PROPOSTA DI DECISIONE sul numero delle delegazioni interparlamentari, delle delegazioni alle commissioni parlamentari miste e delle delegazioni alle commissioni di cooperazione parlamentare e alle assemblee parlamentari multilaterali
7.3.2014 - (2014/2632(RSO))
Conferenza dei presidenti
B7‑0240/2014
Decisione del Parlamento europeo sul numero delle delegazioni interparlamentari, delle delegazioni alle commissioni parlamentari miste e delle delegazioni alle commissioni di cooperazione parlamentare e alle assemblee parlamentari multilaterali
Il Parlamento europeo,
– vista la proposta della Conferenza dei presidenti,
– visti gli accordi di associazione e di cooperazione, nonché gli altri accordi conclusi dall'Unione europea con paesi terzi,
– visto l'articolo 198 del suo regolamento,
A. con l'intento di contribuire, mediante un costante dialogo interparlamentare, al rafforzamento della democrazia parlamentare,
1. decide di fissare il numero delle delegazioni e i loro raggruppamenti regionali nel modo seguente:
a) Europa, Balcani occidentali e Turchia
Delegazioni alla:
– commissione parlamentare mista UE-ex Repubblica iugoslava di Macedonia
– commissione parlamentare mista UE-Turchia
Delegazione per le relazioni con la Svizzera e la Norvegia, alla commissione parlamentare mista UE-Islanda e alla commissione parlamentare mista dello Spazio economico europeo (SEE)
Delegazione alla commissione parlamentare di stabilizzazione e di associazione (SAPC) UE-Serbia
Delegazione alla commissione parlamentare di stabilizzazione e di associazione (SAPC) UE-Albania
Delegazione alla commissione parlamentare di stabilizzazione e di associazione (SAPC) UE-Montenegro
Delegazione per le relazioni con la Bosnia-Erzegovina e il Kosovo
b) Russia e Stati del Partenariato orientale
Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Russia
Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Ucraina
Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Moldova
Delegazione per le relazioni con la Bielorussia
Delegazione alle commissioni di cooperazione parlamentare UE-Armenia, UE-Azerbaigian e UE-Georgia
c) Maghreb, Mashreq, Israele e Palestina
Delegazioni per le relazioni con:
– Israele
– il Consiglio legislativo palestinese
– i paesi del Maghreb e l'Unione del Maghreb arabo
– i paesi del Mashreq
d) Penisola arabica, Iraq e Iran
Delegazioni per le relazioni con:
– la penisola arabica
– l'Iraq
– l'Iran
e) Americhe
Delegazioni per le relazioni con:
– gli Stati Uniti
– il Canada
– la Repubblica federativa del Brasile
– i paesi dell'America centrale
– i paesi della Comunità andina
– il Mercosur
Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Messico
Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Cile
Delegazione alla commissione parlamentare Cariforum-UE
f) Asia/Pacifico
Delegazioni per le relazioni con:
– il Giappone
– la Repubblica popolare cinese
– l'India
– l'Afghanistan
– i paesi dell'Asia meridionale
– i paesi del Sud-Est asiatico e l'Associazione delle nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN)
– la Penisola coreana
– l'Australia e la Nuova Zelanda
Delegazione alle commissioni di cooperazione parlamentare UE-Kazakistan, UE-Kirghizistan, UE-Uzbekistan e UE-Tagikistan, e per le relazioni con il Turkmenistan e la Mongolia
g) Africa
Delegazioni per le relazioni con:
– il Sudafrica
– il Parlamento panafricano
h) Assemblee multilaterali
Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE
Delegazione all'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo
Delegazione all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana
Delegazione all'Assemblea parlamentare Euronest
Delegazione per le relazioni con l'Assemblea parlamentare della NATO;
2. decide che alle commissioni parlamentari create sulla base dell'accordo di partenariato economico (APE) possano partecipare esclusivamente i membri della commissione per il commercio internazionale e della commissione per lo sviluppo – garantendo che la commissione per il commercio internazionale, in quanto commissione competente, conservi il ruolo guida – e che esse coordinino attivamente i propri lavori con l'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE;
3. decide che all'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo, all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana e all'Assemblea parlamentare Euronest possano partecipare esclusivamente i membri delle rispettive delegazioni bilaterali o subregionali;
4. decide che alla delegazione per le relazioni con l'Assemblea parlamentare della NATO possano partecipare esclusivamente i membri della sottocommissione per la sicurezza e la difesa;
5. decide che la Conferenza dei presidenti di delegazione rediga un progetto di calendario semestrale, che deve essere approvato dalla Conferenza dei presidenti previa consultazione della commissione per gli affari esteri, della commissione per lo sviluppo e della commissione per il commercio internazionale, fermo restando tuttavia che la Conferenza dei presidenti può modificare il calendario per reagire agli eventi politici;
6. decide che i gruppi politici e i deputati non iscritti designino, per ciascuna delegazione, un numero di supplenti permanenti che non potrà superare il numero dei membri titolari che rappresentano i gruppi o i deputati non iscritti;
7. decide di intensificare la cooperazione e la consultazione con le commissioni interessate dall'attività delle delegazioni organizzando riunioni congiunte tra tali organi nei luoghi di lavoro abituali;
8. dichiara che si adopererà per garantire concretamente che uno o più relatori o presidenti di commissione possano parimenti partecipare ai lavori delle delegazioni, delle commissioni interparlamentari miste, delle commissioni di cooperazione parlamentare e delle assemblee parlamentari multilaterali; decide che il Presidente, su richiesta congiunta dei presidenti della delegazione e della commissione interessate, autorizzi tali missioni;
9. stabilisce che la presente decisione entrerà in vigore alla prima tornata dell'ottava legislatura;
10. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al Consiglio, alla Commissione e al Servizio europeo per l'azione esterna.