Procedura : 2019/2983(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : B9-0076/2020

Testi presentati :

B9-0076/2020

Discussioni :

Votazioni :

Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P9_TA(2020)0024

<Date>{22/01/2020}22.1.2020</Date>
<NoDocSe>B9‑0076/2020</NoDocSe>
PDF 136kWORD 44k

<TitreType>PROPOSTA DI RISOLUZIONE</TitreType>

<TitreSuite>presentata a seguito di dichiarazioni del Consiglio europeo e della Commissione</TitreSuite>

<TitreRecueil>a norma dell'articolo 132, paragrafo 2, del regolamento</TitreRecueil>


<Titre>su un caricabatteria standardizzato per le apparecchiature radio mobili</Titre>

<DocRef>(2019/2983(RSP))</DocRef>


<RepeatBlock-By><Depute>Kateřina Konečná, Manuel Bompard, Martin Schirdewan, Anja Hazekamp, Alexis Georgoulis, João Ferreira, Pernando Barrena Arza, Stelios Kouloglou, Marisa Matias, José Gusmão, Konstantinos Arvanitis, Younous Omarjee, Marc Botenga, Dimitrios Papadimoulis, Giorgos Georgiou, Niyazi Kizilyürek, Anne‑Sophie Pelletier</Depute>

<Commission>{GUE/NGL}a nome del gruppo GUE/NGL</Commission>

</RepeatBlock-By>

Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B9-0070/2020

B9‑0076/2020

Risoluzione del Parlamento europeo su un caricabatteria standardizzato per le apparecchiature radio mobili

(2019/2983(RSP))

Il Parlamento europeo,

 vista la direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE[1],

 visto l'articolo 132, paragrafo 2, del suo regolamento,

A. considerando che da oltre dieci anni i deputati al Parlamento europeo promuovono una campagna a favore di un caricabatteria standardizzato per le apparecchiature radio mobili, inclusi telefoni cellulari, tablet, lettori di libri elettronici (e-book), fotocamere intelligenti, dispositivi elettronici indossabili e altri dispositivi elettronici di medie o piccole dimensioni;

B. considerando che ogni anno a livello mondiale vengono prodotti circa 50 milioni di tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, pari a una media di oltre 6 kg pro capite; che nel 2016 in Europa sono stati prodotti in totale 12,3 milioni di tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, pari a una media di 16,6 kg pro capite;

C. considerando che i tentativi volti a realizzare accordi volontari intersettoriali non hanno avuto esito positivo e che i consumatori sono tuttora obbligati ad acquistare nuovi caricabatteria per tutti i nuovi dispositivi;

D. considerando che le società come Apple esercitano attivamente attività di lobbying contro un atto delegato inteso a introdurre a titolo obbligatorio un caricabatteria standardizzato;

E. considerando che negli ultimi dieci anni le tendenze dei consumatori hanno mostrato un aumento del numero di dispositivi posseduti e anche una minore durata di vita di determinate apparecchiature radio (come nel caso degli smartphone); che le apparecchiature più vecchie vengono spesso sostituite non quando si rompono o diventano obsolete, ma semplicemente perché sono considerate superate;

F. considerando che quando viaggiano i consumatori sono di fatto costretti a portare con sé caricabatteria diversi per dispositivi simili, il che genera un'inutile impronta ambientale;

G. considerando che in caso di emergenza le persone dipendono ormai dai dispositivi mobili, anche a causa della mancanza di telefoni pubblici; che è necessario avere un telefono cellulare carico per cercare informazioni o utilizzarlo come strumento di navigazione;

1. sottolinea l'urgente necessità di un intervento dell'UE per ridurre la quantità di rifiuti elettronici e responsabilizzare i consumatori affinché compiano scelte sostenibili;

2. osserva che le lobby aziendali hanno notevolmente influenzato l'inattività della Commissione riguardo a questo fascicolo;

3. deplora che la Commissione abbia finora privilegiato gli interessi aziendali di alcune società come Apple rispetto agli interessi dei consumatori europei;

4. sottolinea la necessità di adottare urgentemente un caricabatteria standardizzato per le apparecchiature radio mobili;

5. invita pertanto la Commissione ad adottare senza indugio un atto delegato a integrazione della direttiva 2014/53/UE sulle apparecchiature radio al fine di introdurre il caricabatteria standardizzato;

6. sollecita la Commissione a presentare senza ulteriore indugio i risultati della valutazione d'impatto sull'introduzione di caricabatteria standardizzati per telefoni cellulari e altri dispositivi compatibili;

7. invita la Commissione a presentare proposte per porre fine al commercio di rifiuti che è particolarmente dannoso per le persone vulnerabili e l'ambiente nei paesi terzi, nonché a sostenere lo sviluppo di capacità per gestire i nostri stessi rifiuti all'interno dell'UE;

8. esorta la Commissione a garantire che i consumatori non siano più costretti ad acquistare un nuovo caricabatteria per ogni nuovo dispositivo riducendo in tal modo la quantità di cavi e caricabatteria prodotti ogni anno;

9. sottolinea che l'impiego della tecnologia di ricarica senza fili offre potenziali vantaggi aggiuntivi; invita pertanto la Commissione ad adottare misure per garantire al meglio l'interoperabilità dei diversi caricabatteria senza fili con le varie apparecchiature radio mobili;

10. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.

 

[1] GU L 153 del 22.5.2014, pag. 62.

Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy