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Discussioni
Giovedì 18 settembre 2014 - Strasburgo Edizione rivista

Israele-Palestina dopo il conflitto di Gaza e ruolo dell'UE (B8-0112/2014, B8-0113/2014, B8-0116/2014, RC-B8-0117/2014, B8-0117/2014, B8-0139/2014, B8-0140/2014, B8-0141/2014)
MPphoto
 
 

  Pier Antonio Panzeri (S&D), per iscritto. - Esprimo voto favorevole riguardo la proposta di risoluzione del Parlamento europeo su Israele-Palestina dopo la guerra di Gaza e il ruolo dell'UE. L'aggressione militare "Margine di protezione" lanciata da Israele lo scorso luglio ha causato 2 150 morti palestinesi, di cui 503 bambini, 260 donne, 95 anziani e 14 giornalisti, e oltre 12 500 feriti. 450 000 persone sono state oggetto di sfollamento interno e 1 400 bambini hanno perso entrambi i genitori. Di fronte ad una simile catastrofe umanitaria l'atteggiamento dell'Unione Europea nei confronti di Israele dev'essere intransigente.

Il compito che abbiamo è quello di lavorare per assicurare la pace e la convivenza. L'UE dispone della forza necessaria, se vuole, per "costringere" alla pace. Eserciti quindi fino in fondo il proprio ruolo.

 
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