Procedura : 2019/2983(RSP)
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Ciclo del documento : B9-0070/2020

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B9-0070/2020

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P9_TA(2020)0024

<Date>{22/01/2020}22.1.2020</Date>
<NoDocSe>B9-0070/2020</NoDocSe>
PDF 134kWORD 44k

<TitreType>PROPOSTA DI RISOLUZIONE</TitreType>

<TitreSuite>presentata a seguito di una dichiarazione della Commissione</TitreSuite>

<TitreRecueil>a norma dell'articolo 132, paragrafo 2, del regolamento</TitreRecueil>


<Titre>su un caricabatteria standardizzato per le apparecchiature radio mobili</Titre>

<DocRef>(2019/2983(RSP))</DocRef>


<RepeatBlock-By><Depute>Andreas Schwab, Róża Thun und Hohenstein, Antonius Manders, Ivan Štefanec, Edina Tóth, Pablo Arias Echeverría, Tomislav Sokol, Maria da Graça Carvalho</Depute>

<Commission>{PPE}a nome del gruppo PPE</Commission>

</RepeatBlock-By>

Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B9-0070/2020

B9-0070/2020

Risoluzione del Parlamento europeo su un caricabatteria standardizzato per le apparecchiature radio mobili

(2019/2983(RSP))

Il Parlamento europeo,

 vista la direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE,

 visto il protocollo d'intesa del 5 giugno 2009 relativo all'armonizzazione di una capacità di ricarica per i telefoni cellulari,

 visto il protocollo d'intesa del 20 marzo 2018 relativo alla futura soluzione di ricarica standardizzata per gli smartphone,

 vista la relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio dell'11 novembre 2018 sul funzionamento della direttiva 2014/53/UE sulle apparecchiature radio,

 visto l'articolo 132, paragrafo 2, del suo regolamento,

A. considerando che il mercato unico è stato e resta la base del successo economico dell'Europa, nonché la pietra angolare dell'integrazione europea e un fattore di crescita e occupazione;

B. considerando che il potenziale del mercato unico non viene sfruttato appieno;

C. considerando che da oltre dieci anni i deputati al Parlamento europeo promuovono una campagna a favore di un caricabatteria standardizzato per le apparecchiature radio mobili, inclusi telefoni cellulari, tablet, lettori di libri elettronici (e-book), fotocamere intelligenti, dispositivi elettronici indossabili e altri dispositivi elettronici di medie o piccole dimensioni;

D. considerando che, malgrado gli sforzi della Commissione, gli accordi volontari tra gli operatori del settore non hanno prodotto risultati soddisfacenti e i consumatori continuano ad essere obbligati ad acquistare un nuovo caricabatteria per ogni nuovo dispositivo;

E. considerando che ogni anno a livello mondiale vengono prodotti circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, pari a una media di oltre 6 kg pro capite; che nel 2016 in Europa sono stati prodotti in totale 12,3 milioni di tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, pari a una media di 16,6 kg pro capite[1];

F. considerando che negli ultimi dieci anni le tendenze del consumo hanno mostrato un aumento del numero di dispositivi pro capite e una sempre minore durata di vita di alcune apparecchiature radio, tra cui gli smartphone; che le apparecchiature più vecchie vengono spesso sostituite non quando si rompono o diventano obsolete, ma semplicemente perché esistono modelli più nuovi;

G. considerando che quando viaggiano i consumatori sono di fatto costretti a portare con sé caricabatteria diversi per dispositivi simili, il che limita la libera circolazione dei cittadini dell'UE e la loro piena partecipazione alla società; che tale prassi genera un'inutile impronta ecologica;

H. considerando che in caso di emergenza le persone dipendono ormai dai dispositivi mobili, anche a causa dell'assenza di telefoni pubblici; che è necessario avere un telefono cellulare carico tra l'altro per effettuare pagamenti, cercare informazioni, utilizzare servizi di navigazione, ecc.;

1. sottolinea con forza l'urgente necessità di un intervento dell'UE per ridurre la quantità di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, responsabilizzare i consumatori affinché effettuino scelte sostenibili e consentire loro di partecipare pienamente a un mercato interno efficiente e funzionante;

2. sottolinea che è necessario adottare urgentemente una norma relativa a un caricabatteria standardizzato per le apparecchiature radio mobili al fine di evitare un'ulteriore frammentazione del mercato interno;

3. invita pertanto la Commissione ad adottare entro luglio 2020 l'atto delegato che integra la direttiva 2014/53/UE sulle apparecchiature radio o un'altra misura legislativa per garantire senza ulteriore indugio l'introduzione del caricabatteria standardizzato;

4. sollecita la Commissione a presentare senza ulteriore indugio i risultati della valutazione d'impatto sull'introduzione di caricabatteria standardizzati per telefoni cellulari e altri dispositivi compatibili;

5. sottolinea che l'impiego della tecnologia di ricarica senza fili offre possibili vantaggi aggiuntivi; invita pertanto la Commissione ad adottare misure per garantire al meglio l'interoperabilità dei diversi caricabatteria senza fili con le varie apparecchiature radio mobili;

6. ritiene che la Commissione debba prendere in considerazione iniziative legislative volte ad aumentare il volume di cavi e caricabatteria raccolti e riciclati negli Stati membri;

7. esorta la Commissione a garantire che i consumatori non siano più costretti ad acquistare un nuovo caricabatteria per ogni nuovo dispositivo in modo che sia possibile ridurre la quantità di cavi e caricabatteria prodotti ogni anno;

8. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.

 

[1] "The Global E-waste Monitor 2017", disponibile all'indirizzo https://www.itu.int/en/ITU-D/Climate-Change/Documents/GEM%202017/Global-E-waste%20Monitor%202017%20.pdf

Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2020Note legali - Informativa sulla privacy