PROPOSTA DI RISOLUZIONE sulle sfide per la Repubblica di Moldova
12.4.2023 - (2023/2595(RSP))
a norma dell'articolo 132, paragrafo 2, del regolamento
Andrzej Halicki, Siegfried Mureşan, Michael Gahler, Rasa Juknevičienė, Željana Zovko, David McAllister, Andrius Kubilius, Isabel Wiseler‑Lima, Traian Băsescu, Vladimír Bilčík, Ioan‑Rareş Bogdan, Daniel Buda, Cristian‑Silviu Buşoi, Gheorghe Falcă, Sandra Kalniete, Arba Kokalari, Andrey Kovatchev, David Lega, Miriam Lexmann, Antonio López‑Istúriz White, Marian‑Jean Marinescu, Dan‑Ştefan Motreanu, Gheorghe‑Vlad Nistor, Radosław Sikorski, Eugen Tomac
a nome del gruppo PPE
Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B9-0198/2023
B9‑0198/2023
Risoluzione del Parlamento europeo sulle sfide per la Repubblica di Moldova
Il Parlamento europeo,
– viste le sue precedenti risoluzioni sulla Moldova,
– visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra[1], che include una zona di libero scambio globale e approfondita ed è entrato pienamente in vigore il 1° luglio 2016,
– vista la domanda di adesione all'UE presentata dalla Repubblica di Moldova il 3 marzo 2022,
– vista la relazione analitica della Commissione a seguito della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio europeo e al Consiglio sul parere della Commissione sulla domanda di adesione della Repubblica di Moldova all'Unione europea del 1° febbraio 2023 (SWD(2023)0032),
– vista la relazione sull'attuazione dell'associazione con la Repubblica di Moldova del 6 febbraio 2023 (SWD(2023)0041),
– viste le conclusioni del Consiglio europeo del 25 marzo 2022,
– viste le dichiarazioni finali e le raccomandazioni formulate in occasione della 13a riunione della commissione parlamentare di associazione UE-Moldova del 23 marzo 2023,
– visto l'articolo 132, paragrafo 2, del suo regolamento,
A. considerando che la Repubblica di Moldova è stata colpita in modo sproporzionato dalla guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, principalmente a causa dell'arrivo di oltre 700 000 rifugiati dall'inizio dell'invasione – di cui 107 000 sono rimasti nel paese – che è il numero più elevato pro capite fra tutti i paesi che hanno accolto rifugiati dall'Ucraina, ma anche a causa della perdita di scambi commerciali, come pure dell'aumento dei prezzi dell'energia e dei trasporti;
B. considerando che il 3 marzo 2022 la Repubblica di Moldova ha presentato la sua domanda di adesione all'UE, confermando la determinazione di lunga data delle autorità moldove e di gran parte della popolazione nel portare avanti l'integrazione europea della Moldova;
C. considerando che il 1° febbraio 2023 la Commissione ha pubblicato la sua relazione analitica sull'allineamento della Moldova all'acquis dell'UE valutando la capacità complessiva del paese di soddisfare gli obblighi derivanti dall'adesione,
D. considerando che il 6 febbraio 2023 è stata pubblicata la relazione sull'attuazione dell'associazione con la Repubblica di Moldova che ne esamina l'attuazione delle riforme nel quadro dell'accordo di associazione UE-Moldova dall'ottobre 2021;
E. considerando che la Moldova ospiterà il prossimo vertice della Comunità politica europea, che si terrà il 1º giugno 2023 a Chisinau, dimostrando in tal modo la sua ambiziosa e risoluta posizione filoeuropea in materia di politica estera;
F. considerando che la Repubblica di Moldova ha superato i notevoli blocchi logistici alla sua frontiera con l'Ucraina inviando ulteriore personale specializzato della guardia di frontiera;
G. considerando che la missione dell'UE di assistenza alle frontiere (EUBAM) sostiene gli sforzi della Moldova e dell'Ucraina volti a gestire efficacemente le loro frontiere comuni;
1. plaude al fatto che la Moldova abbia condannato la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina; accoglie con favore l'impegno del governo ad adottare le misure restrittive dell'UE nei confronti della Russia; elogia la continua solidarietà della Moldova nei confronti dei rifugiati ucraini e la sua recente decisione di concedere loro protezione temporanea in linea con la pertinente legislazione dell'UE; invita la Commissione a continuare a fornire il tanto necessario sostegno umanitario per alleviare l'onere che grava sullo Stato moldovo;
2. condanna fermamente le ripetute violazioni dello spazio aereo moldovo da parte di missili russi, le ripetute minacce della Russia di invadere la Moldova, i suoi piani di rovesciare il governo e il parlamento democraticamente eletti della Moldova, nonché la feroce guerra ibrida della Russia attraverso il ricatto energetico, le campagne di disinformazione - come l'attribuzione della colpa alle autorità nazionali per la crisi energetica globale che le persone stanno affrontando o l'invio di messaggi ai funzionari delle autorità di contrasto chiedendo loro di non ascoltare i comandanti e disubbidire agli ordini - la perturbazione della catena di approvvigionamento alimentare, i tentativi del gruppo Wagner di reclutare cittadini della Repubblica di Moldova, in particolare dalla Transnistria e dalla Găgăuzia, le ripetute proteste del partito Shor sostenuto dal Cremlino e finanziato con risorse illecite e i tentativi di fomentare agitazioni di massa per cambiare l'ordine politico e il percorso europeo della Moldova;
3. accoglie con favore la proposta della Presidenza svedese di istituire una missione civile di politica estera e di sicurezza comune per la Moldova per fornire sostegno nella lotta contro le minacce informatiche e ibride e la disinformazione; invita il Servizio europeo per l'azione esterna a ultimare il suo piano di gestione delle crisi per la Moldova e invita gli Stati membri ad approvare all'unanimità e rapidamente la missione al fine di consentirne il rapido dispiegamento;
4. sottolinea il ruolo della Repubblica di Moldova quale garante della sicurezza regionale, in particolare dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia; accoglie con favore il sostanziale incremento del sostegno fornito alla Moldova nel 2022 a titolo dello strumento europeo per la pace (EPF) per promuovere la modernizzazione delle forze armate moldove; invita gli Stati membri a concordare rapidamente il sostegno al bilancio 2023 dell'EPF al fine di rafforzare le capacità di difesa della Moldova, in particolare le sue capacità di difesa aerea e di sorveglianza aerea, e di aiutare il paese ad affrontare maggiori sfide in materia di sicurezza;
5. incoraggia gli sforzi della Moldova per contrastare la criminalità organizzata e le forme gravi di criminalità internazionale e transnazionale; invita la Commissione a rafforzare l'assistenza alle autorità di contrasto moldove per la prevenzione dei suddetti tipi di reati; accoglie con favore la cooperazione rafforzata della Moldova con l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol), l'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) e Frontex, il che significa che è diventata un garante della sicurezza per se stessa e per l'UE; invita la Commissione e il Consiglio a rafforzare le capacità che tali istituzioni stanno dispiegando in Moldova; accoglie con favore la stretta cooperazione tra l'UE e la Moldova nel quadro del polo di sostegno dell'UE per la sicurezza interna e la gestione delle frontiere in Moldova; chiede, a tale proposito, che il polo di sostegno dell'UE sia rafforzato, anche creando e mantenendo punti di contatto nelle pertinenti istituzioni dell'UE e fornendo ulteriore assistenza finanziaria dell'UE per le sue attività operative;
6. sottolinea l'importanza di un approccio olistico alla sicurezza e invita la Commissione e il Consiglio a sostenere la Repubblica di Moldova nell'ulteriore sviluppo degli strumenti e dei meccanismi per le valutazioni congiunte, le valutazioni dei rischi, gli insegnamenti tratti e le conoscenze condivisi;
7. ricorda il proprio sostegno a favore di una risoluzione globale e pacifica del conflitto in Transnistria fondata sulla sovranità e sull'integrità territoriale della Moldova con uno status speciale per la regione della Transnistria; incoraggia tutte le misure volte a rafforzare la fiducia tra Chisinau e Tiraspol e a evitare la destabilizzazione;
8. condanna il continuo ricatto energetico della Russia, che ha provocato la più grave crisi energetica della storia della Moldova ed è stato un tentativo di destabilizzare il paese; elogia il governo moldovo per la sua efficiente gestione della crisi e per gli sforzi compiuti per aumentare la sua sicurezza energetica attraverso la diversificazione delle fonti di approvvigionamento, la riduzione dei consumi, l'accordo sul "gas per l'energia elettrica" con Tiraspol, l'acquisto di energia sul mercato europeo e lo sviluppo di infrastrutture di interconnettività (ad esempio le linee elettriche ad alta tensione Isaccea-Vulcanesti e Suceava-Balti); lo elogia per aver protetto i suoi cittadini attraverso un piano di compensazioni per i gruppi più vulnerabili attraverso il Fondo per la vulnerabilità energetica;
9. invita la Commissione a sostenere lo sviluppo e l'espansione delle capacità e delle infrastrutture del porto di Giurgiulești quale parte della soluzione alle preoccupazioni regionali in materia di sicurezza alimentare e al fine di creare un impatto economico regionale positivo;
10. accoglie con favore il fatto che le relazioni UE-Moldova si siano intensificate nel corso dell'ultimo anno; elogia i notevoli sforzi compiuti dalla Moldova per realizzare le nove fasi individuate nel parere della Commissione come necessarie per progredire verso la futura adesione all'UE;
11. chiede l'avvio dei negoziati di adesione all'UE con la Moldova entro la fine del 2023, una volta attuate le nove raccomandazioni contenute nel parere della Commissione; ritiene che l'adesione della Moldova all'UE rappresenti un investimento geostrategico in un'Europa unita e forte e che equivalga a una dimostrazione di leadership, determinazione e lungimiranza; invita la Commissione, a tale riguardo, a continuare a fornire assistenza strategica alla Repubblica di Moldova;
12. sostiene le richieste relative a un'interazione innovativa, complementare e flessibile tra l'attuazione dell'accordo di associazione e il processo negoziale di adesione, consentendo così una graduale integrazione della Moldova nel mercato unico dell'UE e nei pertinenti programmi settoriali, compreso l'accesso ai fondi dell'UE nei relativi ambiti;
13. riconosce l'importanza del pacchetto di aiuti generali per un importo di oltre 1,09 miliardi di EUR in prestiti e sovvenzioni fornito dall'UE dall'ottobre 2021 per rafforzare la resilienza della Moldova, tra cui il sostegno al bilancio, l'assistenza macrofinanziaria, gli aiuti umanitari e l'assistenza nell'ambito del meccanismo di protezione civile dell'Unione; invita la Commissione a erogare rapidamente la parte restante degli attuali 150 milioni di EUR di assistenza macrofinanziaria (AMF) per la Repubblica di Moldova e i 105 milioni di EUR di sostegno di bilancio annunciati nel novembre 2022; accoglie con favore l'ulteriore aumento di 145 milioni di EUR dell'assistenza macrofinanziaria proposto dalla Commissione il 24 gennaio 2023; chiede la rapida adozione della proposta al fine di consentire l'erogazione dei fondi nel corso del 2023;
14. invita la Commissione a preparare senza indugio il pacchetto di sostegno per la Moldova richiesto dal Consiglio europeo in data 23 marzo 2023 al fine di rafforzare la resilienza, la sicurezza, l'economia e l'approvvigionamento energetico del paese a fronte delle attività destabilizzanti di attori esterni e a sostenere il suo percorso di adesione verso l'UE;
15. accoglie con favore le misure temporanee di liberalizzazione per sostenere l'economia moldova concedendo contingenti tariffari annuali esenti da dazi per superare la perdita dei suoi mercati di esportazione; esorta la Commissione a prendere in considerazione la richiesta della Moldova di liberalizzare in modo permanente i contingenti tariffari al fine di garantire la prevedibilità e guadagnare la fiducia degli investitori;
16. accoglie con favore l'adesione della Moldova al programma EU4Health; invita la Commissione a offrire un sostegno supplementare alla Moldova per l'avvio e l'attuazione del programma EU4Health;
17. invita la Commissione a integrare la Moldova negli strumenti, nelle agenzie e nei programmi dell'UE, quali: il meccanismo per collegare l'Europa, il programma per il mercato unico, il programma Europa digitale, il meccanismo di protezione civile dell'UE, l'Agenzia europea dell'ambiente, l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC), il meccanismo dell'UE sull'aggiudicazione congiunta di contromisure mediche, DiscoverEU e il programma per l'occupazione e l'innovazione sociale;
18. invita le istituzioni dell'UE e gli Stati membri dell'UE a garantire l'attuazione di soluzioni a breve e lungo termine per ridurre e abolire le tariffe di roaming tra la Moldova e l'UE, come l'allineamento reciproco delle tariffe di roaming vocale tra gli operatori, gli accordi volontari tra operatori europei e moldovi e la modifica dell'allegato dell'accordo di associazione sull'armonizzazione della legislazione dell'UE al fine di estendere il regime del roaming a tariffa nazionale alla Repubblica di Moldova;
19. incoraggia la Commissione a distaccare funzionari dell'UE presso i ministeri moldovi per fornire corsi di formazione e lo scambio di migliori pratiche; accoglie con favore la decisione della direzione generale della Politica di vicinato e dei negoziati di allargamento della Commissione di aumentare la sua capacità di personale che lavora sulla Moldova e chiede la creazione di un'unità dedicata per la Moldova;
20. sottolinea l'importanza di fornire quanto prima alla Moldova l'accesso agli strumenti finanziari preadesione dell'UE; invita la Commissione a presentare non appena possibile una proposta di revisione del regolamento del 2021 che istituisce lo strumento di assistenza preadesione (IPA III), che dovrebbe includere un aumento del bilancio complessivo dell'IPA III;
21. accoglie con favore la proroga fino al 30 giugno 2024 dell'accordo UE-Moldova sulla liberalizzazione del trasporto di merci su strada, che consentirà alla Moldova di utilizzare appieno rotte di esportazione alternative al fine di sostenere la sua economia; accoglie con favore il coinvolgimento della Moldova nei lavori della Comunità dei trasporti e incoraggia un'ulteriore cooperazione al fine di spianare la strada alla piena adesione della Moldova al trattato che istituisce la Comunità dei trasporti, nonché l'istituzione di un ufficio di rappresentanza della Comunità dei trasporti a Chisinau; invita il segretariato della Comunità dei trasporti a sostenere lo sviluppo di un piano d'azione per il recepimento dell'acquis dell'UE in materia di trasporti nella legislazione nazionale;
22. elogia le misure decisive adottate dal governo per migliorare il funzionamento del sistema giudiziario, compresi i progressi compiuti nella procedura di controllo preliminare per i nuovi membri del Consiglio superiore della magistratura e del Consiglio superiore dei pubblici ministeri; sottolinea, tuttavia, che la trasparenza, l'integrità e la responsabilità nel settore della giustizia devono essere garantite in linea con le raccomandazioni della Commissione di Venezia; ricorda l'importanza della qualità e della sostenibilità delle riforme;
23. accoglie con favore le misure adottate per combattere la corruzione, come l'attuazione della legislazione sui processi in contumacia; invita le autorità moldove a intensificare notevolmente i loro sforzi e le loro azioni per garantire risultati credibili in materia di azioni penali e condanne; chiede una cooperazione rafforzata tra gli Stati membri dell'UE e le autorità moldove per indagare sulla frode bancaria del 2014 e, in particolare, garantire il recupero dei capitali rubati e assicurare i responsabili alla giustizia;
24. accoglie con favore i progressi compiuti nel perseguimento di una serie di casi di corruzione di alto profilo e nei casi relativi a una frode bancaria di 1 miliardo di USD; prende atto, a tale proposito, della decisione degli Stati Uniti d'America e del Regno Unito di sanzionare due oligarchi fuggitivi insieme a un gruppo più ampio di persone ed entità per il loro coinvolgimento nella corruzione e gli sforzi legati al Cremlino per interferire nelle elezioni democratiche della Moldova;
25. invita le istituzioni dell'UE e gli Stati membri a creare rapidamente un regime di sanzioni distinto nei confronti delle persone moldove note per aver corrotto le istituzioni politiche ed economiche, in modo da poter ridurre il loro potere finanziario e la loro capacità di destabilizzazione;
26. accoglie con favore l'impegno della Moldova a intensificare gli sforzi per conformarsi al requisito della "deoligarchizzazione" nel parere della Commissione; accoglie con favore il progetto di legge sulla "deoligarchizzazione", la legislazione sulla proprietà dei media e l'adozione della nuova strategia 2022-2030 sulla gestione della proprietà statale, delle imprese statali e delle entità con capitale statale; esorta tuttavia le autorità ad affrontare le raccomandazioni della Commissione di Venezia per adottare un approccio sistemico volto a rafforzare le istituzioni e la legislazione relative alla prevenzione di monopoli, alla politica di concorrenza, ai partiti politici, alle elezioni, alla fiscalità e alla lotta contro la corruzione e il riciclaggio di denaro; invita la Commissione a chiarire il processo di "deoligarchizzazione", descritto nelle nove raccomandazioni come "eliminazione dell'eccessiva influenza di interessi di parte nella vita economica, politica e pubblica";
27. incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, al Consiglio, alla Commissione, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri, al Consiglio d'Europa, all'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa e alla Presidente, al governo e al parlamento della Repubblica di Moldova.
- [1] GU L 260 del 30.8.2014, pag. 4.