Procedura : 2015/2582(RSP)
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Ciclo del documento : B8-0238/2015

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B8-0238/2015

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PV 12/03/2015 - 8.10
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P8_TA(2015)0080

PROPOSTA DI RISOLUZIONE
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Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B8-0236/2015
5.3.2015
PE552.215v01-00
 
B8-0238/2015

presentata a seguito di una dichiarazione del vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza

a norma dell'articolo 123, paragrafo 2, del regolamento


sulla situazione in Venezuela (2015/2582(RSP))


Charles Tannock, Mark Demesmaeker, Andrew Lewer, Ashley Fox, Beatrix von Storch, Branislav Škripek, Roberts Zīle a nome del gruppo ECR

Risoluzione del Parlamento europeo sulla situazione in Venezuela (2015/2582(RSP))  
B8‑0238/2015

Il Parlamento europeo,

–       viste le sue precedenti risoluzioni sulla situazione in Venezuela, compresa quella del 18 dicembre 2014 sulla persecuzione dell'opposizione democratica in Venezuela(1),

–       vista la dichiarazione del vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

–       visto il parere del gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulle detenzioni arbitrarie del 26 agosto 2014,

–       visto il Patto internazionale sui diritti civili e politici, di cui il Venezuela è firmatario,

–       vista la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948,

–       visto l'articolo 123, paragrafo 2, del suo regolamento,

A.     considerando che l'arresto del 19 febbraio 2015 del sindaco di Caracas Antonio Ledezma, i cui poteri erano stati notevolmente limitati dal governo, con accuse arbitrarie di cospirazione per rovesciare il governo, segna una chiara escalation nella campagna di repressione del regime in vista delle elezioni legislative previste per la seconda metà del 2015;

B.     considerando che, stando al capo dell'Associazione venezuelana dei sindaci, Carlos Ocariz, 33 dei 78 sindaci all'opposizione eletti dal dicembre 2012 sono coinvolti in procedimenti giudiziari;

C.     considerando che il presunto maltrattamento di Leopoldo López e di altri leader dell'opposizione e studenti detenuti che hanno partecipato alle manifestazioni di protesta dello scorso anno è inaccettabile;

D.     considerando che l'8 ottobre 2014 il gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulle detenzioni arbitrarie ha definito la detenzione di Leopoldo López illegale, arbitraria e mossa da fini politici e ha chiesto la sua liberazione, come pure quella di tutte le persone detenute arbitrariamente; che il 20 ottobre 2014 l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Zeid Ra'ad Al Hussein ha esortato il governo del Venezuela a garantire che tutti i processi siano conformi alle norme internazionali in materia di giusto processo;

E.     considerando che il 24 febbraio 2015 l'adolescente Kluivert Roa è stato brutalmente ucciso dalla polizia con un colpo di arma da fuoco mentre partecipava a una manifestazione studentesca di protesta contro le disastrose politiche di un governo corrotto, che hanno causato le carenze di alimenti e forniture mediche, l'impennata dell'inflazione e livelli record di criminalità e insicurezza;

F.     considerando che l'accesso a impieghi pubblici o sussidi statali è negato persino a comuni cittadini, se è noto che si oppongono al regime;

1.      condanna le continue violenze e intimidazioni cui il governo ha fatto ricorso contro i politici all'opposizione e i leader studenteschi perseguitati e detenuti e chiede la loro immediata liberazione;

2.      condanna l'uccisione a colpi di arma da fuoco di Kluivert Roa a San Cristóbal ed esprime il proprio cordoglio alla sua famiglia, così come alle famiglie degli altri sei studenti uccisi;

3.      sottolinea l'importanza della democrazia e della separazione dei poteri per garantire i diritti politici e il pieno rispetto del principio della presunzione di innocenza e del giusto processo e deplora che il governo in Venezuela impartisca comandi e orientamenti allo Stato e abbia un controllo assoluto sui suoi poteri;

4.      chiede alle autorità venezuelane di procedere a un disarmo immediato e allo scioglimento delle associazioni e dei gruppi armati filogovernativi incontrollati nonché di porre fine alla loro impunità;

5.      esorta le autorità venezuelane ad impegnarsi in un dialogo pacifico con la società venezuelana sui problemi più gravi che affliggono il paese, garantire i diritti umani di base, eliminare l'ambiente restrittivo in cui operano i media e far sì che le prossime elezioni si svolgano in modo giusto e trasparente;

6.      incoraggia i partner regionali del Venezuela, come UNASUR e l'Organizzazione degli Stati americani a facilitare i colloqui;

7.      ribadisce la sua richiesta di inviare una delegazione ad hoc del Parlamento europeo allo scopo di valutare la situazione in Venezuela e avviare un dialogo con tutte le parti coinvolte nel conflitto il prima possibile;

8.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, al governo e all'Assemblea nazionale della Repubblica bolivariana del Venezuela, all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana e al Segretario generale dell'Organizzazione degli Stati americani.

 

(1)

Testi approvati, P8_TA(2014)0106.

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