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Discussioni
Giovedì 18 settembre 2014 - Strasburgo Edizione rivista

Situazione in Iraq e in Siria e offensiva dell'ISIS inclusa la persecuzione delle minoranze (RC-B8-0109/2014, B8-0109/2014, B8-0110/2014, B8-0121/2014, B8-0130/2014, B8-0134/2014, B8-0137/2014, B8-0138/2014)
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  Barbara Matera (PPE), per iscritto. - Ho accolto con favore la risoluzione comune sulla situazione in Iraq e in Siria, poiché, innanzitutto, essa veicola un messaggio di estrema condanna nei confronti delle inaccettabili azioni di violenza perpetrate, da parte dell’IS, all’interno dell’area che comprende i due paesi.

Ritengo necessario che l’Unione europea, esempio di civiltà ed evoluzione sociale, non perda occasione per dichiararsi nemica di chiunque svolga attività repressive nei confronti dei più deboli.

L’avanzata dell’organizzazione terroristica, seguita dalla deflagrazione di una vera e propria crisi all’interno dell’area, deve essere contrastata, come suggerito dalla risoluzione, attraverso un impegno condiviso, che coinvolga tutti i principali attori della comunità internazionale.

Del documento apprezzo, in maniera particolare, il sostegno nei confronti della costituzione di un governo iracheno, che sia realmente rappresentativo ed inclusivo, e che rispecchi adeguatamente le diversità politiche, religiose ed etniche tipiche del paese.

 
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