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Discussioni
Martedì 8 settembre 2015 - Strasburgo Edizione rivista

Diritti umani e tecnologia nei paesi terzi (A8-0178/2015 - Marietje Schaake)
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  Enrico Gasbarra (S&D), per iscritto. – L'alta tecnologia e il libero accesso alla rete offrono un potere di accesso all'informazione quasi illimitato e uno stimolo eccezionale per la libertà di espressione. Ma la tecnologia rischia di rivelarsi una minaccia per l'individuo se non se ne considerano anche i rischi connessi a un sua sconsiderata gestione. Fenomeni come il bullismo o l'adescamento di minori o persone fragili online è purtroppo solo uno dei pericoli cui rete e tecnologie espongono chi le usi con troppa leggerezza. L'Europa è per suo DNA garante dei diritti della persona e come tale non può permettere che la vendita o un'esportazione sconsiderata e incontrollata di prodotti altamente tecnologici possa rivelarsi arma di controllo di massa per regimi dittatoriali o strumento che agevoli azioni di hacking inconsapevole o di spionaggio industriale o di terrorismo.

Per questi motivi intendo supportare la richiesta alla Commissione affinché il mercato e l'esportazione di prodotti tecnologicamente avanzati europei sia regolato e controllato con particolare attenzione affinché l'Europa vigili e non sia complice di drammatiche violazioni di diritti umani, né verso paesi terzi, tantomeno per azioni che potrebbero ritorcersi contro i propri stessi cittadini.

 
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