Presidente . – Ieri pomeriggio un terremoto ha colpito la provincia spagnola di Murcia; si contano almeno sette morti e molti feriti. Tre ore fa l’onorevole Martínez Martínez ha fatto una dichiarazione in proposito. A nome del Parlamento europeo, porgo le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime. Auguriamo a tutti i feriti una rapida guarigione. Esprimiamo inoltre sincera ammirazione per la tempestività della reazione e degli sforzi della popolazione in quella provincia, che sta collaborando alle operazioni di salvataggio. Sto per inviare una lettera di condoglianze alle autorità spagnole.
Cristina Gutiérrez-Cortines (PPE) . – (ES) Signor Presidente, la ringrazio per la solidarietà e il sostegno che ha manifestato nel suo intervento.
Comincia ormai a delinearsi l’entità della tragedia di Lorca. In questo momento sappiamo che otto persone sono morte – tra cui due donne incinte e un ragazzino di dodici anni –, più di 250 sono rimaste ferite e l’80 per cento delle case ha subito danni. Ciò significa che in questo momento molti abitanti di Lorca sono senza casa. Un’ampia percentuale dei cittadini di Lorca ha perso il lavoro, e insieme al lavoro ogni speranza, aspettativa od opportunità.
Lorca è una città di 70 000 abitanti, il 20 per cento dei quali è costituito da immigrati, persone che sono state accolte dalla città che ha dato loro una nuova vita e un nuovo scopo. Sono certa che insieme, i vecchi e i nuovi abitanti di Lorca, con l’aiuto delle istituzioni e la solidarietà generale, riusciranno a intraprendere un nuovo percorso di vita. Inoltre ritengo fondamentale che l’Unione europea non abbandoni nessuno e aiuti tutti coloro che sono stati colpiti da questo tragico evento, partecipe e consapevole del loro dolore, aprendosi in un abbraccio accogliente e offrendo loro nuove opportunità.
Ringrazio voi tutti e chiedo un minuto di silenzio.
(Applausi)
Presidente . – Invito tutti ad alzarsi in piedi e a osservare un minuto di silenzio.