Procedura : 2014/2829(RSP)
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PV 15/01/2015 - 11.9
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PROPOSTA DI RISOLUZIONE
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12.1.2015
PE545.680v01-00
 
B8-0001/2015/REV

presentata a seguito di una dichiarazione della Commissione

a norma dell'articolo 37, paragrafo 3, del regolamento e dell'accordo quadro sulle relazioni tra il Parlamento europeo e la Commissione europea


sul programma di lavoro della Commissione per il 2015 (2014/2829(RSP))


József Szájer, Lara Comi a nome del gruppo PPE

Risoluzione del Parlamento europeo sul programma di lavoro della Commissione per il 2015 (2014/2829(RSP))  
B8‑0001/2015/REV

Il Parlamento europeo,

–       visti la comunicazione della Commissione dal titolo "Programma di lavoro della Commissione per il 2015 – Un nuovo inizio" (COM(2014)0910) e i suoi allegati 1 e 4,

–       viste le conclusioni del Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 e del 18 dicembre 2014,

–       vista la dichiarazione sul programma di lavoro della Commissione per il 2015 resa il 16 dicembre 2014 dal Presidente e dal primo Vicepresidente della Commissione,

–       visto l'articolo 37, paragrafo 3, del suo regolamento,

A.     considerando che vi deve essere una rispondenza tra priorità politiche e risorse finanziarie disponibili;

B.     considerando che la politica e l'azione dell'UE, condotte di concerto con gli Stati membri nel rispetto del principio di sussidiarietà, possono e devono avere un'incidenza effettiva nell'aiutare i cittadini ad anticipare i rapidi mutamenti della società e a reagire ad essi;

C.     considerando che l'Europa deve impegnarsi a favore di un modello di economia sociale di mercato che garantisca la crescita sostenibile per assicurare alla generazione futura posti di lavoro anziché debiti;

1.      valuta positivamente il programma di lavoro della Commissione e sottolinea che sarà possibile pervenire a una riduzione sostanziale degli oneri amministrativi che gravano su cittadini e imprese solo diminuendo il numero di proposte legislative e concentrando l'attenzione sulle priorità principali;

2.      plaude alla decisione della Commissione di presentare il prima possibile il proprio programma di lavoro per il 2015, a dimostrazione della sua propensione ad agire con prontezza, e si compiace del fatto che il programma di lavoro sia orientato a favore dell'occupazione, della crescita e degli investimenti, traducendo nella pratica le 23 proposte concrete contenute negli orientamenti politici presentati dalla Commissione nel novembre 2014;

3.      è fermamente convinto che sia necessario concentrare gli sforzi su un numero limitato di priorità chiave e invita la Commissione a evitare le iniziative non essenziali;

4.      è favorevole al cambiamento di metodo con il quale si intende fare tabula rasa al fine di evitare di sprecare risorse per proposte legislative obsolete o inadeguate che non rispondono più alle priorità e alle preoccupazioni dei cittadini dell'UE;

5.      chiede pertanto che il costo degli oneri burocratici sia ridotto del 25% e che siano introdotte valutazioni indipendenti per misurare gli oneri amministrativi e i costi connessi delle nuove proposte, incluso un test obbligatorio relativo al loro impatto sulle PMI, e osserva che entrambe queste misure aiuteranno a eliminare la burocrazia a tutti i livelli (europeo, nazionale e regionale) e a vantaggio di tutti gli attori economici e i cittadini nella loro vita quotidiana;

6.      insiste sulla necessità di un'attuazione completa, rapida ed efficace della legislazione vigente in ambiti quali il mercato unico, il diritto ambientale, i settori finanziario e bancario nonché la politica agricola comune, la politica comune della pesca e la politica di coesione, recentemente sottoposte a revisione;

7.      sostiene con forza le misure volte a combattere la frode e l'evasione fiscale e pone l'accento sulla necessità di utilizzare in modo più efficace il denaro dei contribuenti e di adottare ulteriori misure a tutela degli interessi finanziari dell'Unione;

8.      ritiene che sia fondamentale realizzare rapidi progressi in vista di un partenariato transatlantico su commercio e investimenti (TTIP) ambizioso, equilibrato e globale che rispetti le norme dell'UE in ambito sociale, ambientale e di tutela dei consumatori nell'ottica di creare nuove opportunità di crescita; chiede che siano compiuti ulteriori passi in avanti in relazione ad altri negoziati commerciali e alla ratifica ed attuazione del pacchetto di Bali dell'OMC; sottolinea l'importanza della dimensione industriale della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC);

9.      è favorevole alla revisione dell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio", che è stata più volte sollecitata, come pure alla proposta di effettuare una programmazione congiunta con la Commissione e il Consiglio per migliorare l'efficienza del processo legislativo;

10.    incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione.

 

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