Procedura : 2020/2649(RSP)
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Ciclo del documento : B9-0175/2020

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B9-0175/2020

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PV 17/06/2020 - 30
CRE 17/06/2020 - 30

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<Date>{10/06/2020}10.6.2020</Date>
<NoDocSe>B9-0175/2020</NoDocSe>
PDF 150kWORD 51k

<TitreType>PROPOSTA DI RISOLUZIONE</TitreType>

<TitreSuite>presentata a seguito di una dichiarazione della Commissione</TitreSuite>

<TitreRecueil>a norma dell'articolo 132, paragrafo 2, del regolamento</TitreRecueil>


<Titre>sui trasporti e il turismo</Titre>

<DocRef>(2020/2649(RSP))</DocRef>


<RepeatBlock-By><Depute>Roberts Zīle, Carlo Fidanza</Depute>

<Commission>{ECR}a nome del gruppo ECR</Commission>

</RepeatBlock-By>


B9-0175/2020

Risoluzione del Parlamento europeo sui trasporti e il turismo

(2020/2649(RSP))

Il Parlamento europeo,

 visto l'articolo 132, paragrafo 2, del suo regolamento,

A. considerando che il turismo è un'attività economica trasversale con un ampio impatto sulla crescita economica, l'occupazione e lo sviluppo sociale;

B. considerando che il settore del turismo dà lavoro a 22,6 milioni di persone, ovvero all'11,2 % dell'occupazione totale dell'UE, e ha contribuito per il 9,5 % al PIL dell'UE nel 2019, promuove una struttura regionale equilibrata ed ha un impatto positivo sullo sviluppo regionale;

C. considerando che il turismo è costituito da una catena del valore complessa formata da molti soggetti interessati, con un legame diretto con le attività di trasporto passeggeri;

D. considerando che i settori dei trasporti e del turismo sono stati, tra tutti i principali settori economici, quelli colpiti più negativamente dalla Covid-19;

E. considerando che con l'adozione della comunicazione dal titolo "Turismo e trasporti nel 2020 e oltre" e del pacchetto sui trasporti e il turismo, il 13 maggio 2020, la Commissione ha compiuto il primo, necessario passo per sostenere la ripresa del prezioso settore dei trasporti e del turismo dopo la pandemia di Covid-19;

F. considerando che è trascorso molto tempo da quando la Commissione europea ha adottato la comunicazione intitolata "L'Europa, prima destinazione turistica mondiale – un nuovo quadro politico per il turismo europeo" nel giugno 2010, che definisce una nuova strategia e un piano d'azione per il turismo dell'UE;

I piani per la ripresa del turismo e dei trasporti europei dopo la pandemia di Covid-19

1. riconosce che il settore dei trasporti è uno dei settori maggiormente colpiti dall'attuale crisi della Covid-19 e chiede pertanto un sostegno specifico, anche per le imprese del trasporto merci su strada, fornendo linee di credito per far fronte alla mancanza di liquidità;

2. sottolinea che nei piani di ripresa per i trasporti, unitamente al sostegno volto a salvare i settori dei trasporti esistenti, il sostegno dovrebbe essere incentrato anche sulle opportunità di crescita innovative, come i collegamenti hyperloop tra le principali città d'Europa quale alternativa economicamente accessibile, pulita e veloce al traffico aereo a corto raggio;

3. sottolinea che nelle attuali circostanze di crisi in cui molte imprese di trasporto lottano per la sopravvivenza, è estremamente importante prevenire e proteggere le infrastrutture di trasporto strategiche, come i porti e le ferrovie, dalle acquisizioni straniere, in particolare da parte della Cina, esaminando con attenzione l'effettiva portata degli investimenti cinesi nei settori strategici dei trasporti europei;

4. ritiene che per assicurare la sopravvivenza dei settori dei trasporti e del turismo sia necessario un sostegno rapido e a breve termine, mentre è fondamentale attuare misure che infondano ai turisti la fiducia necessaria per recarsi nuovamente in Europa e viaggiare al suo interno ai fini della sostenibilità a più lungo termine del settore; sottolinea che l'attuale crisi rappresenta anche un'opportunità storica per modernizzare il turismo nell'UE e iniziare a considerarlo come un vero e proprio ecosistema industriale dotato di autonomi obiettivi di investimento, capitale umano, esigenze di innovazione tecnologica e indicatori di rendimento;

5. accoglie con favore la comunicazione intitolata "Verso un approccio graduale e coordinato per il ripristino della libera circolazione e la revoca dei controlli alle frontiere interne – COVID-19", adottata dalla Commissione nel quadro del pacchetto, e la proposta riguardo a un approccio graduale e coordinato per ripristinare senza restrizioni la libera circolazione delle persone;

6. ribadisce l'importanza del principio di non discriminazione nella progressiva revoca delle restrizioni nazionali e transfrontaliere, e sottolinea l'importanza fondamentale di evitare accordi bilaterali non coordinati tra i singoli Stati membri, discussi al di fuori del quadro dell'Unione europea (i cosiddetti corridoi turistici), che inciderebbero ulteriormente sull'economia degli Stati membri che sono stati particolarmente colpiti dalla crisi sanitaria, in particolare per quanto concerne il loro settore turistico, al fine di salvaguardare l'integrità del mercato unico e la libera circolazione;

7. sottolinea che occorre adottare misure volte a garantire che quando uno Stato membro decide di autorizzare i viaggi nel proprio territorio esso non tenga conto di condizioni epidemiologiche analoghe, ma della reale capacità degli Stati membri di garantire il rispetto dei protocolli sanitari come indicato negli orientamenti della Commissione;

8. invita la Commissione europea, alla luce della difficile situazione del settore del turismo balneare, a rivedere la direttiva 2006/123/CE, con particolare riferimento alle procedure di autorizzazione per l'uso della proprietà pubblica marittima al fine di garantire la continuità operativa e il rilancio degli investimenti;

9. esprime profonda preoccupazione per il fatto che diversi Stati membri hanno imposto di recente misure unilaterali e altamente destabilizzanti che gravano pesantemente non solo sul funzionamento del mercato unico e sulle vite di milioni di cittadini dell'UE, ma sferrano anche un ulteriore colpo al turismo e alla fiducia; sollecita pertanto la Commissione a impedire l'attuazione di qualsiasi tipo di misure discriminatorie e non epidemiologiche da parte degli Stati membri, che compromettono soltanto l'integrità dello spazio Schengen e ostacolano la rapida ripresa dell'industria europea dei viaggi e del turismo; accoglie con favore l'iniziativa della Commissione europea volta a garantire il flusso continuo di beni, in particolare dei generi alimentai e dei dispositivi medici, in tutta l'UE e tutte le iniziative volte a garantire il pieno funzionamento del mercato interno dell'UE senza controlli e ritardi ingiustificati;

10. riconosce l'importanza che i viaggiatori internazionali svolgono ogni anno nel nostro turismo e invita pertanto la Commissione e gli Stati membri a revocare gradualmente le restrizioni sui viaggi non essenziali applicate alle frontiere esterne dell'Unione in vista della stagione estiva 2020, senza pregiudicare la salute pubblica e la sicurezza e tenendo conto della situazione epidemiologica in ogni paese terzo;

11. accoglie con favore la comunicazione della Commissione dal titolo "Covid-19: orientamenti relativi al ripristino graduale dei servizi di trasporto e della connettività", nonché gli orientamenti basati su un quadro di principi e un pacchetto di strumenti comuni che contribuiranno alla ripresa di tutti i tipi di servizi di trasporto nell'UE, adottando misure coordinate, non discriminatorie e proporzionate;

12. invita la Commissione e gli Stati membri a concordare misure temporanee, proporzionate che siano chiaramente legate all'epidemia di Covid-19 e non prevedano la quarantena, sulla base di prove scientifiche e di una solida valutazione dei rischi, in linea con le norme internazionali stabilite da fonti attendibili quali l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) o il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC);

13. sottolinea l'importanza di garantire il mutuo riconoscimento delle misure concordate a livello dell'UE per la ripresa dei viaggi nell'UE e internazionali; evidenzia inoltre che l'attuazione delle misure di contenimento, nonché il loro allentamento, non devono in nessun caso condurre a una riduzione degli elevati livelli delle norme di sicurezza e protezione dell'UE nel settore dei trasporti;

14. accoglie con favore la comunicazione della Commissione dal titolo "Orientamenti dell'UE per il progressivo ripristino dei servizi turistici e la definizione di protocolli sanitari nelle strutture ricettive – Covid-19" ed esorta gli Stati membri a condividere tali orientamenti con le autorità competenti a livello regionale e locale; invita, a tale proposito, la Commissione e gli Stati membri a sostenere finanziariamente il settore dei viaggi e del turismo nell'attuazione di tali misure, in piena cooperazione con l'industria dei viaggi e del turismo;

15. invita la Commissione a proporre norme comuni dell'UE sui termini e le condizioni dei buoni emessi in seguito alla Covid-19, che sono sempre subordinati all'accettazione volontaria da parte dei consumatori, e senza pregiudicare l'obbligo per le imprese di rimborsare i viaggiatori come attualmente previsto dal diritto dell'UE, al fine di rendere i buoni più attraenti e sostenibili e di evitare un'altra attuazione frammentata che si tradurrebbe in un trattamento diverso dei consumatori e in distorsioni della concorrenza nel mercato dei trasporti e del turismo; esorta inoltre la Commissione a utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione per garantire una corretta attuazione e un'applicazione uniforme del diritto dell'UE e per promuovere il ricorso a norme armonizzate sui buoni volontari;

16. incoraggia la Commissione e gli Stati membri a verificare il rispetto, da parte delle agenzie di viaggio online, delle norme nazionali in vigore in materia di cancellazione e rimborso delle prenotazioni, al fine di garantire la piena tutela dei consumatori e la sostenibilità economica delle PMI;

17. invita la Commissione, le autorità pubbliche degli Stati membri e le parti interessate a cooperare per stabilire quanto prima piani comuni di preparazione adeguati per un'eventuale seconda ondata di infezioni di Covid-19, affrontando le misure di prevenzione e controllo delle infezioni per il settore dei viaggi e del turismo;

18. invita la Commissione a lanciare una campagna di comunicazione dell'UE dedicata ai viaggi e al turismo, intesa a promuovere i viaggi all'interno dell'UE, ripristinare la fiducia dei cittadini nei viaggi e nel turismo durante la Covid-19, educare i turisti sulle misure sanitarie e di sicurezza vigenti e costruire valori sostenibili e di coesione attraverso un "Marchio UE del turismo"; chiede che il concetto di "destinazione sicura e intelligente" svolga un ruolo centrale per garantire lo sviluppo di un turismo sostenibile, responsabile e accessibile;

Rafforzamento della solidarietà e del coordinamento nel settore turistico dell'UE

19. ricorda che il turismo riveste una notevole importanza quale fonte di crescita economica, sviluppo regionale e occupazione, e che dall'entrata in vigore del trattato di Lisbona nel 2009 l'UE dispone di competenze di sostegno intese a coordinare e completare l'azione in tale ambito da parte degli Stati membri[1];

20. accoglie con favore la proposta della Commissione di organizzare un vertice europeo del turismo che coinvolga le istituzioni dell'UE, l'industria, le regioni, le città e le parti interessate, onde riflettere sul futuro del turismo europeo, e sostiene l'elaborazione di una tabella di marcia per il 2050 verso un ecosistema europeo del turismo sostenibile, innovativo e resiliente ("Agenda europea per il turismo 2050"); invita pertanto la Commissione ad adottare una nuova strategia e un nuovo piano d'azione per il turismo dell'UE nel 2021, sulla base dell'esito di tale dialogo, al fine di mantenere la posizione dell'Europa di destinazione principale attraverso un "Marchio UE del turismo";

21. plaude all'iniziativa della Commissione volta ad apportare flessibilità alle norme relative agli aiuti di Stato; insiste tuttavia su orientamenti chiari e specifici per i settori dei trasporti e del turismo, al fine di consentire un efficace coordinamento tra tutti gli Stati membri e di garantire che i sistemi di indennizzo nazionali siano utilizzati in modo uniforme e siano applicati per una durata limitata, in modo tempestivo e proporzionato, con l'obiettivo di far fronte alle perdite causate dall'epidemia di Covid-19 senza distorcere indebitamente la concorrenza;

22. accoglie con favore la proposta di un piano di ripresa dell'UE, presentata dalla Commissione il 27 maggio 2020, che comprende un bilancio rafforzato dell'UE a lungo termine (QFP 2021-2027) e un nuovo strumento per la ripresa con una dotazione pari a 750 miliardi di EUR, denominato Next Generation EU, nonché il riconoscimento del fatto che il turismo è tra le attività economiche più importanti ad aver risentito duramente della crisi Covid-19 e che l'ecosistema del turismo necessiterà di investimenti pari a 161 miliardi di EUR;

23. invita la Commissione ad attribuire la dovuta importanza al settore del turismo nel pacchetto sulla ripresa e a fornire orientamenti per garantire un accesso rapido ai finanziamenti, sia nell'ambito dei programmi in corso che di quelli futuri, facendo sì che esso non sia ostacolato da oneri amministrativi sproporzionati;

24. invita la Commissione e gli Stati membri a sostenere con urgenza le imprese, in particolare le PMI, nel gestire la loro liquidità, ad aiutarle a mantenere i posti di lavoro e a ridurre gli oneri amministrativi inutili; accoglie con favore, a tale proposito, la nuova iniziativa SURE della Commissione, che mira a coprire i costi dei regimi nazionali di riduzione dell'orario lavorativo, consentendo alle imprese di salvaguardare posti di lavoro e mantenere riserve di liquidità;

25. caldeggia una strategia orizzontale europea per la ripresa delle PMI, che le sostenga riducendo la burocrazia e i costi di accesso ai finanziamenti nonché promuovendo gli investimenti nelle catene del valore strategiche in linea con il Green Deal; ricorda che occorre apportare i necessari adeguamenti al fine di rispettare le nuove misure in materia di salute e sicurezza, effettuando ingenti investimenti per garantire la sicurezza dei consumatori e il rispetto del distanziamento sociale e delle altre misure precauzionali del caso;

26. sottolinea l'importanza di una cooperazione rafforzata tra le autorità dell'Unione, nazionali, regionali e locali e tutte le parti interessate in vista di affrontare le questioni trasversali legate al turismo; invita la Commissione, a tale proposito, a definire una strategia dell'UE per il turismo, che includa un piano d'azione chiaro con obiettivi a breve, medio e lungo termine e che proponga agli Stati membri di stabilire obiettivi chiari, strategici, operativi e orientati ai risultati;

27. ricorda l'importanza di ridurre la sovraregolamentazione nel mercato unico per i servizi turistici, con l'obiettivo di evitare la duplicazione normativa ed eliminare le norme confliggenti, garantendo un migliore coordinamento delle politiche e della legislazione che interessano il settore del turismo;

28. invita la Commissione a pubblicare orientamenti basati sulle migliori prassi per il settore del turismo in caso di crisi pandemica, a garantire un adeguato sostegno finanziario e ad agevolare lo sviluppo e il coordinamento di adeguate piattaforme online su cui le parti interessate possano scambiare le migliori prassi e condividere le informazioni; sottolinea che la Commissione dovrebbe incentivare e sostenere tutti i tipi di scambi di migliori pratiche;

29. accoglie con favore gli sforzi profusi dalla Commissione per aiutare gli Stati membri a coordinare le attività di assistenza e le operazioni consolari per il rimpatrio dei cittadini dell'UE in tutto il mondo; invita inoltre la Commissione a valutare in che modo la legislazione vigente dell'UE e le leggi degli Stati membri abbiano risposto a tali operazioni di rimpatrio, nonché a vagliare ulteriori opzioni di partecipazione rapida ed efficace qualora dovessero verificarsi situazioni simili in futuro;

Verso un settore turistico dell'UE adeguato alle esigenze future

30. evidenzia che il settore del turismo dipende in larga misura da quello dei trasporti e che, pertanto, migliorando l'accessibilità e la connettività di tutti i modi di trasporto, mantenendo al contempo il massimo livello di sicurezza in tutti i settori del trasporto (stradale, ferroviario, aereo, marittimo e delle vie navigabili interne), si contribuirebbe sicuramente in maniera significativa al rafforzamento del settore turistico dell'UE;

31. sottolinea che tutti gli Stati membri dovrebbero disporre di una rete di infrastrutture sviluppate, moderne e sicure, al fine di agevolare gli spostamenti in tutta l'UE e di rendere gli Stati membri periferici più accessibili per il turismo intraeuropeo e internazionale; invita pertanto la Commissione a effettuare controlli di adeguatezza della rete infrastrutturale esistente e a proporre immediatamente misure aggiuntive nei settori meno avanzati, al fine di garantire che gli Stati membri dispongano di una pianificazione adeguata per completare l'intera rete centrale TEN-T entro il 2030 e le reti globali entro il 2050, indicando il calendario e la disponibilità di bilancio; invita altresì la Commissione a concentrarsi in particolare sulle sezioni transfrontaliere, soprattutto negli Stati membri che non registrano progressi in questi settori;

32. invita la Commissione a predisporre un quadro di monitoraggio che comprenda gli obiettivi intermedi per valutare i progressi compiuti dagli Stati membri, a seguire un approccio sistematico e uniforme, che preveda scadenze fisse affinché gli Stati membri forniscano riscontri sui segmenti completati, e ad adottare misure adeguate nel contesto della revisione del regolamento TEN-T, onde rafforzare la pianificazione a lungo termine degli Stati membri in materia di manutenzione;

33. invita la Commissione a esaminare la fattibilità e i potenziali benefici di un meccanismo di gestione delle crisi per il settore turistico dell'UE, non solo per rispondere in modo adeguato e tempestivo all'attuale pandemia di Covid-19 ma anche per prepararsi a future sfide di natura ed entità simili o analoghe; sottolinea l'importanza di prevedere soluzioni di finanziamento per le carenze finanziarie a breve termine e di definire quadri e strategie da attivare sul medio e lungo periodo;

34. suggerisce di includere una gamma completa di misure "verificate e approvate" e un pacchetto di soluzioni adeguate al futuro, da applicare in risposta a situazioni di crisi, comprensive di una serie di orientamenti strettamente dedicati al settore del turismo e dei trasporti; ricorda l'importanza di sviluppare ulteriormente la capacità di sostenere e integrare l'azione degli Stati membri in tempi di crisi, al fine di proteggere i lavoratori, assistere le imprese e garantire la sicurezza dei passeggeri; sottolinea inoltre la necessità di lavorare in stretta collaborazione con tutte le parti interessate, al fine di affrontare tutte le specificità e le caratteristiche dei settori dei trasporti e del turismo interessati;

35. pone l'accento sull'importanza di un approccio comune dell'UE per salvaguardare la competitività del settore, migliorandone la strategia di comunicazione nei confronti dei cittadini; mette inoltre in evidenza il ruolo di coordinamento dell'Unione europea per il settore del turismo, che andrebbe migliorato adottando iniziative che presentino un valore aggiunto dell'UE e agevolando ulteriormente lo scambio di migliori prassi tra Stati membri; chiede di ridurre gli oneri amministrativi e di bilancio, di sostenere la creazione di imprese e di promuovere le vendite e i servizi transfrontalieri;

36. ritiene che l'emergere di nuove tecnologie e un'ulteriore digitalizzazione aumenterebbero notevolmente l'attrattiva del settore dei viaggi e del turismo e che piattaforme di facile utilizzo e nuovi modelli imprenditoriali rafforzerebbero la crescita, la competitività e la prosperità del settore; è dell'avviso, pertanto, che la formazione periodica e la riqualificazione dell'attuale forza lavoro del settore sembrano rivestire un ruolo cruciale, specialmente a riguardo delle competenze digitali e delle tecnologie innovative;

37. sottolinea l'importanza di promuovere il turismo sostenibile, contribuire alla creazione di posti di lavoro, alla protezione e al ripristino degli ecosistemi naturali nonché alla crescita e alla competitività, basandosi su nuovi modelli imprenditoriali; invita la Commissione ad agevolare l'accesso ai finanziamenti dell'UE intelligenti e sostenibili per le parti interessate del settore turistico; afferma che tali finanziamenti dovrebbero sostenere lo sviluppo di prodotti e servizi turistici innovativi e di elevata qualità, nonché contribuire ulteriormente alla sostenibilità, ai viaggi fuori stagione e alla dispersione geografica dei flussi turistici; ritiene che si debba garantire un sostegno e un coordinamento a livello di Unione al fine di migliorare l'amministrazione del turismo a livello nazionale, regionale e locale, introducendo anche una certificazione di sostenibilità del turismo;

38. pone l'accento sull'importanza del turismo per taluni paesi e aree geografiche dell'UE, dove i servizi legati al turismo costituiscono spesso un elemento cruciale che garantisce occupazione, oltre a rappresentare una delle principali fonti di reddito per la popolazione locale; invita la Commissione a mettere a punto misure personalizzate per ripristinare la libertà di circolazione e i collegamenti di trasporto tra i territori ultraperiferici e insulari e l'UE continentale; osserva che collegamenti specifici e ulteriori aiuti finanziari e amministrativi rivestono un ruolo cruciale per le predette regioni; sottolinea l'importanza di inserire un filone costiero-marittimo nella strategia e nelle iniziative turistiche dell'UE, tra cui opportunità di finanziamento e strumenti di promozione e comunicazione, nonché di rafforzare il funzionamento dei mercati interessati istituendo politiche su misura in cooperazione con le parti interessate e le autorità delle mete turistiche;

39. rammenta che il turismo culturale equivale a circa il 40 % di tutto il turismo a livello europeo; invita pertanto la Commissione a proporre che gli Stati membri definiscano, nel prossimo piano di lavoro per la cultura, obiettivi strategici chiari e orientati ai risultati, nonché a migliorare l'attuale quadro strategico per la cultura; evidenzia che gli investimenti nei siti culturali dovrebbero essere considerati e trattati come una risorsa per migliorare la competitività e la crescita a livello locale, senza dimenticare il loro valore intrinseco quale parte del nostro patrimonio culturale che va protetto, in particolare dai cambiamenti climatici e dal turismo di massa;

40. mette in evidenza i vantaggi del turismo rurale e invita la Commissione a promuovere e sostenere ulteriormente iniziative che generino nuove fonti di reddito per le zone rurali, creino opportunità di lavoro, evitino lo spopolamento e aumentino i benefici sociali; pone l'accento sul ruolo che potrebbe svolgere il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), in particolare il programma LEADER, nel sostenere le iniziative del turismo locale e rurale e chiede che detto programma venga adeguatamente finanziato per il periodo di programmazione 2021-2027;

41. mette in evidenza l'importanza del turismo sanitario, che comprende il turismo medico, termale e del benessere; invita la Commissione a promuovere, ove opportuno, la prevenzione sanitaria, la balneologia, il turismo sanitario sostenibile e di montagna a livello europeo; sottolinea la necessità di effettuare ulteriori investimenti per migliorare le infrastrutture per il turismo sostenibile nonché l'importanza di accrescere la visibilità delle località europee del settore del turismo termale e del benessere; invita la Commissione a prevedere ulteriori opportunità di finanziamento basate su dati scientifici, dato che il turismo medico può contribuire a ridurre i costi sanitari attraverso misure di prevenzione e a ridurre il consumo di prodotti farmaceutici, oltre che a migliorare ulteriormente la sostenibilità e la qualità del lavoro;

42. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Presidente della Commissione, al Presidente del Consiglio europeo e alla Presidenza di turno del Consiglio.

[1] Articolo 195, paragrafo 1, TFUE: "L'Unione completa l'azione degli Stati membri nel settore del turismo, in particolare promuovendo la competitività delle imprese dell'Unione in tale settore".

Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy