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Discussioni
Mercoledì 29 aprile 2015 - Strasburgo Edizione rivista

Trattato di Marrakech sulle esenzioni al diritto d'autore per le persone con disabilità visiva (discussione)
MPphoto
 

  Enrico Gasbarra, a nome del gruppo S&D. Signor Presidente, onorevoli colleghi, avevamo atteso e richiesto questa interrogazione orale per capire perché, dopo due anni dall'approvazione del trattato di Marrakech, il traguardo di togliere ogni ostacolo alla cultura dei non vedenti non sia stato ancora raggiunto e speravamo, in questa occasione, di avere parole rassicuranti dal rappresentante dalla Commissione, ma soprattutto dal ministro che rappresenta il Consiglio.

Purtroppo, al di là delle dichiarazioni ovviamente di consenso su questo trattato, io stasera non vado via soddisfatto e tranquillo perché mi sembra che, al di là delle dichiarazioni di maniera, ancora non vi sia una posizione decisa della Commissione, la quale ribadisce il suo impegno ma stasera ci ha detto che è pronta a cercare il parere della Corte di giustizia, così come il Consiglio ci ha detto che è importante l'approvazione del trattato ma che trova difficoltà nel trovare l'accordo degli Stati.

Allora, viene legittimo il sospetto – come ha ricordato il relatore Svoboda, che ringrazio per l'impegno che sta portando avanti – che questo trattato rischia di finire nel dimenticatoio, ma soprattutto rischia di finire dentro un possibile scambio, dentro il tema più complesso che stiamo per affrontare del copyright. Credo che questo non sia giusto e chiedo, mi associo a quanto detto dalla collega che mi ha preceduto, un impegno del Consiglio che stasera ci indichi un calendario e, se è veramente una priorità, ci sia l'impegno di una soluzione immediata all'approvazione di questo trattato.

 
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