Proposta di risoluzione - B8-0412/2017Proposta di risoluzione
B8-0412/2017

PROPOSTA DI RISOLUZIONE sulla situazione umanitaria nello Yemen

12.6.2017 - (2017/2727(RSP))

presentata a seguito di una dichiarazione del vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza
a norma dell'articolo 123, paragrafo 2, del regolamento

Cristian Dan Preda, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Sandra Kalniete a nome del gruppo PPE

Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B8-0407/2017

Procedura : 2017/2727(RSP)
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B8-0412/2017
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B8-0412/2017

Risoluzione del Parlamento europeo sulla situazione umanitaria nello Yemen

(2017/2727(RSP))

Il Parlamento europeo,

–  viste le sue precedenti risoluzioni sullo Yemen,

–  viste le dichiarazioni del vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, dell'8 ottobre 2016 sull'attacco nello Yemen e del 19 ottobre 2016 sul cessate il fuoco nello Yemen,

–  viste le conclusioni del Consiglio del 3 aprile 2017 sullo Yemen,

–  viste le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sullo Yemen, in particolare le risoluzioni 2266 (2016) del 24 febbraio 2016 e 2342 (2017) del 23 febbraio 2017,

–  visto l'articolo 123, paragrafo 2, del suo regolamento,

A.  considerando che l'impatto umanitario sulla popolazione civile degli attuali scontri tra le diverse milizie, dei bombardamenti e dell'interruzione della fornitura di servizi essenziali sta raggiungendo proporzioni allarmanti;

B.  considerando che dall'inizio del conflitto sono rimaste uccise o ferite migliaia di persone e che tra le vittime si annoverano centinaia di donne e bambini;

C.  considerando che, secondo il Programma alimentare mondiale, 18,8 milioni di persone (il 72 % della popolazione) necessitano di assistenza umanitaria nel 2017, mentre 17 milioni di persone si trovano in condizioni di insicurezza alimentare, di cui 6,8 milioni in condizioni di insicurezza alimentare grave; che si registrano 2 milioni di sfollati interni e un milione di rimpatriati;

D.  considerando che l'importo totale dei finanziamenti umanitari dell'UE a favore dello Yemen per il 2015 e il 2016 è ammontato a 120 milioni di EUR; che l'importo dell'aiuto assegnato nel 2017 è pari a 46 milioni di EUR;

E.  considerando che uno Yemen stabile, sicuro e dotato di un governo efficiente è essenziale ai fini degli sforzi internazionali volti a combattere l'estremismo e la violenza nella regione e al di là di essa, nonché ai fini della pace e della stabilità all'interno del paese stesso;

1.  esprime forte preoccupazione dinanzi al deteriorarsi della situazione umanitaria nello Yemen, che è caratterizzata da una diffusa insicurezza alimentare e da una grave malnutrizione, da attacchi indiscriminati contro civili, personale medico e operatori umanitari, e dalla distruzione delle infrastrutture civili e mediche;

2.  esprime profondo rammarico per la perdita di vite umane causata dal conflitto; esprime altresì il suo cordoglio alle famiglie delle vittime; ribadisce il proprio impegno a continuare a sostenere lo Yemen e il popolo yemenita;

3.  condanna fermamente i recenti attacchi contro i civili; sottolinea che prendere deliberatamente di mira i civili e le infrastrutture civili equivale a un crimine di guerra e che gli ospedali e il personale medico sono espressamente tutelati dal diritto internazionale umanitario;

4.  ribadisce a tutte le parti in causa l'invito a rispettare il diritto internazionale umanitario e il diritto internazionale dei diritti umani, a garantire la protezione dei civili e ad astenersi dall'attaccare direttamente le infrastrutture civili, in particolare le strutture sanitarie e gli impianti idrici;

5.  esprime preoccupazione dinanzi alle condizioni di vita dei cittadini yemeniti, alla drastica riduzione dei servizi sanitari in tutti gli ospedali pubblici e privati, alla diffusione di malattie endemiche e alla mancanza di strutture sanitarie, forniture, mezzi e personale; esorta tutte le parti a migliorare la situazione sanitaria sul terreno e a garantire un ambiente di lavoro sicuro per gli operatori sanitari;

6.  sottolinea la necessità di un'azione umanitaria coordinata sotto la guida delle Nazioni Unite; sollecita tutte le parti coinvolte nel conflitto a consentire l'ingresso e la distribuzione dei generi alimentari, dei farmaci e del carburante di cui vi è bisogno urgente, nonché di qualsiasi altra assistenza necessaria, tramite le Nazioni Unite e i canali umanitari internazionali, nel rispetto dei principi di imparzialità, neutralità e indipendenza;

7.  sottolinea che è essenziale poter accedere a tutti i porti marittimi; esorta le parti coinvolte nel conflitto a garantire il pieno ed efficace funzionamento del porto di Hodeida; ne sottolinea l'importanza quale àncora di salvezza per il sostegno umanitario e punto di accesso commerciale per i rifornimenti essenziali; chiede la riapertura dell'aeroporto di Sana'a ai voli commerciali, così da consentire l'arrivo di medicinali e prodotti di base di urgente necessità e l'evacuazione dei cittadini yemeniti che necessitano di cure mediche;

8.  si compiace del fatto che l'UE e i suoi Stati membri siano pronti a intensificare l'assistenza umanitaria alla popolazione in tutto il paese per rispondere ai bisogni crescenti, e a mobilitare i loro aiuti allo sviluppo per finanziare progetti in settori cruciali; sollecita la comunità internazionale a tener fede ai propri impegni nei confronti dello Yemen;

9.  è preoccupato in relazione alle conseguenze che la guerra nello Yemen comporterà per la stabilità della regione; sottolinea che tutte le parti coinvolte nel conflitto devono agire con risolutezza contro i gruppi le cui attività rappresentano un'ulteriore minaccia a una soluzione negoziata e presentano rischi significativi per la sicurezza della regione e non solo;

10.  sottolinea che soltanto una soluzione politica, inclusiva e negoziata del conflitto può ripristinare la pace e preservare l'unità, la sovranità, l'indipendenza e l'integrità territoriale dello Yemen; invita tutti gli attori a livello internazionale e regionale ad impegnarsi in modo costruttivo con le parti yemenite per consentire un'attenuazione del conflitto e una soluzione negoziata;

11.  sostiene gli sforzi esplicati dal Segretario generale delle Nazioni Unite e dall'inviato speciale delle Nazioni Unite per lo Yemen in vista di una ripresa dei negoziati; esorta tutte le parti coinvolte nel conflitto a reagire a questi sforzi in modo flessibile e costruttivo, e senza precondizioni, e ad attuare pienamente e immediatamente tutte le disposizioni delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite;

12.  invita tutte le parti coinvolte nel conflitto a trovare con urgenza un accordo sulla cessazione delle ostilità, che dovrà essere controllata dalle Nazioni Unite quale primo passo verso la ripresa dei negoziati di pace sotto la loro guida; esorta tutte le parti a impegnarsi, in buona fede e senza precondizioni, in vista dell'avvio tempestivo di un nuovo ciclo di negoziati di pace sotto l'egida delle Nazioni Unite;

13.  è favorevole a indagini indipendenti su tutte le violazioni e tutti gli abusi presunti, al fine di porre fine all'impunità per i crimini commessi da tutte le parti coinvolte nel conflitto; invita tutte le parti a cooperare pienamente con la commissione nazionale d'inchiesta e con l'ufficio rafforzato dell'Alto Commissariato per i diritti umani nello Yemen;

14.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri, al Segretario generale delle Nazioni Unite, al Segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo, al Segretario generale della Lega degli Stati arabi e al governo dello Yemen.