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Discussioni
Mercoledì 28 ottobre 2015 - Strasburgo Edizione rivista

Uso di alimenti e mangimi geneticamente modificati (A8-0305/2015 - Giovanni La Via)
MPphoto
 
 

  Eleonora Forenza (GUE/NGL), per iscritto. ‒ Ha fatto bene il Parlamento europeo a respingere al mittente la proposta sulla commercializzazione di prodotti contenenti OGM. La considero una proposta incoerente e insufficiente in merito alle autorizzazioni da gestire caso per caso, Stato per Stato, perché non propone alcuna regolamentazione a tutela dei cittadini. La Commissione disattende così gli impegni presi dallo stesso Juncker, propone soluzioni ambigue, citando solo alimenti a consumo umano e foraggi/alimenti per animali, mentre non è stata chiara sulle importazioni delle sementi e sulle necessarie restrizioni. Il Parlamento nel gennaio 2014 era stato molto esplicito nel pretendere norme chiare a partire dalla sua opposizione contro il mais transgenico; la Commissione avrebbe dovuto interpretare tale dissenso con proposte coerenti e di armonizzazione e non riconsegnando la materia al far west di multinazionali e lobby dell'OGM. La nostra posizione è di assoluta contrarietà alla commercializzazione degli OGM: anche per questa ragione siamo contrari al TTIP che consideriamo un cavallo di troia delle multinazionali dell'agroalimentare.

 
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