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Resoconto integrale delle discussioni
Martedì 15 gennaio 2008 - Strasburgo Edizione GU

8. Tempo delle votazioni
Processo verbale
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  Presidente . - L’ordine del giorno reca il turno di votazioni.

(Per i risultati dettagliati della votazione: vedasi processo verbale)

 
  
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  Nigel Farage, a nome del gruppo IND/DEM. – (EN) Signor Presidente, su una mozione di procedura, ai sensi dell’articolo 160 del Regolamento, il nostro gruppo ha richiesto di sostenere le votazioni per appello nominale su ogni argomento, e sono venuto a conoscenza che ciò ha suscitato nell’Aula un certo interesse.

Solo per spiegare, non soltanto il mio gruppo, ma numerosi membri del Parlamento appartenenti a tutti i gruppi sono molto preoccupati riguardo al metodo di votazione qui condotto. Infatti, solo alcuni mesi fa, proprio lei come Presidente ha affermato che abbiamo compiuto errori, che, in un votazione di tale importanza, sono consueti dal punto di vista statistico. Vorrei sostenere che nella votazione in merito alla normativa non dovrebbe esistere alcuna possibilità di errori.

Mentre svolgono questa lunga procedura di voto per appello nominale, vorrei chiedere ai membri di considerare soltanto quanto questo voto sia importante, e forse alla luce di ciò che i membri del Parlamento otterrano il mese prossimo, quando voteremo sul Trattato UE di Lisbona, di votare per un emendamento al fine di concedere a quei 10 paesi che hanno promesso ai propri cittadini un referendum, l’opportunità di farlo.

 
  
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  Hannes Swoboda (PSE) . (DE) Signor Presidente, ho una sola richiesta. L’articolo 159 del Regolamento dichiara che “Il Parlamento vota normalmente per alzata di mano”. Per questa ragione sarebbe corretto verificare se la richiesta del gruppo IND/DEM di svolgere tutti i voti per appello nominale sia compatibile con il Regolamento. Non credo. Vorrei chiedere di procedere entro domani. Ritengo che dovremmo votare oggi come stabilito dall’ordine nell’elenco, ma chiederò che la questione dell’ammissibilità giuridica sia esaminata entro domani.

 
  
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  Marco Cappato (ALDE). – Signor Presidente, due cose: questa telecamera che è posta qui, credo che andrebbe rimossa, per consentire al collega Donnici – come a tutti quanti noi – di potere vedere la presidenza e gli altri colleghi; e ne approfitto per congratularmi con la decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo di dedicare la sala stampa del Parlamento ad Anna Politovskaja.

 
  
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  Presidente . - Il Regolamento stabilisce che la votazione normalmente avviene per alzata di mano, eccetto nel caso in cui sia specificatamente richiesto un voto per appello nominale.

Quando si svolge una votazione per alzata di mano può accadere una situazione simile, non spesso, ma di tanto in tanto, e solo di tanto in tanto, o perché i deputati non alzano la mano, o perché c’è confusione o, ancora, perché la presidenza commette un errore quando valuta il risultato di una votazione. Pertanto se ciò dovesse succedere, ripetutamente di nuovo , un deputato chiederà una verifica e di conseguenza il Presidente annuncerà una votazione per appello nominale risolvendo così la situazione.

Quindi questo è tutto ciò che è previsto e le nostre votazioni si svolgono in modo assolutamente corretto il 99,9% delle volte.

In ogni caso, il Presidente del Parlamento ha ricevuto una lettera dall’onorevole Booth che evidenzia tale questione e richiede un intervento in merito.

Il problema sarà discusso in sede di Conferenza dei presidenti e, ovviamente, dal gruppo di lavoro che si occupa della riforma dei metodi di lavoro di quest’Assemblea. Questo processo è in corso. Onorevole Farage, stia dunque tranquillo che presteremo grande attenzione alla questione; stiamo cercando di garantire che le cose si realizzino in maniera più agevole ogni giorno.

Onorevole Swoboda, oggi voteremo per appello nominale, in conformità del Regolamento, poiché un gruppo politico ha chiesto questo tipo di votazione. Oggi. E da oggi in poi decideremo.

 
  
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  Christopher Heaton-Harris (PPE-DE).(EN) Signor Presidente, proprio su questo punto, durante l’ultimo mandato parlamentare, un gruppo presieduto dall’onorevole Corbett, del gruppo PSE, ha sottoposto una serie di proposte a quest’Assemblea secondo cui qualora fossero stati presentati più di 100 emendamenti in fase di plenaria, la relazione in questione sarebbe tornata indietro. Si sono susseguite varie occasioni in cui questo non è avvenuto. Mi chiedo se, nel raccomandare alla Conferenza dei presidenti di esaminare tali questioni, possa anche suggerire di prendere in considerazione le ottime racocmandazioni avanzate dall’onorevole Corbet durante lo scorso mandato parlamentare.

 
  
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  Graham Booth (IND/DEM). – (EN) Signor Presidente, conformemente all’articolo 145, vorrei soltanto fare una dichiarazione personale. Sì, come sapete, ho scritto al Presidente del Parlamento lamentandomi della votazione. Da allora, l’ho aggiornato molte volte, poiché la mia richiesta di voto elettronico non è stata accolta dalla commissione. La risposta è stata “nessun seguito”. Infatti, ho scritto numerose volte. Il caso peggiore che ho riportato è stato trasformato da “rifiutato” ad “approvato” con 567 voti contro 17, e 18 astenuti. Questo è il motivo per cui in passato ho definito ridicolo tale sistema. Bisogna davvero occuparsi di ciò.

 
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