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Discussioni
Mercoledì 20 maggio 2015 - Strasburgo Edizione rivista

Epidemia di Xylella fastidiosa che colpisce gli ulivi (B8-0450/2015, B8-0451/2015, B8-0451/2015, B8-0452/2015, B8-0456/2015, B8-0457/2015, B8-0458/2015)
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  Enrico Gasbarra (S&D), per iscritto. – Sono purtroppo a tutti noti gli ingenti danni provocati dal batterio “Xylella fastidiosa” per la regione Puglia, i cui agricoltori, proprietari di aziende e vivai sono ormai da due anni alle prese con questo fenomeno che ha portato a decimazioni della produzione, blocco del mercato, embarghi da Algeria, Marocco e Francia, e soprattutto vedono ora abbattersi una nuova scure sulla loro già difficile situazione: un nuovo piano per arginare i rischi che prevedrà un abbattimento preventivo di circa 296mila piante attualmente sotto sigilli in quanto considerate ospiti del batterio. Una quarantena precauzionale che si tradurrà, per gli agricoltori, in una vera e propria rovina economica e per il territorio in una difficile impresa di riconquista del tradizionale richiamo ambientalistico degli uliveti e della fama internazionale degli olii salentini, conosciuti e amati a livello mondiale. A fronte di questa difficile emergenza, appoggio pertanto con pieno supporto la richiesta di intervenire come Ue nel più breve tempo possibile con una compensazione e un sostegno a fronte delle gravi perdite subite da agricoltori e proprietari di terreni, promuovendo altresì lo scambio di buone pratiche e dando testimonianza concreta di un Unione europea pronta ad intervenire nelle emergenze nazionali non solo con misure di ardua applicazione ma anche con interventi che si traducano in supporto, comprensione e condivisione dei mali, dei rischi e della ricerca comune del superamento degli stessi, per un ritorno alla valorizzazione delle grandi eccellenze che caratterizzano i paesi membri e l’Unione stessa.

 
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