Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Giovedì 2 aprile 2009 - Bruxelles Edizione GU

Dichiarazioni di voto
MPphoto
 

Testo presentato : A6-0182/2009

  Gay Mitchell (PPE-DE).(EN) Signor Presidente, non sono innanzi tutto un cittadino dell’Unione europea. Sono un cittadino irlandese e, a titolo aggiuntivo e complementare, un cittadino europeo.

Oggi ho imparato molto qui. Non mi ero reso conto che i nostri colleghi britannici erano cittadini. Pensavo fossero sudditi. Non ho però alcuna difficoltà a pronunciare le parole “sudditi” e “cittadini”. Si può essere scozzesi, gallesi o inglesi, ma per essere britannici bisogna essere scozzesi, gallesi o inglesi, oppure una di quelle persone in Irlanda che prende la cittadinanza britannica. Non esiste una cittadinanza britannica se non si è irlandesi dell’Irlanda del nord, scozzesi, gallesi o inglesi.

Veramente non capisco il punto che oggi si è voluto sollevare in questa sede. Si tratta di nozioni complementari e aggiuntive rispetto alle nostre cittadinanze nazionali e personalmente non ho di certo alcuna difficoltà ad accettarle. Stiamo ingigantendo le cose oltre misura perché siamo in vista delle elezioni e sfruttiamo questa costante retorica antieuropeista per anteporre i nostri interessi a quelli dei paesi dei quali dovremmo essere teoricamente al servizio.

 
Note legali - Informativa sulla privacy