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Discussioni
Martedì 16 dicembre 2014 - Strasburgo Edizione rivista

Programma di lavoro della Commissione per il 2015 (discussione)
MPphoto
 
 

  Enrico Gasbarra (S&D), per iscritto. Proprio questa mattina abbiamo ricevuto dalla Commissione gli orientamenti per il programma di lavoro 2015. Sebbene sia condivisibile l'obiettivo di razionalizzare le priorità politiche, restano tuttavia diversi dubbi di metodo e di merito. Il ritiro o la modifica di 76 proposte pendenti, spesso perché ritenute obsolete, appare in molti casi giustificato più da motivi politici – come lo stallo delle trattative o perché il risultato del negoziato si discosta troppo dalla proposta originaria della Commissione – che da un vero disegno di efficacia e concretezza.

Non sarebbe infatti comprensibile poiché siano state escluse proposte – con l'espressa motivazione della difficoltà nel raggiungimento di un accordo – come quelle sull'etichettatura dei prodotti biologici e sulla registrazione di materiale radioattivo. E ancora più clamore ha avuto lo stralcio di proposte di normative complesse e attese da tempo come sui rifiuti e sulla qualità dell'aria. Non è certo così che l'Europa può dare ai cittadini il segno di una svolta e di un nuovo slancio: chiediamo pertanto alla Commissione maggiore ambizione e proposte normative più avanzate in materia di occupazione e sostenibilità ambientale.

 
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