Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Martedì 10 marzo 2015 - Strasburgo Edizione rivista

Mobilizzazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda EGF/2014/012 BE/ArcelorMittal) (A8-0035/2015 - Victor Negrescu)
MPphoto
 
 

  Enrico Gasbarra (S&D), per iscritto. – Con lo sblocco dei contributi previsti dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, l'Unione europea dà un segno concreto di sostegno ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale, permettendo così di agevolare il loro reinserimento nel mercato del lavoro. Mi rallegro quindi dell'approvazione della relazione sul caso della riorganizzazione aziendale di Arcelor Mittal.

In questo come in molti altri casi, l'Europa interviene solo per coprire i cali di competitività e fornire alle imprese e ai lavoratori nuovi strumenti di riconversione delle competenze e delle capacità professionali. Si tratta di strumenti sicuramente decisivi: l'auspicio è che gli sforzi di nuovo slancio produttivo che l'UE ha intrapreso con il nuovo Piano Juncker possano progressivamente rendere le imprese UE finalmente più forti nel mercato globale, ribaltando quindi la tendenza di declino che una parte del nostro settore industriale ha subito negli ultimi anni.

 
Note legali - Informativa sulla privacy