Proposta di risoluzione - B8-0234/2017Proposta di risoluzione
B8-0234/2017

    RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE di non sollevare obiezioni al regolamento delegato della Commissione dell'8 marzo 2017 che integra il regolamento (UE) n. 1286/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai documenti contenenti le informazioni chiave per i prodotti d'investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati stabilendo norme tecniche di regolamentazione per quanto riguarda la presentazione, il contenuto, il riesame e la revisione dei documenti contenenti le informazioni chiave e le condizioni per adempiere l'obbligo di fornire tali documenti

    29.3.2017 - (C(2017)01473 – 2017/2602(DEA))

    presentata a norma dell'articolo 105, paragrafo 6, del regolamento
    Commissione per i problemi economici e monetari

    Relatore: Pervenche Berès

    Procedura : 2017/2602(DEA)
    Ciclo di vita in Aula
    Ciclo del documento :  
    B8-0234/2017
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    B8-0234/2017
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    B8-0234/2017

    Progetto di decisione del Parlamento europeo di non sollevare obiezioni al regolamento delegato della Commissione dell'8 marzo 2017 che integra il regolamento (UE) n. 1286/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai documenti contenenti le informazioni chiave per i prodotti d'investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati stabilendo norme tecniche di regolamentazione per quanto riguarda la presentazione, il contenuto, il riesame e la revisione dei documenti contenenti le informazioni chiave e le condizioni per adempiere l'obbligo di fornire tali documenti

    (C(2017)01473 – 2017/2602(DEA))

    Il Parlamento europeo,

    –  visto il regolamento delegato della Commissione (C(2017)01473) ("il regolamento delegato rivisto"),

    –  vista la sua risoluzione del 14 settembre 2016 sul regolamento delegato della Commissione del 30 giugno 2016 che integra il regolamento (UE) n. 1286/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai documenti contenenti le informazioni chiave per i prodotti d'investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati stabilendo norme tecniche di regolamentazione per quanto riguarda la presentazione, il contenuto, il riesame e la revisione dei documenti contenenti le informazioni chiave e le condizioni per adempiere l'obbligo di fornire tali documenti (C(2016)03999 – 2016/2816(DEA))[1],

    –  vista la lettera in data 22 marzo 2017 della Commissione con cui quest'ultima chiede al Parlamento di dichiarare che non solleverà obiezioni al regolamento delegato rivisto,

    –  vista la lettera in data 28 marzo 2017 della commissione per i problemi economici e monetari al presidente della Conferenza dei presidenti di commissione,

    –  visto l'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

    –  visto il regolamento (UE) n. 1286/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 novembre 2014, relativo ai documenti contenenti le informazioni chiave per i prodotti d'investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati[2], in particolare l'articolo 8, paragrafo 5, l'articolo 10, paragrafo 2, l'articolo 13, paragrafo 5, e l'articolo 31,

    –  visto il regolamento (UE) 2016/2340 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2016, che modifica il regolamento (UE) n. 1286/2014 relativo ai documenti contenenti le informazioni chiave per i prodotti d'investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati per quanto riguarda la data di applicazione[3],

    –  visto l'articolo 13 e l'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea, ABE), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione[4], del regolamento (UE) n. 1094/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, EIOPA), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/79/CE della Commissione[5], nonché del regolamento (UE) n. 1095/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ESMA), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/77/CE della Commissione[6],

    –  vista la lettera in data 22 dicembre 2016 dei presidenti delle Autorità europee di vigilanza (AEV), in risposta alla richiesta della Commissione inviata tramite lettera in data 10 novembre 2016 sulla sua intenzione di modificare i progetti di norme tecniche di regolamentazione, congiuntamente presentati dall'ABE, dall'ESMA e dall'EIOPA a norma dell'articolo 8, paragrafo 5, dell'articolo 10, paragrafo 2, e dell'articolo 13, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1286/2014,

    –  vista la raccomandazione di decisione della commissione per i problemi economici e monetari,

    –  visto l'articolo 105, paragrafo 6, del suo regolamento,

    A.  considerando che nella sua risoluzione del 14 settembre 2016, il Parlamento ha sollevato obiezioni al regolamento delegato della Commissione del 30 giugno 2016 che integra il regolamento (UE) n. 1286/2014 e ha chiesto alla Commissione di presentare un regolamento delegato rivisto che affrontasse le preoccupazioni espresse riguardo al trattamento non chiaro dei prodotti d'investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati (PRIIP) multiopzione, all'insufficiente rappresentazione del fatto che gli investitori al dettaglio possono anche perdere denaro in scenari sfavorevoli per certi prodotti e alla mancanza di orientamenti dettagliati riguardo all'uso delle "segnalazioni di comprensibilità";

    B.  considerando che, nella sua risoluzione del 14 settembre 2016, il Parlamento ha ribadito che il presidente della commissione per i problemi economici e monetari e il gruppo negoziale del Parlamento hanno inviato una lettera alla Commissione in data 30 giugno 2016, nella quale le hanno chiesto di valutare la possibilità di ritardare l'attuazione del regolamento (UE) n. 1286/2014;

    C.  considerando che le disposizioni del regolamento delegato rivisto sono coerenti con gli obiettivi del Parlamento espressi nella sua risoluzione del 14 settembre 2016 e durante il successivo dialogo informale, nel quadro dei lavori preparatori per l'adozione del regolamento delegato rivisto;

    D.  considerando che il regolamento delegato rivisto chiarisce che i produttori di PRIIP multiopzione, comprese le opzioni di investimento sottostante che sono organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) o fondi diversi dagli OICVM di cui all'articolo 32 del regolamento (UE) n. 1286/2014, non sarebbero tenuti a fornire tutte le informazioni richieste per i PRIIP e saranno autorizzati a usare invece i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori degli OICVM quale mezzo adeguato per fornire agli investitori al dettaglio informazioni precontrattuali più dettagliate;

    E.  considerando che, sebbene i calcoli sottostanti i tre scenari di rendimento precedentemente inclusi si fondino ancora su dati storici, nel regolamento delegato rivisto è stato inserito un quarto scenario di rendimento aggiuntivo; che tale scenario di stress è inteso a stabilire gli effetti negativi significativi dei prodotti che non sono coperti dallo "scenario sfavorevole" esistente;

    F.  considerando che l'uso delle segnalazioni di comprensibilità è stato chiarito grazie all'inclusione nel loro campo di applicazione di quei PRIIP che sono considerati "prodotti complessi" ai sensi della direttiva 2014/65/UE relativa ai mercati degli strumenti finanziari e alla direttiva (UE) 2016/97 sulla distribuzione assicurativa;

    G.  considerando che la sezione dal titolo "Cos'è questo prodotto" del documento contenente le informazioni chiave è stata modificata e che la sezione dal titolo "Quali sono i rischi e qual è il potenziale rendimento" include una presentazione dei costi amministrativi in relazione agli elementi biometrici dei prodotti d'investimento assicurativi;

    H.  considerando che il regolamento (UE) 2016/2340 ha rinviato la data di applicazione del regolamento (UE) n. 1286/2014 di 12 mesi al 1° gennaio 2018;

    1.  dichiara di non sollevare obiezioni al regolamento delegato rivisto;

    2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al Consiglio e alla Commissione.