Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Giovedì 18 settembre 2014 - Strasburgo Edizione rivista

Israele-Palestina dopo il conflitto di Gaza e ruolo dell'UE (B8-0112/2014, B8-0113/2014, B8-0116/2014, RC-B8-0117/2014, B8-0117/2014, B8-0139/2014, B8-0140/2014, B8-0141/2014)
MPphoto
 
 

  Nicola Caputo (S&D), per iscritto. - Deve essere prioritario garantire un accesso pieno e incondizionato per gli aiuti umanitari destinati alla popolazione della Striscia di Gaza. Pertanto esorto la comunità internazionale a intensificare ulteriormente gli sforzi in tal senso e a rispondere urgentemente alle richieste di emergenza di finanziamenti.

In particolare l'UE deve sviluppare opzioni per un'azione efficace ed esaustiva nei seguenti settori: pieno accesso e piena circolazione attraverso tutti i porti d'ingresso di Gaza, aiuti umanitari e ricostruzione post-bellica nonché riabilitazione attraverso gli sforzi dei donatori internazionali, tra cui la possibile organizzazione di una conferenza dei donatori.

Esorto l'UE a dimostrarsi all'altezza delle sue responsabilità storiche quale autentico attore politico in Medio Oriente, anche mediante un piano e un'iniziativa europei per la pace a favore di una soluzione globale del conflitto israelo-palestinese che dovranno essere presentati e negoziati in occasione di una conferenza di pace internazionale.

Sottolineo nuovamente che l'UE, quale importante partner commerciale e donatore nella regione, ha a disposizione un ampio ventaglio di strumenti, in particolare nel settore della politica commerciale, con i quali incoraggiare entrambe le parti a riprendere seriamente i negoziati di pace e conseguire risultati tangibili al riguardo, e invito a ricorrere in modo più efficace a tale leva nell'ambito delle relazioni bilaterali dell'Unione con Israele e con l'Autorità palestinese.

 
Avvertenza legale - Informativa sulla privacy