gruppo UEN
sull'aumento del prezzo dei prodotti alimentari nell'UE e nei paesi in via di sviluppo

Procedura : 2008/2564(RSP)
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B6-0225/2008
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B6-0225/2008
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B6‑0225/2008

Risoluzione del Parlamento europeo sull'aumento del prezzo dei prodotti alimentari nell'UE e nei paesi in via di sviluppo

Il Parlamento europeo,

–  visto l'articolo 33 del trattato CE,

–  vista la sua risoluzione legislativa del 25 ottobre 2007 sull'aumento del prezzo dei prodotti alimentari e dei mangimi[1],

–  visto l'articolo 103, paragrafo 2, del suo regolamento,

A.  considerando che il prezzo dei prodotti alimentari è aumentato a livelli record negli ultimi anni, in particolare a partire da giugno dell'anno scorso, quando si è verificato un aumento del 55% del costo dell'acquisto di tali prodotti,

B.  considerando che l'aumento del prezzo dei prodotti alimentari è una questione sensibile nei paesi in via di sviluppo, dove una percentuale sproporzionata dei bilanci delle famiglie viene destinata all'alimentazione, in particolare nelle zone urbane dove non vi è produzione alimentare,

C.  considerando che l'insicurezza alimentare ha provocato disordini nelle strade, causando instabilità politica in vari paesi, come in Indonesia, Camerun e Haiti, e considerando che il Presidente della Banca Mondiale, Robert Zoellick, ha recentemente affermato a tale riguardo che in 33 paesi esiste il pericolo di conflitti sociali,

D.  considerando che nel mondo la domanda di alimenti aumenta più rapidamente dell'offerta a causa dell'incremento della popolazione e dei redditi nelle economie emergenti asiatiche come l'India e la Cina, il che ha comportato un aumento della domanda di prodotti pregiati come la carne e i prodotti lattieri,

E.  considerando che dal 2004 la superficie dell'UE coltivata con colture energetiche è aumentata di dieci volte,

F.  considerando che l'utilizzazione del mais e di altri prodotti agricoli per la produzione di biocarburanti ha conseguenze dirette sul prezzo delle derrate alimentari,

G.  considerando che il prezzo del petrolio, in continuo aumento, fa aumentare a sua volta i prezzi degli alimenti in quanto l'agricoltura moderna è un'attività ad alta intensità energetica, così come lo è l'industria della distribuzione dei prodotti alimentari,

H.  considerando che l'offerta mondiale di cereali è stata colpita da condizioni climatiche avverse sul piano globale, in particolare siccità e inondazioni, che sono associate con il cambiamento climatico,

I.  considerando che i prezzi crescenti hanno incentivato le speculazioni sui futuri prezzi delle materie prime, aggravando a loro volta gli attuali aumenti dei prezzi,

1.  approva la decisione della Commissione europea di sospendere i dazi alle importazioni per la maggior parte dei cereali per l'attuale campagna di commercializzazione;

2.  respinge ogni tentativo di imporre quote e tariffe alle esportazioni sulla produzione agricola dell'UE;

3.  approva l'adeguamento a breve termine dell'indirizzo seguito dalla Commissione europea, la quale ha sospeso gli obblighi di ritiro dalla produzione dei terreni per il 2008;

4.  invita la Commissione europea, nel corso dell'imminente "Health Check" a sospendere il ritiro temporaneo dei terreni dalla produzione anche per il 2009 e per gli anni successivi;

5.  invita la Commissione e gli Stati membri a promuovere l'uso e la produzione di bioenergia di seconda generazione, che comporta l'utilizzazione di concime e di rifiuti agricoli invece di prodotti agricoli primari;

6.  chiede alla comunità internazionale di fornire maggiori risorse per aiuti mirati alle popolazioni bisognose dei paesi in via di sviluppo;

7.  invita gli Stati membri ad aumentare gli investimenti nel settore agricolo destinandoli principalmente a misure specifiche per progetti, come l'acqua potabile e l'irrigazione;

8.  chiede alle banche di porre fine alla speculazione sui prodotti alimentari, che ha come conseguenza l'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari;

9.  chiede alle Nazioni Unite di organizzare una conferenza sui crescenti costi dei prodotti alimentari e di invitare tutti i paesi a parteciparvi nel tentativo di trovare una soluzione comune a questo problema globale;

10.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.