Proposta di risoluzione - B8-1147/2015Proposta di risoluzione
B8-1147/2015

PROPOSTA DI RISOLUZIONE sul futuro pacchetto sull'aviazione

4.11.2015 - (2015/2933(RSP))

presentata a seguito di una dichiarazione della Commissione
a norma dell'articolo 123, paragrafo 2, del regolamento

Karima Delli a nome del gruppo Verts/ALE

Procedura : 2015/2933(RSP)
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B8-1147/2015

Risoluzione del Parlamento europeo sul futuro pacchetto sull'aviazione

(2015/2933(RSP))

Il Parlamento europeo,

–  visto l'articolo 123, paragrafo 2, del suo regolamento,

A.  considerando che il settore dei trasporti è l'unico settore che, dal 1998, ha aumentato le proprie emissioni di inquinanti (di circa il 30%);

B.  considerando che, nel 2012, il settore del trasporto aereo contava 2,6 milioni di posti di lavoro diretti in Europa ed era all'origine del 2,4% del PIL dell'UE;

C.  considerando che, dal 2008, il settore del trasporto aereo europeo è stato interessato da forti tagli all'occupazione, pari a oltre 20 000 posti di lavoro;

D.  considerando che il settore del trasporto aereo è ancora all'origine del 3% di tutte le emissioni internazionali di CO2 a livello mondiale;

E.  considerando che le emissioni nel settore del trasporto aereo sono aumentate del 30% tra il 1990 e il 2004; che il dato per le emissioni per passeggero registrate nel settore è stato ridotto dell'80% nel corso degli ultimi sessant'anni;

F.  considerando che la 21esima Conferenza 2015 delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si terrà prossimamente a Parigi (COP21), costituisce una questione fondamentale per l'Unione europea;

G.  considerando che l'International Aviation Transport Association (IATA) si è impegnata a ridurre del 50% rispetto ai livelli del 2005 le emissioni nette di CO2 del settore aereo entro il 2050,

1.  ritiene che il pacchetto sull'aviazione che verrà presentato alla fine di quest'anno debba sviluppare il settore europeo dell'aviazione, nel rispetto degli impegni e degli obiettivi ambientali dell'UE;

2.  sottolinea la necessità di un'imposizione fiscale equa e di una compensazione per le compagnie aeree per quanto riguarda gli obiettivi dell'UE in materia di emissioni; sostiene la creazione di una tassa o di un prelievo internazionali sul cherosene da applicare ai voli per ridurre il consumo di cherosene e le emissioni di CO2, di particolato e di NOx, così come le scie di condensazione, e l'introduzione dell'IVA sui biglietti aerei transfrontalieri europei;

3.  ricorda agli Stati membri e alla Commissione la necessità di una rapida decisione in merito alla revisione dei regolamenti sul Cielo unico europeo e sui diritti dei passeggeri, nonché una loro veloce attuazione;

4.  chiede che la "base di servizio" sia la regola in materia di diritto del lavoro; raccomanda di precisare la definizione di "sede di attività principale" in relazione ai sistemi di sicurezza sociale e di diritto del lavoro;

5.  chiede alla Commissione di adottare le misure necessarie per evitare pratiche sociali sleali da parte delle compagnie low-cost, a scapito della protezione sociale dei lavoratori e dei diritti dei passeggeri; esige che la Commissione inserisca un'"agenda sociale" nel proprio pacchetto sull'aviazione e garantisca un lavoro trasversale tra le competenti DG;

6.  chiede misure a livello unionale atte a contrastare l'aumento di pratiche sociali con risvolti negativi come le "bandiere di comodo" ed il ricorso a forme di lavoro atipico quali i programmi "pay-to-fly" e il lavoro autonomo fittizio; chiede che i contratti "a zero ore" siano vietati poiché possono avere ripercussioni sulla sicurezza;

7.  chiede alla Commissione di proporre una revisione del regolamento 868/2004 e delle cause della sua mancata attuazione, se possibile nel quadro del pacchetto sull'aviazione;

8.  deplora che non sia mai stata data attuazione al regolamento 868/2004 e chiede che questo venga rivisto quanto prima al fine di contrastare le pratiche tariffarie sleali in Europa e di promuovere una concorrenza intra- e intermodale equa e sostenibile in un modo più efficiente, in modo tale da garantire la reciprocità ed eliminare le pratiche sleali;

9.  sollecita l'UE a negoziare, il più rapidamente possibile, un accordo sull'aviazione con gli Stati del Golfo, al fine di garantire una maggiore trasparenza dei finanziamenti, e a far rispettare la concorrenza leale e sostenibile in Europa; sottolinea la necessità, in tutti i negoziati con i partner dell'Unione europea, di garantire la trasparenza finanziaria e la salvaguardia delle norme sociali;

10.  accoglie con favore l'intenzione di aumentare le responsabilità dell'Autorità europea per la sicurezza aerea (EASA) e di rivedere il regolamento di base (regolamento (CE) n. 216/2008), al fine di applicare la sicurezza in Europa su una base di rispetto delle norme sociali;

11.  sottolinea l'importanza dell'interconnessione tra gli aeroporti in Europa; chiede un ripensamento in materia di nuove infrastrutture, nel quadro di un equilibrio economico e ambientale;

12.  chiede la piena attuazione di un programma SESAR trasparente e dell'iniziativa "Clean Sky" e invita la Commissione e gli Stati membri a promuovere l'innovazione e la sostenibilità nel settore del trasporto aereo al fine di costruire un'industria efficiente e poco inquinante;

13.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e agli Stati membri.