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 Testo integrale 
Procedura : 2007/2268(INI)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A6-0059/2008

Testi presentati :

A6-0059/2008

Discussioni :

PV 09/04/2008 - 19
CRE 09/04/2008 - 19

Votazioni :

PV 10/04/2008 - 9.13
CRE 10/04/2008 - 9.13
PV 23/04/2008 - 4.9
CRE 23/04/2008 - 4.9
Dichiarazioni di voto
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P6_TA(2008)0172

Resoconto integrale delle discussioni
Mercoledì 23 aprile 2008 - Strasburgo Edizione GU

4.9. Relazione 2007 sui progressi compiuti dall’ex Repubblica jugoslava di Macedonia (A6-0059/2008, Erik Meijer) (votazione)
Processo verbale
  

– Prima della votazione

 
  
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  Erik Meijer, relatore. – (EN) Signor Presidente, l’emendamento orale dell’onorevole Landsbergis mi obbliga a spiegare la complicata situazione riguardante un nome.

“FYROM” non è mai stato il nome di alcun paese e può solo essere un’abbreviazione di “ex Repubblica jugoslava di Macedonia”. Nella mia precedente relazione, adottata dalla riunione in plenaria di questo Parlamento il 12 luglio 2007, è stato deciso di non introdurre l’utilizzo di tale acronimo come nome, bensì di usare solo le cinque parole che lo compongono.

La conclusione è stata la sostituzione di tutti gli altri termini inclusi negli emendamenti con “ex Repubblica jugoslava di Macedonia”.

Propongo di mantenere tale linea. L’emendamento orale dell’onorevole Landsbergis non è conforme a tale decisione. Mi aspetto che nel 2008 un accordo con la Grecia risolva la questione dei diversi punti di vista relativi ai nomi di tale Stato e che quindi il termine FYROM venga dimenticato per sempre.

 
  
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  Vytautas Landsbergis (PPE-DE). – (EN) Signor Presidente, ci troviamo in una situazione delicata con uno dei nostri vicini, quando una repubblica normalmente esistente nel continente europeo viene dichiarata ufficialmente non esistente – solo “ex” Repubblica di M. – per decisione dell’ONU.

Prima che Washington segua New York che e chiede che la Georgia nel Caucaso venga chiamata “ex Repubblica sovietica di Georgia”, potremmo esprimere il nostro malcontento in merito a tali pratiche e lavorare per trovare una soluzione per “M.”. Si tratta di una proposta temporanea – non di sostituire il nome di qualcuno con “ex”, ma di correggere la situazione con il testo della nostra relazione, inserendo una spiegazione aggiuntiva: “il paese sotto il nome di FYROM”.

Vi prego di avere un po’ di senso dell’umorismo e di offrire il vostro appoggio. Aiuteremmo sia la Grecia che “M.”.

 
  
  

(L’emendamento orale non è accolto)

 
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