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Discussioni
Mercoledì 26 novembre 2014 - Strasburgo Edizione rivista

Conferenza 2014 delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici - COP 20, Lima, Perú (1-12 dicembre 2014) (discussione)
MPphoto
 
 

  Enrico Gasbarra (S&D), per iscritto. – Il Parlamento europeo si appresta a inviare un messaggio autorevole ed ambizioso in vista della Conferenza delle Nazioni Unite di Lima. Non è più il tempo di accordi di compromesso: il nuovo quadro che prepareremo a Lima e che scaturirà nella COP21 di Parigi 2015 deve puntare a target importanti, fino a una riduzione del 50% delle emissioni entro il 2050. La nostra delegazione a Lima porterà avanti una posizione che naturalmente sarà molto attenta all'impatto che la riduzione delle emissioni avrà sulla competitività dei settori manifatturieri, industriali e chimici europei. In questo quadro, è cruciale arrivare ad un accordo comune che comprenda tutte le aree produttive del mondo, inclusi i paesi in via di sviluppo. Sarà allora davvero decisivo il contributo che l'Europa può dare a questi paesi in materia di trasferimento di tecnologie e rafforzamento delle capacità di riduzione, anche attraverso un incremento delle dotazioni del Fondo verde delle Nazioni Unite per il clima: quest'ultimo, infatti, è il miglior investimento che i paesi europei possono fare per promuovere la transizione energetica ed una condizione competitiva più equa a livello globale.

 
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