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Discussioni
Mercoledì 22 aprile 2009 - Strasburgo Edizione GU

Diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne - Diritti dei passeggeri nel trasporto con autobus (discussione)
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  Marian-Jean Marinescu (PPE-DE) . – (RO) Il trasporto marittimo è regolato da una serie di convenzioni internazionali a cui attenersi rigorosamente. Tuttavia è estremamente importante stabilire un insieme di regole minime a livello comunitario in queste aree sensibili, soprattutto per quanto riguarda il controllo sull’attuazione delle leggi. Per questo motivo l’introduzione di un meccanismo indipendente per il trattamento dei reclami e la creazione di un’autorità di controllo rappresentano un vantaggio evidente per i passeggeri rispetto agli operatori del settore dei trasporti.

Ritengo necessario trovare un equilibrio tra i diritti dei passeggeri e gli obblighi dei vettori perché nessuno di questi due gruppi dovrebbe rallentare lo sviluppo a lungo termine del settore del trasporto via mare e per vie navigabili interne. Dobbiamo anche tenere in considerazione le condizioni tipiche in cui questo tipo di trasporto si svolge nelle diverse regioni marittime in Europa dal momento che esistono caratteristiche specifiche che potrebbero compromettere la possibilità di stabilire regole comuni.

Nel contesto più ampio della sicurezza del trasporto marittimo, vorrei fare riferimento ad alcuni atti di pirateria avvenuti di recente nel golfo di Aden. Il riproporsi di questi atti è preoccupante, specialmente considerando che nelle scorse settimane alcuni cittadini europei, compresi cinque rumeni, ne sono stati vittima.

Vorrei approfittare di questa opportunità per esortare la Commissione e il Consiglio a impegnarsi al massimo affinché l’Unione europea rafforzi la cooperazione con gli altri stati nel Corno d’Africa in modo da prevenire atti di pirateria e rendere il transito in queste regioni più sicuro.

 
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