Marie-Hélène Aubert, relatrice. − (FR) Signor Presidente, onorevoli colleghi, come sapete, il settore della pesca sta attraversando una grave crisi, non solo a causa dell’aumento del prezzo del gasolio, per il quale occorrono proposte e non solo soluzioni temporanee, ma anche a causa della gestione inadeguata delle risorse ittiche, della sovraccapacità della flotta europea di pescherecci e della presenza sempre più massiccia sul mercato europeo di prodotti di pesca illegale.
Questo tipo di pesca altamente redditizia accelera il deterioramento delle risorse ittiche e degli ecosistemi marini, destabilizzando l’intero settore, che risente dell’aggressività di questa concorrenza sleale.
La proposta da parte della Commissione europea e la presente relazione sono quindi elementi essenziali nel quadro dell’attuazione di una pesca sostenibile e responsabile che consenta ai pescatori europei di vivere del loro lavoro.
La relazione in questione è stata adottata all’unanimità in sede di commissione per la pesca. Il nostro obiettivo oggi è inviare un segnale forte al Consiglio, agli Stati membri maggiormente interessati, che devono assumersi la totale responsabilità e adottare le necessarie misure rapide ed efficaci. Confido sulla vostra determinazione.