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Giovedì 4 dicembre 2008 - Bruxelles Edizione GU

Dichiarazioni di voto
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Testo presentato : A6-0433/2008

  Dumitru Oprea (PPE-DE), per iscritto. (RO) La relazione impone di prestare particolare attenzione alla crisi globale che richiede livelli di consumo moderati e responsabili.

Dopo la riforma della politica comune della pesca nel 2002 si è proceduto alla graduale attuazione di piani pluriennali, associati a piani di ricostituzione delle risorse ittiche di interesse comunitario.

In realtà era stato creato un precedente con l’accordo pluriennale di gestione siglato con la Norvegia nel 1997 sugli stock di aringhe del Mare del Nord, che ha sortito risultati soddisfacenti.

In caso di applicazione delle misure proposte, esse porterebbero a una migliore pianificazione della pesca e delle attività ittiche. Vi sarebbero quindi molti elementi per garantire il fondo per la pesca, i TAC e permessi speciali di pesca.

Un aspetto particolarmente importante è legato alla gestione della pesca basata sugli ecosistemi, che garantisce lo sfruttamento sostenibile di tutte le specie, molte delle quali stanno per scomparire definitivamente. La pesca, inoltre, deve diventare un’attività svolta in condizioni sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

 
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