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Procedura : 2013/0358(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A7-0154/2014

Testi presentati :

A7-0154/2014

Discussioni :

Votazioni :

PV 12/03/2014 - 8.8
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P7_TA(2014)0215

Discussioni
Mercoledì 12 marzo 2014 - Strasburgo Edizione rivista

9.8. Accordo UE-Azerbaigian relativo alla riammissione delle persone che soggiornano illegalmente (A7-0154/2014 - Mariya Gabriel)
  

Schriftliche Erklärungen zur Abstimmung

 
  
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  Luís Paulo Alves (S&D), por escrito. - Aprovo o presente Relatório, devendo dizer que, no que diz respeito ao acordo de readmissão, cumpre assinalar, antes de mais, que as obrigações em matéria de readmissão são estabelecidas numa base de total reciprocidade. Salienta-se, desde o início do acordo, que a sua aplicação deve ser feita de forma a garantir o respeito pelos Direitos Humanos. As modalidades do acordo incluem a obrigação de readmissão dos antigos nacionais que renunciaram à sua nacionalidade sem terem obtido a nacionalidade de outro Estado. As regras de readmissão também se aplicam aos familiares. As condições prévias para a readmissão estabelecidas pelo acordo abrangem as pessoas que, no momento da apresentação do pedido, têm um visto ou um título de residência válido, assim como as pessoas que entraram ilegalmente no território do Estado requerente, após terem permanecido no Estado requerido ou por ele terem transitado.

 
  
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  Sophie Auconie (PPE), par écrit. – J'ai voté en faveur de cet accord UE-Azerbaïdjan visant à faciliter la délivrance de visas car il permet de poursuivre le rapprochement avec ce pays tout en offrant des garanties suffisantes pour le contrôle des flux migratoires et, notamment, la négociation concernant la réadmission des personnes en séjour irrégulier.

 
  
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  Elena Băsescu (PPE), în scris. - Am votat în favoarea recomandării, deoarece combaterea imigrației ilegale trebuie să rămână unul dintre principalele obiective pentru consolidarea spațiului de libertate, securitate și justiție la nivelul Uniunii Europene. Acordul de readmisie cu Azerbaidjan va contribui la atingerea acestui obiectiv. Deși Azerbaidjanul nu este un stat de tranzit pentru fluxurile de imigranți ilegali care ajung în Uniune, totuși era necesar un astfel de acord pentru a oferi siguranță juridică. Salut faptul că aplicarea acestui acord va trebui să asigure deplina respectare a drepturilor omului.

 
  
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  Fabrizio Bertot (PPE), per iscritto. - Alla stregua della raccomandazione relativa alla facilitazione del rilascio dei visti per i cittadini azeri, ho deciso di votare a favore anche di quella in merito alla riammissione delle persone che soggiornano illegalmente. Alla luce di quanto già dichiarato al riguardo sui progressi compiuti nelle relazioni bilaterali UE-Azerbaigian, sono dell'idea che sia giusto continuare a cooperare strettamente al fine di promuovere in maggior misura la cooperazione tra le due parti. Mediante tali accordi le procedure di rilascio dei visti e di mobilità saranno più snelle e rapide, segno inequivocabile della volontà dell'UE di avvicinarsi ai paesi del partenariato orientale: questi accordi hanno infatti una valenza a livello politico, economico e sociale notevole. In materia di riammissione gli obblighi vengono stabiliti sulla base della totale reciprocità e nel totale rispetto dei diritti dell'uomo. Tra le novità introdotte: l'applicabilità della riammissione anche ai membri della famiglia del richiedente, i prerequisiti per la riammissione (essere in possesso di un visto o di un titolo di soggiorno valido) e l'istituzione di un comitato ad hoc per il monitoraggio dell'applicazione uniforme delle norme per la riammissione.

 
  
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  Mara Bizzotto (EFD), per iscritto. - La relazione Gabriel è condivisibile, ho quindi inteso sostenerla col mio voto.

 
  
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  Lara Comi (PPE), per iscritto. - Come nel caso della prima raccomandazione presentata dalla collega Gabriel, voto a favore e sostengo convintamente l'approvazione dell'accordo tra Unione europea e Azerbaigian, in questo caso relativo alla riammissione delle persone che soggiornano illegalmente tra l'Unione e la Repubblica dell'Azerbaigian. L'accordo, in tandem con quello sulla facilitazione del rilascio dei visti, contribuisce a intensificare i rapporti tra i due partner, estendere le frontiere dello spazio di libertà sicurezza e giustizia e costituisce il risultato rimarchevole della volontà di un riavvicinamento continuo e approfondito che prosegue da parecchi anni di incontri e meeting tra le parti. Per quanto concerne i contenuti, considero positiva la creazione di un comitato misto per la riammissione, il cui compito sarà di vigilare sull'applicazione corretta dell'accordo. Al contempo mi unisco all'appello della relatrice al maggior coinvolgimento possibile del Parlamento europeo durante i lavori del comitato misto, in quanto organo rappresentante dei cittadini europei e difensore della democrazia e dei principi dell'Unione europea. Ritengo che il principio di buona cooperazione tra le istituzioni debba essere rispettato e rafforzato, e auspico quindi che la Commissione informi il Parlamento in ogni fase dei risultati dell'attuazione degli accordi.

 
  
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  Lorenzo Fontana (EFD), per iscritto. - Ritengo corretto regolare il rimpatrio di soggetti residenti illegalmente nel territorio di uno Stato membro. Com'è giusto accogliere in modo maggiormente facile chi è eleggibile per un visto, allo stesso modo dobbiamo essere severi con chi entra illegalmente in Europa. Voto a favore.

 
  
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  Mariya Gabriel (PPE), par écrit. – J'ai voté en faveur de ce rapport parce qu'il représente une étape essentielle dans l'approfondissement des relations entre l'Union européenne et l'Azerbaïdjan dans le cadre du partenariat oriental. L'adoption de ce rapport est importante, car l'accord établit la procédure de réadmission sur la base d'une réciprocité totale. De plus, l'application de l'accord doit être faite en garantissant le respect des droits de l'homme.

Concernant les modalités techniques, l'accord introduit une procédure accélérée et comporte une section consacrée aux opérations de transit. Il précise les règles de réadmission ainsi que les catégories de personnes auxquelles elles sont applicables. Dorénavant, les obligations de réadmission seront également applicables aux membres de la famille.

Par ailleurs, le rapport adresse une recommandation à la Commission l'invitant à informer le Parlement européen, à chaque étape, des résultats de la mise en œuvre des accords, en application du principe de la bonne coopération entre les institutions. Enfin, l'accord de réadmission est une des preuves de la volonté exprimée par l'Union européenne et l'Azerbaïdjan pendant des années d'un rapprochement continu et approfondi.

 
  
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  Philippe Juvin (PPE), par écrit. – J'ai voté en faveur de la recommandation de ma collègue Mariya Gabriel portant sur la conclusion d'un accord entre l'UE et l'Azerbaïdjan sur la réadmission des personnes en séjour irrégulier. Cet accord, lié à celui sur la facilitation de délivrance des visas, facilitera les procédures de retour des ressortissants de ce pays entrés illégalement dans l'Union européenne. Je me réjouis donc de l'adoption de cette recommandation.

 
  
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  Giovanni La Via (PPE), per iscritto. - Nel lungo processo di avvicinamento tra l'UE e la Repubblica dell'Azerbaigian, l'accordo relativo alla riammissione delle persone che soggiornano illegalmente rappresenta sicuramente una tappa fondamentale. Tale accordo prevede la creazione di un comitato misto per la riammissione che vigilerà sull'applicazione corretta dell'accordo. Le modalità, che includono l'obbligo di riammissione per gli ex cittadini che hanno rinunciato alla loro nazionalità, senza aver ottenuto la nazionalità di un altro Stato, sono state stabilite sulla base di una reciprocità totale e con l'unico fine di garantire il rispetto dei diritti dei cittadini e la loro sicurezza.

 
  
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  Ivana Maletić (PPE), napisan. - Podržala sam izvješće o sporazumu Europske unije i Republike Azerbajdžan o ponovnom prihvatu osoba bez dozvole boravka. Proces daljnje suradnje između Europske unije i Azerbajdžana na području vizne liberalizacije pomoći će unapređenju na područjima slobode, sigurnosti i pravde. Sklapanjem sporazuma o prihvatu osoba bez dozvole boravka omogućit će se da ovaj proces bude brži i jednostavniji te pomoći kako u mobilnosti građana tako i u pomoći borbe protiv graničnog kriminala i ilegalne migracije.

 
  
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  Véronique Mathieu Houillon (PPE), par écrit. – Les accords de réadmission sont des outils essentiels de lutte contre les personnes en séjour irrégulier. J'ai donc soutenu la conclusion de cet accord avec l'Azerbaïdjan.

 
  
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  Jean-Luc Mélenchon (GUE/NGL), par écrit. – Cet accord vise à priver les personnes migrantes en situation irrégulière de leurs droits par l'application de procédures de renvoi, simplifiées et expéditives, dans leurs pays d'origine. L'obligation de réadmission des ressortissants nationaux couvre aussi les membres de la famille, c'est-à-dire le conjoint et les enfants mineurs célibataires. Je vote contre cet accord, qui nie les droits humains élémentaires.

 
  
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  Nuno Melo (PPE), por escrito. - As relações entre a União Europeia e a República do Azerbaijão tiveram início em 1996 com a assinatura do Acordo de Parceria e Cooperação (APC). Posteriormente, foram sendo dados outros passos no sentido do aprofundamento da cooperação entre a UE e o Azerbaijão. É nesse âmbito que se insere este acordo sobre readmissão de residentes sem autorização. Daí o meu voto favorável.

 
  
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  Marlene Mizzi (S&D), in writing. - Freedom, security and justice are the essential elements of this agreement. I voted in favour.

 
  
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  Siiri Oviir (ALDE), kirjalikult. - Kuna toetan viisade väljastamise lihtsustamist Euroopa Liidu ja Aserbaidžaani vahel, toetasin ka antud raportit, mis on viisarežiimi lihtsustamise üheks olulisemaks eeltingimuseks. Elan Aserbaidžaanis toimuvatele sündmustele ja riigi arengule kaasa juba 1990. aastate algusest saadik, mil ma olin taasiseseisvunud Eesti Vabariigi esimese valitsuse liige ja vastutasin ka Eesti ja Aserbaidžaani koostöö eest, ning tunnen heameelt selle üle, et ELi ja Aserbaidžaani koostöö on järjest enam süvenenud ning et riigi majanduslik ja poliitiline areng on olnud märkimisväärne. Arvestades, et Euroopa Liitu esindab antud lepingu haldamise ühiskomitees üksnes Euroopa Komisjon, nõustun raportööri tungiva palvega, et Euroopa Parlament tuleb kõigesse kaasata ja et parlamenti tuleb teavitada kõigest, mis puudutab kõnealuse lepingu ja muude sarnaste lepingute allakirjutamiseks peetavate läbirääkimiste alustamist ja kulgu.

 
  
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  Rolandas Paksas (EFD), raštu. - Balsavau už Europos Sąjungos ir Azerbaidžano Respublikos susitarimo dėl neteisėtai gyvenančių asmenų readmisijos sudarymą. Šis susitarimas yra svarbus politiškai ir procedūriškai užtikrinant veiksmingą kovą su neteisėta imigracija.

Pažymėtina, kad ES ir Azerbaidžano santykių stiprinimo procesas padės išplėsti laisvės, saugumo ir teisingumo erdvės sienas. Šis susitarimas bus žingsnis pirmyn bendradarbiavimo judumo klausimais srityje. Be to, paprastesnės ir greitesnės procedūros padės plėtoti nuolatinius ir stiprius draugiškus santykius.

Atkreiptinas dėmesys į tai, kad readmisijos įsipareigojimai grindžiami visišku abipusiškumu. Todėl abi šalys turėtų užtikrinti, kad susitarimas būtų taikomas nepažeidžiant žmogaus teisių ir laikantis atitinkamuose šalims taikomuose tarptautiniuose dokumentuose nustatytų įsipareigojimų ir atsakomybės.

 
  
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  Gilles Pargneaux (S&D), par écrit. – J’ai voté en faveur de ce rapport qui donne l’approbation du Parlement européen à la conclusion de l’accord entre l’Union européenne et l’Azerbaïdjan concernant la réadmission des personnes en séjour irrégulier. Cet accord constitue une avancée dans la coopération avec ce pays en matière de mobilité et présente une importance politique et procédurale importante.

 
  
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  Maria do Céu Patrão Neves (PPE), por escrito. - A Parceria Oriental, na qual a República do Azerbaijão participa, tem por objetivo criar as condições necessárias para acelerar a associação política e a integração económica entre a União Europeia e os Estados participantes. O Parlamento Europeu considera que existe no Azerbaijão um enquadramento suficientemente sólido para assegurar que os direitos das pessoas abrangidas pelo Acordo serão respeitados. O Acordo sobre a readmissão de residentes sem autorização deve ser concluído atempadamente e entrar em vigor em simultâneo com o Acordo sobre a facilitação da emissão de vistos, já que ambos estão interligados. Nestes termos, votei favoravelmente a proposta de Decisão do Conselho relativa à celebração do Acordo entre a União Europeia e a República do Azerbaijão sobre a readmissão de residentes sem autorização.

 
  
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  Tonino Picula (S&D), napisan. - Podržavam izvješće zato jer se slažem s kolegicom Gabriel o potrebi sklapanja Sporazuma o ponovnom prihvatu osoba bez dozvole boravka. Obveze o ponovnom prihvatu su uzajamne te se odnose na državljane, državljane trećih zemalja i osobe bez državljanstva. Također, pozdravljam proces produbljivanja odnosa između Europske unije i Azerbajdžana jer će se na taj način doprinijeti daljnjem napretku na području slobode, sigurnosti i pravde. Slažem se da bi navedeni Sporazum trebao biti sklopljen što prije i stupiti na snagu istodobno sa Sporazumom o pojednostavljenom izdavanju viza, imajući na umu da su dva ugovora povezana.

 
  
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  Dubravka Šuica (PPE), napisan. - Pozdravljam predmetni prijedlog kao i ostale aktivnosti koje se tiču Azerbajdžana i uspostavljanja što kvalitetnijih odnosa sa stanovništvom promatrane države. Konkretno, smatram da je vrlo pozitivno što se predlaže uvođenje obaveze kojom bi se pojedincima, koji su se svojom voljom odrekli državljanstva, omogućilo ponovno dobivanje tog državljanstva, a u međuvremenu nisu dobili državljanstvo neke druge države. Naravno, kako bi pravilo bilo još više primjenjivo u stvarnosti, potrebno ga je primjenjivati i na sve članove obitelji. Preduvjet za ponovno izdavanje državljanstva pojedincima mora biti podatak da u trenutku podnošenja zahtjeva imaju valjanu vizu ili boravišnu dozvolu.

Mogućnost za to treba dati i osobama koje su u zemlju ušle ilegalno, nakon što su kasnije na legalan način ušle u zemlju. S obzirom da se radi o poprilično karakterističnom problemu, na isti takav način mu se i mora pristupati jer se radi o poprilično osjetljivim pitanjima koja moraju unificirano biti riješena na zadovoljstvo svih uključenih dionika.

 
  
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  Marc Tarabella (S&D), par écrit. – Les relations de l'Union européenne avec la République d'Azerbaïdjan ont commencé en 1996 par la signature de l'Accord de partenariat et de coopération (APC). Plus tard, à la suite des élargissements de 2004 et de 2007, l'Union européenne a lancé la politique européenne de voisinage, à laquelle la République d'Azerbaïdjan participe depuis 2004 et qui vise à renforcer les relations avec les pays voisins à l'est et au sud, afin de promouvoir la prospérité, la stabilité et la sécurité aux frontières de l'Union. En 2009, l'Union européenne a lancé une nouvelle initiative dans cette direction, qui vise à approfondir les relations avec certains pays de l'Est: le partenariat oriental. Un accord d'association a été conclu à Prague le 7 mai 2009, auquel la République d'Azerbaïdjan est aussi partie. L'objectif de ce partenariat est de créer les conditions nécessaires pour accélérer l'association politique et l'intégration économique entre l'Union européenne et les États participants. La libéralisation des visas et la mobilité des citoyens font partie intégrante de ce partenariat.

 
  
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  Nuno Teixeira (PPE), por escrito. - A 16 de setembro de 2011, a Comissão apresentou uma recomendação ao Conselho, com vista a obter uma autorização para encetar negociações com a República do Azerbaijão sobre um acordo de facilitação da emissão de vistos e um acordo de readmissão de residentes em situação irregular. Tendo o Conselho autorizado dois acordos, realizaram-se algumas rondas de negociação para um acordo de emissão de vistos e um acordo de readmissão. A decisão proposta para a conclusão do Acordo contém um conjunto de elementos normalmente presentes nos acordos de readmissão celebrados entre a UE e países terceiros, tendo eu votado a favor do Acordo entre a União Europeia e a República do Azerbaijão sobre a readmissão de residentes sem autorização.

 
  
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  Silvia-Adriana Ţicău (S&D), în scris. - Am votat pentru rezoluția legislativă referitoare la proiectul de decizie a Consiliului privind încheierea Acordului dintre Uniunea Europeană și Republica Azerbaidjan privind readmisia persoanelor aflate în situație de ședere ilegală, prin care se aprobă încheierea acordului având în vedere recomandarea Comisiei pentru libertăți civile, justiție și afaceri interne și avizul Comisiei pentru afaceri externe.

 
  
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  Ruža Tomašić (ECR), napisan. - Zalažem se za stvaranje europskog prostora sigurnosti koji će osigurati mir i dobrobit građana EU-a. Zbog toga podržavam sklapanje zakonodavne rezolucije koja daje suglasnost za sklapanje sporazuma između Europske unije i Republike Azerbajdžan o ponovnom prihvatu osoba bez dozvole boravka. Posebno pozdravljam stvaranje Zajedničkog odbora o ponovnom prihvatu koji će osigurati ispravnost primjene Sporazuma i donošenje odluka u vezi s dogovorima za njegovu jedinstvenu primjenu.

 
  
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  Jacek Włosowicz (EFD), na piśmie. - Według harmonogramu Komisji Europejskiej na rok 2013 planowane jest zakończenie negocjacji dotyczących umów o ułatwieniach wizowych i readmisji z Armenią i z Azerbejdżanem. Skuteczna realizacja umów o ułatwieniach wizowych i readmisji oraz udana współpraca, szczególnie w zakresie wymiaru sprawiedliwości i spraw wewnętrznych, mogą doprowadzić wkrótce do zapoczątkowania negocjacji dotyczących planowanych działań na rzecz dalszej liberalizacji systemu wizowego z Gruzją, a następnie z Armenią i Azerbejdżanem. Liberalizacja systemu wizowego w przypadku Republiki Mołdawii i Ukrainy będzie zależeć od zrealizowania przez te kraje określonych zadań.

 
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