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Discussioni
Mercoledì 11 marzo 2015 - Strasburgo Edizione rivista

Governance del mercato unico nell'ambito del Semestre europeo 2015 (A8-0018/2015 - Ildikó Gáll-Pelcz)
MPphoto
 
 

  Enrico Gasbarra (S&D), per iscritto. – La relazione del collega Gáll-Pelcz offre una prospettiva molto interessante nel quadro della nostra riflessione di oggi sulla procedura del semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche. Le misure derivanti dall'obiettivo di completare il mercato interno sono infatti decisive, tanto quelle di politica economica e sociale, per assicurare la messa in opera di strumenti efficaci per la crescita e l'occupazione.

Vorrei sottolineare in particolare alcuni aspetti significativi che mi hanno portato a sostenere con forza la relazione del collega. L'accento sul completamento del mercato unico digitale mi pare essere particolarmente importante ed essenziale per stimolare la crescita, creare posti di lavoro di qualità, mantenere l'economia europea competitiva a livello globale ed apportare benefici sia alle imprese sia ai consumatori. In questo quadro, sarà fondamentale assicurare una buona dose di investimenti per le reti a banda larga, ai fini del conseguimento degli obiettivi e delle priorità nel settore chiave del mercato digitale.

Il completamento del mercato unico digitale – sono molti gli studi che lo confermano - potrebbe produrre una crescita aggiuntiva del PIL dello 0,4% (ossia 520 miliardi di euro) fino al 2020, con un aumento dell'occupazione dell'ordine dello 0,1%, equivalente alla creazione di oltre 223 000 posti di lavoro entro il 2020. Obiettivi sicuramente molto importanti e ambiziosi, che potremmo tuttavia raggiungere se le priorità strategiche dei futuri investimenti europei saranno indirizzati in maniera cospicua ed efficiente a questo fine.

 
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