Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Mercoledì 16 febbraio 2011 - Strasburgo Edizione GU

Legge sui mezzi d'informazione in Ungheria (discussione)
MPphoto
 

  Ivo Belet (PPE). - (NL) Signor Presidente, mi sembra che siamo tutti concordi nell’affermare che il governo ungherese è intervenuto correttamente oggi, fugando qualsiasi dubbio e precisando che a Budapest vige la libertà di stampa e il pluralismo dei media.

Con la promessa formale dell’Ungheria alla Commissione europea che la nuova legge sui media sarà modificata e resa senz’altro conforme ai diritti fondamentali europei, anche questo punto ambiguo è stato per fortuna chiarito.

Onorevoli deputati, il mio solo cruccio è che ogni discussione sul pluralismo dei media sembra destinata ad arenarsi in strumentalizzazioni politiche ad opera dei partiti nazionali. Sono assolutamente persuaso della necessità di porre fine a questa tendenza. Alla luce di quanto esposto, signora Commissario, considero eccellente la sua nuova iniziativa per l’avvio di un gruppo di lavoro sul pluralismo dei media e noi deputati al Parlamento saremo senz’altro pronti a discutere con entusiasmo tale iniziativa e ad elaborarla insieme a lei.

Si tratta di un’opportunità eccellente per esaminare finalmente la questione in profondità, giungere agli elementi costitutivi del pluralismo dei media, in una discussione finalmente epurata da emozioni basate su specificità nazionali. L’iniziativa è perfetta per esplorare con obiettività il fenomeno dei mezzi d’informazione nell’Unione europea.

Consentitemi infine di aggiungere un’ulteriore precisazione; un’iniziativa legislativa europea per la regolamentazione dei media, come quella che alcuni deputati dell’Aula richiederanno domani, è a mio giudizio un’impostazione assolutamente errata e credo che la signora Commissario concordi con me su questo punto.

 
Note legali - Informativa sulla privacy