PROPOSTA DI RISOLUZIONE sul Vertice UE-Russia a Stoccolma il 18 novembre 2009
4.11.2009
a norma dell'articolo 110, paragrafo 2, del regolamento
Willy Meyer, Takis Hadjigeorgiou e Patrick Le Hyaric a nome del gruppo GUE/NGL
B7‑0134/2009
Risoluzione del Parlamento europeo sul Vertice UE-Russia a Stoccolma il 18 novembre 2009
Il Parlamento europeo,
– visto l'accordo di partenariato e cooperazione UE-Russia APC), entrato in vigore nel 1997 e scaduto nel 2007,
– visto l'obiettivo dell'UE e della Russia, enunciato nella dichiarazione comune diramata al termine dell'undicesimo vertice UE-Russia svoltosi a San Pietroburgo il 31 maggio 2003, di istituire uno spazio economico comune, uno spazio comune di libertà, sicurezza e giustizia, uno spazio comune di cooperazione nel settore della sicurezza esterna e uno spazio comune di ricerca e istruzione, inclusi gli aspetti culturali,
– visti i negoziati su un nuovo accordo globale di cooperazione tra l'UE e la Russia,
– viste la dichiarazione finale e le raccomandazioni del comitato di cooperazione parlamentare UE-Russia a seguito della sua 11a riunione di Bruxelles del 16 e 17 febbraio 2009,
– viste le consultazioni UE-Russia in materia di diritti umani,
– visto l'esito del Consiglio permanente per il partenariato UE-Russia svoltosi a Bruxelles il 19 ottobre 2009,
– visto il progetto di ordine del giorno del prossimo vertice UE-Russia, che si terrà il 18 novembre 2009 a Stoccolma,
– visto l'articolo 110, paragrafo 2, del suo regolamento,
A. considerando che il rispetto del diritto internazionale, della Carta delle Nazioni Unite, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e del percorso di scelta di ciascun paese per il proprio sviluppo politico, economico e sociale, nonché del multilateralismo attivo, dovrebbe essere la linea guida nello sviluppo delle relazioni dell’UE con i paesi terzi,
B. considerando che la Russia è un vicino importante dell'UE e un potente fattore politico ed economico nella regione e nell’arena internazionale e sta diventando un partner strategico dell'UE,
C. considerando che sia l'UE e la Russia hanno la responsabilità per la stabilità, la sicurezza e la prosperità di tutta l'Europa e che sono sfidati a superare la sfiducia e stabilire relazioni costruttive,
D. considerando che le relazioni tra l'Unione europea e la Russia si sono sviluppate con continuità nel corso dell'ultimo decennio, il che ha portato a una vasta e profonda integrazione e interdipendenza economica destinate a intensificarsi ulteriormente in futuro,
E. considerando che la conclusione di un accordo di partenariato strategico tra l'Unione europea e la Federazione Russa continua ad essere della massima importanza ai fini dell'ulteriore sviluppo e dell'intensificazione della cooperazione tra i due partner, considerando che i negoziati per il suddetto nuovo accordo strategico di partenariato sono già cominciati,
F. considerando che le consultazioni UE-Russia in materia di diritti umani hanno già avuto luogo,
G. considerando che l'Unione europea e la Federazione russa possono svolgere un ruolo costruttivo nel creare pace e stabilità nel comune vicinato, nel pieno rispetto del ruolo delle Nazioni Unite; e considerando che la concorrenza sulle rotte energetiche, come il Nabucco, South Stream e Blue Stream, non dovrebbe portare a una escalation delle tensioni nella regione,
1. sottolinea che le relazioni UE-Russia dovrebbero svilupparsi ulteriormente, sulla base dell’ottemperanza al diritto internazionale e del rispetto reciproco, come pure negli interessi sia dei popoli di ciascuno Stato membro UE che di quelli della Federazione russa;
2. osserva che il 24° Vertice UE-Russia a titolo della PAC, che si terrà a Stoccolma il 18 novembre 2009 si occuperà, parallelamente ai vari aspetti delle relazioni UE-Russia, della crisi economica e finanziaria, del cambiamento climatico, dell'energia e di vari questioni regionali e internazionali; invita le due parti a utilizzare l’opportunità di sviluppare ulteriormente relazioni costruttive tra loro;
3. sottolinea il fatto che la Russia è un importante partner economico e commerciale dell’UE e che la cooperazione costruttiva tra Russia e UE in tutti gli ambiti può dimostrarsi benefica per lo sviluppo di relazioni eque e pacifiche tra le due parti come pure tra i paesi delle rispettive regioni;
4. incoraggia lo sviluppo di relazioni con la Russia anche attraverso i negoziati sulla base dei quattro spazi comuni (economico, di libertà, di sicurezza, di giustizia; di sicurezza esterna; ricerca e istruzione, compresi gli aspetti culturali) e i negoziati che mirano a un nuovo accordo di cooperazione;
5. è del parere che, nelle loro discussioni sulla crisi economica e finanziaria le due parti dovrebbero tenere in debita considerazione di alleviare gli oneri a carico dei lavoratori e dei settori vulnerabili della società, e mirare a creare opportunità di lavoro per contrastare la crescente disoccupazione;
6. appoggia l'adesione della Russia all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), in quanto partner commerciale internazionale e uno dei maggiori partner economici dell’UE;
7. appoggia il raggiungimento di un accordo globale alla conferenza ONU sul cambiamento climatico a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre 2009, e chiede all'UE e alla Russia di operare in stretta collaborazione nell’intento di ottenere i risultati desiderati; sottolinea che UE e Russia dovrebbero dare assistenza finanziaria ai paesi meno sviluppati, attraverso gli organismi ONU, per alleviare i problemi dovuti al cambiamento climatico e dichiarare attraverso misure pratiche, la propria determinazione a considerare le grandi imprese responsabili di aver causato il cambiamento climatico estremo;
8. osserva che, essendo l'approvvigionamento energetico uno dei settori principali di cooperazione tra l'UE e la Russia ed essendo quest’ultima uno dei maggiori esportatori mondiali di energia, detta cooperazione offre la prospettiva di una situazione comunque vincente; esprime apprezzamento per l'intensificarsi del dialogo sulle questioni energetiche tra l'UE e la Russia; sottolinea che l'ulteriore cooperazione in questo settore deve essere basata sui principi della cooperazione e della trasparenza come pure dell'importanza della reciprocità; chiede alle due parti di attribuire maggiore enfasi all’efficienza energetica, al risparmio energetico ed alle energie rinnovabili; sottolinea che l'energia va considerata un bene pubblico;
9. ribadisce la propria posizione a favore dell’energia rinnovabile e chiede la dismissione progressivachiusura di sicurezza della prima generazione di reattori nucleari della Russia che costituiscono una minaccia alla vita, sia in Russia chee nei paesi vicini;
10. sottolinea l'importanza dei contatti interpersonali e i loro benefici effetti sullo sviluppo delle relazioni UE-Russia; a questo proposito prende atto degli sviluppi della facilitazione dei visti tra l'UE e la Russia, ma sottolinea che non vi è necessità di una facilitazione dei visti più ambiziosa che copra anche i viaggiatori ordinari bona fide che non appartengono a nessuna categoria preselezionata, né la liberalizzazione a lungo termine;
11. rileva che la cooperazione rafforzata ta l’Unione europea e la Russia in materia di giustizia civile e penale e contro la droga; insiste che la cooperazione nella lotta alla tratta di esseri umani e all'immigrazione clandestina, dovrebbe rispettare pienamente le libertà civili e i diritti umani;
12. prende atto del rapporto pubblicato nel settembre 2009 dalla Missione d’indagine indipendente internazionale sul conflitto in Georgia, nominata con decisione del Consiglio europeo il 2 dicembre 2008, e della sua affermazione secondo cui il conflitto armato su larga scala in Georgia nel mese di agosto 2008 è stato avviato dalle forze armate georgiane; ribadisce il proprio sostegno al processo di Ginevra, per la soluzione pacifica del conflitto e il rispetto dell'integrità territoriale della Georgia;
13. respinge la politica estera intesa a creare sfere di influenza; sottolinea la necessità di rispettare pienamente la sovranità e l'integrità territoriale di tutti gli stati, compreso il diritto di ogni Stato a cercare di sviluppare le proprie relazioni con altri Stati in base alla sua definizione dei propri interessi, senza interferenze esterne;
14. chiede che la cooperazione UE-Russia nel quadro del Quartetto per esercitare pressioni su Israele a rispettare gli accordi e congelare ogni attività di insediamento, compresa la crescita naturale, e a riprendere i negoziati volti a una rapida soluzione che porti alla creazione di uno Stato indipendente, sovrano e vitale palestinese;
15. ribadisce la propria opposizione a qualsiasi iniziativa che porterebbe a una nuova corsa agli armamenti, e avrebbe effetti negativi per i popoli sia degli Stati membri dell'Unione europea che della Federazione russa; chiede il completo abbandono dei piani statunitensi per un sistema antimissile degli Stati membri dell'UE; esprime il proprio sostegno ai colloqui tra Russia e Stati Uniti su un nuovo accordo che sostituirà il trattato di riduzione delle armi strategiche (START);
16. prende atto del costante scambio di opinioni sui diritti umani in Russia nel quadro delle consultazioni fra l'Unione europea e la Russia in materia; è preoccupato per il rispetto dei diritti umani in Russia, specialmente per l'assassinio di giornalisti, avvocati e rappresentanti della società civile; chiede alle autorità russe di indvestigare su questi casi in modo esauriente e di portare i responsabili in giudizio;
17. prende atto delle preoccupazioni espresse dalla Russia sulle violazioni dei diritti umani all'interno dell'UE, in particolare per quanto riguarda le minoranze di lingua russa nei paesi baltici; ritiene che il rispetto dei diritti delle minoranze debba essere della massima importanza per l'Unione europea;
18. chiede maggiori possibilità per gli studenti e gli studiosi russi di fare uso dei programmi di scambio dell'Unione europea;
19. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e ai governi e ai parlamenti degli Stati membri nonché alla Federazione russa.