Procedura : 2014/2723(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : B8-0073/2014

Testi presentati :

B8-0073/2014

Discussioni :

Votazioni :

PV 17/07/2014 - 10.8
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2014)0012

PROPOSTA DI RISOLUZIONE
PDF 113kWORD 50k
Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B8-0071/2014
15.7.2014
PE536.975v01-00
 
B8-0073/2014

presentata a seguito di una dichiarazione del vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza

a norma dell'articolo 123, paragrafo 2, del regolamento


sull'escalation di violenza tra Israele e Palestina (2014/2723(RSP)).


Cristian Dan Preda, Arnaud Danjean, Jacek Saryusz-Wolski, Elmar Brok, Gunnar Hökmark, Michèle Alliot-Marie a nome del gruppo PPE

Risoluzione del Parlamento europeo sull'escalation di violenza tra Israele e Palestina (2014/2723(RSP)).  
B8‑0073/2014

Il Parlamento europeo,

–       viste le conclusioni del Consiglio Affari esteri sul processo di pace in Medio Oriente, in particolare quelle del 12 maggio 2014,

–       vista la dichiarazione dell'8 luglio 2014 del portavoce del vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza sul lancio di missili da Gaza e sulle operazioni di rappresaglia in corso da parte delle forze di difesa israeliane,

–       vista la dichiarazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite su Gaza del 12 luglio 2014,

–       visto l'articolo 123, paragrafo 2, del suo regolamento,

A.     considerando che tre studenti israeliani rapiti in Cisgiordania il 12 giugno 2014 sono stati uccisi e i loro corpi ritrovati nei pressi di Hebron il 30 giugno 2014; considerando che per rappresaglia un ragazzo palestinese è stato rapito e ucciso a Gerusalemme il 2 luglio 2014;

1.      condanna con la massima fermezza l'uccisione dei tre studenti israeliani e del ragazzo palestinese; esprime grande preoccupazione per la situazione a Gaza e in Israele e considera profondamente deplorevole la morte di civili; esprime il suo cordoglio alle famiglie e agli amici delle vittime; pone l'accento sul fatto che tutti gli attacchi devono cessare immediatamente poiché causano sofferenze ingiustificabili a civili innocenti, e chiede urgentemente un allentamento della crisi e la cessazione delle ostilità;

2.      chiede la fine degli attacchi missilistici contro Israele dalla Striscia di Gaza, che Hamas e gli altri gruppi armati presenti a Gaza devono immediatamente cessare, e degli attacchi israeliani contro Gaza; sottolinea la necessità che tutte le parti rispettino pienamente il diritto umanitario internazionale;

3.      ribadisce il proprio fermo sostegno alla soluzione dei due Stati sulla base dei confini del 1967, con Gerusalemme capitale di entrambi e con uno Stato di Israele sicuro e uno Stato di Palestina indipendente e capace di esistenza autonoma che vivono l'uno a fianco all'altro in pace e sicurezza;

4.      sottolinea ancora una volta che il ricorso a mezzi pacifici e non violenti costituisce l'unico modo per giungere a una pace giusta e duratura tra israeliani e palestinesi; lancia un nuovo appello affinché si creino le condizioni necessarie per la ripresa di colloqui di pace diretti fra le due parti;

5.      plaude all'iniziativa di pace egiziana e al fatto che Israele l'abbia accettata, e invita Hamas a fare altrettanto;

6.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri, al rappresentante speciale dell'UE per il processo di pace in Medio Oriente, al Segretario generale delle Nazioni Unite, all'inviato del Quartetto per il Medio Oriente, al governo israeliano e alla Knesset, al Presidente dell'Autorità palestinese e al Consiglio legislativo palestinese.

 

Note legali - Informativa sulla privacy