Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Mercoledì 26 settembre 2007 - Strasburgo Edizione GU

Operazione PESD all'est del Ciad e al nord della Repubblica centrafricana (dicussione)
MPphoto
 
 

  Angelika Beer, a nome del gruppo Verts/ALE. – (DE) Signora Presidente, onorevoli colleghi, ecco alcuni dati relativi a quello di cui stiamo parlando: 230 000 rifugiati, più altri 170 000 sfollati interni e circa 700 000 persone che sono indirettamente a rischio di attacchi.

Siamo qui per colmare questo vuoto, questa falla nella protezione. Questo deve essere il fulcro della missione europea. Da ieri vi sono i requisiti per un solido mandato. La questione della neutralità non è stata risolta. Al momento, sembra che le truppe francesi già presenti in Ciad saranno appoggiate solo da pochi paesi. Questo mette a rischio sia la neutralità sia il successo della missione.

Quello che però vorrei chiedere in particolare ai ministri degli Esteri che venerdì devono prendere una decisone, è di garantire che l’area operativa dell’EUFOR sia chiaramente definita. Per il momento non è così. Sarebbe un disastro se la missione non potesse operare proprio lì dove c’è più urgente bisogno di aiuto, vale a dire nelle zone frontaliere. Mi aspetto che l’Unione europea tratti con il regime in Ciad per ottenere il diritto di operare anche lungo i 35 km di frontiera. In caso contrario, questa sarebbe un’operazione foglia di fico, che potrebbe anzi mettere in pericolo un numero ancora più elevato di persone.

 
Note legali - Informativa sulla privacy