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 Testo integrale 
Discussioni
Giovedì 18 settembre 2014 - Strasburgo Edizione rivista

Situazione in Iraq e in Siria e offensiva dell'ISIS inclusa la persecuzione delle minoranze (RC-B8-0109/2014, B8-0109/2014, B8-0110/2014, B8-0121/2014, B8-0130/2014, B8-0134/2014, B8-0137/2014, B8-0138/2014)
MPphoto
 
 

  Alberto Cirio (PPE), per iscritto. - L'avanzata dell'ISIS è profondamente preoccupante, costituisce una minaccia diretta per la sicurezza dell'Unione europea e va fermata.

È tristemente noto come la regione in questione stia vivendo un periodo d'instabilità e violenze senza precedenti e abbiamo visto con orrore le terribili immagini delle uccisioni dei giornalisti americani, James Foley e Steven Sotloff e dell’operatore umanitario britannico David Heines. Approvo pertanto il fatto che l'UE condanni fermamente gli atti terroristici, le uccisioni indiscriminate e le violazioni dei diritti umani, tra l'altro a danno di cristiani e altre minoranze religiose ed etniche, commesse dall'ISIS, e che richieda un intervento urgente a livello internazionale per cercare una soluzione politica duratura a questo conflitto: condivido infatti questo approccio, e il testo della risoluzione in generale, ed è per questo che ho votato a favore.

 
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