Proposta di risoluzione - B7-0691/2011Proposta di risoluzione
B7-0691/2011

    PROPOSTA DI RISOLUZIONE sul futuro protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e il Regno del Marocco (2011/2949(RSP))

    12.12.2011

    presentata a seguito dell'interrogazione con richiesta di risposta orale B7‑0671/2011
    a norma dell'articolo 115, paragrafo 5, del regolamento

    Isabella Lövin, Raül Romeva i Rueda, François Alfonsi a nome del gruppo Verts/ALE

    Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B7-0691/2011

    Procedura : 2011/2949(RSP)
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    Ciclo del documento :  
    B7-0691/2011
    Testi presentati :
    B7-0691/2011
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    B7‑0691/2011

    Risoluzione del Parlamento europeo sul futuro protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e il Regno del Marocco (2011/2949(RSP))

    Il Parlamento europeo,

    –   visto l'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e il Regno del Marocco (regolamento (CE) n. 764/2006 del Consiglio, del 22 maggio 2006[1]),

    –   visto l'attuale protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e il Regno del Marocco (0000/2011),

    –   vista la procedura di approvazione a norma dell'articolo 43, paragrafo 2, e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C7-0000/2011),

    –   visti i pareri della commissione per lo sviluppo e della commissione per i bilanci (A7-0000/2011 e A7-0000/2011),

    –   vista la valutazione ex post esterna del precedente protocollo allegato all'accordo in vigore dal 2007 al 2011,

    –   visto il parere giuridico relativo all'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e il Regno del Marocco (SJ-0269/09, D(2009)37828) del 14 luglio 2009 elaborato dal servizio giuridico del Parlamento europeo,

    –   visti l'articolo 115, paragrafo 5, e l'articolo 110, paragrafo 2, del suo regolamento,

    A. considerando che la relazione di valutazione ex post esterna svolta per conto della Commissione europea ha giudicato chiaramente insoddisfacente il precedente protocollo; che tale protocollo ha avuto il peggior rapporto costi-benefici di tutti gli accordi bilaterali dell'UE, che ha favorito la pesca in numerosi stock in via di esaurimento e non ha contribuito allo sviluppo del settore della pesca in Marocco;

    B.  considerando inoltre che sia il protocollo precedente sia l'attuale offrono opportunità di pesca alle imbarcazioni battenti bandiera UE nelle acque al largo del territorio occupato del Sahara occidentale, una situazione che diversi giuristi di spicco e il servizio giuridico del Parlamento europeo ritengono lesiva del diritto internazionale, poiché nessun paese ha riconosciuto le rivendicazioni del Marocco su tale territorio e non vi sono prove a dimostrazione del fatto che l'accordo nel settore della pesca è conforme alla volontà o agli interessi della popolazione del Sahara occidentale;

    C. considerando che il parere del servizio giuridico del Parlamento europeo rileva che, qualora non siano rispettati i diritti del popolo saharawi sanciti dal diritto internazionale, l'Unione dovrebbe prevedere la sospensione dell'accordo conformemente all'articolo 15 e all'articolo 9 del protocollo, o un'applicazione dello stesso che contempli l'esclusione delle imbarcazioni battenti bandiera UE dallo sfruttamento delle acque al largo del Sahara occidentale;

    D. considerando che l'Unione non dovrebbe porsi deliberatamente in posizione tale da poter essere deferita alla Corte internazionale di giustizia per violazione del diritto internazionale;

    E.  considerando che tutti i protocolli futuri negoziati dalla Commissione dovranno ovviare ai gravi problemi rilevati nel protocollo precedente e in quello attuale;

    1.  insiste sulla necessità che qualsiasi protocollo futuro escluda esplicitamente le acque al largo del territorio occupato del Sahara occidentale, limitandosi quindi alle acque a nord di 27°40' di latitudine nord;

    2.  ritiene che tutti i protocolli futuri debbano limitarsi agli stock di pesce o di altre specie marine di cui esiste un surplus dimostrato scientificamente rispetto alla capacità di raccolta della flotta marocchina, come previsto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare;

    3.  chiede alla Commissione di garantire che tutti i protocolli futuri contribuiscano allo sviluppo del sistema di gestione della pesca marocchino, compresi il controllo e la sorveglianza, la ricerca scientifica, lo sviluppo di flotte locali, la formazione, ecc.;

    4.  esprime preoccupazione per il fatto che gli stock di pesce e di altre risorse marine nelle acque del Marocco possano essere talmente scarsi, come indicato dalla valutazione ex post, da non consentire l'elaborazione di un protocollo per il periodo a decorrere dal 28 febbraio 2012, rispettando al contempo la condizione che prevede di limitare lo sfruttamento agli stock eccedentari;

    5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, agli Stati membri, al governo del Marocco e alla commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico.