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Discussioni
Mercoledì 11 marzo 2015 - Strasburgo Edizione rivista

Creazione della commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (A8-0038/2015 - Gabriel Mato)
MPphoto
 
 

  Enrico Gasbarra (S&D), per iscritto. – Alcuni importanti studi condotti nel 2011 hanno evidenziato la necessità di una profonda revisione dell'accordo relativo alla creazione della commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM) cui la Comunità europea ha aderito nel 1998: per rivitalizzarne lo scopo e l'efficacia di tale quadro di cooperazione, infatti, occorre maggior chiarezza di obiettivi e funzioni ed opportuni adeguamenti ai moderni strumenti delle organizzazioni regionali per la gestione della pesca. È per questo che ho sostenuto e dato il mio voto favorevole alle modifiche all'accordo che i colleghi della commissione pesca hanno introdotto.

Concordo quindi con i principi che ispirano la modifica dell'accordo: perfezionare ed ottimizzare lo sfruttamento delle risorse marine vive del Mediterraneo, assicurare un'attenta protezione degli ecosistemi marini, definire piani di gestione pluriennali della pesca comune, stabilire obiettivi di rendimento massimo sostenibile e la possibilità di applicare sanzioni laddove i paesi membri si discostassero dalla nuova regolamentazione dell'accordo.

 
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