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 Testo integrale 
Procedura : 2010/0067(CNS)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A7-0360/2010

Testi presentati :

A7-0360/2010

Discussioni :

Votazioni :

PV 15/12/2010 - 9.2
CRE 15/12/2010 - 9.2
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P7_TA(2010)0477

Discussioni
Mercoledì 15 dicembre 2010 - Strasburgo Edizione GU

9.2. Legge applicabile al divorzio e alla separazione personale (A7-0360/2010, Tadeusz Zwiefka) (votazione)
PV
 

- Dopo la votazione:

 
  
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  Tadeusz Zwiefka, relatore. – (PL) Signor Presidente, un paio di mesi fa, il Parlamento europeo ha espresso, per la prima volta, il suo consenso al Consiglio per mettere in moto una procedura di cooperazione rafforzata. Per la prima volta nella storia dell’Unione europea. Si tratta di un passo estremamente importante, che getta delle basi completamente nuove per la cooperazione tra un gruppo di Stati membri dell’Unione europea in situazioni in cui non è possibile raggiungere il consenso tra tutti e 27 gli Stati membri. Una decisione, questa, molto importante e oggi abbiamo avuto la conferma che tale procedura funziona bene.

Vorrei esprimere i miei più sentiti ringraziamenti al Consiglio, in particolare per la posizione adottata nel contesto del suo lavoro con il Parlamento europeo, che è un esempio di perfetta cooperazione interistituzionale. Durante la stesura della risoluzione, il Parlamento si è limitato ad assumere il ruolo di organo consultivo, mentre gli incontri frequenti e la decisione del Consiglio di includere nel documento finale tutte le proposte presentate dal Parlamento europeo e votate dalla commissione giuridica sono un dato incoraggiante e promettente per il futuro della procedura di cooperazione rafforzata. Ringrazio anche il Consiglio per aver sostenuto con convinzione la nostra proposta di effettuare una rapida revisione del regolamento Bruxelles II bis, essenziale per trovare delle soluzioni dettagliate, per esempio, su questioni relative alla necessità di una norma sul forum necessitatis. Tale norma permette agli Stati membri di essere sicuri del funzionamento dei sistemi giuridici interni e, al contempo, offre ai cittadini la speranza di poter, in futuro, scegliere liberamente non solo la legge applicabile, ma anche il foro competente. Vorrei anche ringraziare i relatori ombra della commissione giuridica e i relatori delle commissioni a cui è stato chiesto un parere.

 
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